domenica 20 gennaio 2019
Flash news:   Morte Simone Casillo, la sorella scrive al Ministro della Difesa Trenta: “ucciso dalla contaminazione di uranio impoverito. Siamo stati lasciati soli” Non si ferma al blocco dei Carabinieri, inseguito e bloccato sull’Ofantina: arrestato pusher 33enne Da Avellino in mondovisione: domani in diretta su Rai 1 la messa officiata da don Enzo De Stefano Multe da autovelox sulla Variante, rese note le prime motivazioni di condanna del Comune dal Giudice di Pace di Avellino: nullo il verbale se manca indicazione decreto prefettizio Pauroso schianto sull’Ofantina tra Atripalda e Manocalzati: due feriti Cinerassegna invernale “Agguattiti”: dal 24 gennaio al 9 aprile in città Guardie giurate sui bus dell’Air contro gli atti vandalici VI° Edizione “Presepi in Mostra”, boom di oltre 2000 visitatori: vince Antonio Cella Il terzino Lorenzo Betti si unisce alla Calcio Avellino SSD Lavori in centro con divieti di sosta e segnalazioni dalle periferie della città. FOTO

“Noi Atripalda” chiede la revoca della delega all’assessore Mirko Musto: “non ha compreso il suo ruolo”

Pubblicato in data: 30/12/2018 alle ore:22:00 • Categoria: PoliticaStampa Articolo

In riferimento alla denuncia pubblica resa da una concittadina diversamente abile alla testata giornalistica on line “Impresa Diretta”, intendiamo, senza entrare nel merito delle frasi proferite (che potrebbero avere rilevanza penale, quindi non di nostra competenza), sottolineare il dato politicamente svilente della questione. L’assessore, evidentemente, non ha compreso il suo ruolo: dare l’indirizzo politico, guidare l’azione del responsabile di settore, non fare il vigile urbano! In queste ore abbiamo trovato conferma della confusione che regna nella mente dell’assessore rispetto al suo ruolo ed alla mancanza di un metodo e di un piano di lavoro. Qualche giorno fa vari concittadini ci avevano segnalato la presenza dell’amministratore che, nel corso dell’installazione delle tradizionali bancarelle del pesce, elargiva consigli circa distanze e misurazioni. Ora comprendiamo la stesura “a due menti” e la sottoscrizione a due mani di un comunicato stampa (a firma dell’assessore Musto e del Comandante Giannetta) in cui si spiegavano le ragioni tecniche della regolarità di uno specifico verbale della Polizia Municipale. Anche in quel caso, evidentemente, l’amministratore in discorso non aveva ben chiare le proprie prerogative, facoltà, competenze, per cui non si è compresa la valenza di quel documento.  Con riferimento, poi, alla videosorveglianza, l’assessore Musto annunciava urbi et orbi “Atripalda città video sorvegliata”, salvo a dover successivamente smontare “baracca e burattini”. E che dire dell’annunciato (a maggio 2018) trasferimento dell’intero mercato del giovedì all’interno del Parco delle Acacie, poi slittato a subito dopo Giullarte (ma ancora non realizzato), senza essersi confrontato preliminarmente con i destinatari del provvedimento (i commercianti), che non erano a conoscenza dell’iniziativa amministrativa. Eppure l’assessore Musto in campagna elettorale aveva promesso la stagione della democrazia partecipata! Che dire, poi, dell’autovelox che, per ora, sta producendo presumibilmente danno erariale per il Comune di Atripalda. Al cospetto delle innumerevoli sentenze di accoglimento dei ricorsi presentati dai trasgressori e dall’ammissione (da parte del responsabile della Polizia Municipale) della mancanza, nei numerosi verbali già notificati, di un importante riferimento ad un Decreto Prefettizio, non è stato dato alcun indirizzo politico circa la necessità di sospendere il funzionamento del rilevatore della velocità (almeno in attesa delle motivazioni delle sentenze), né è stato stigmatizzato l’errore del responsabile del settore, né è stato messo in funzione l’altro autovelox, magari in città, dove alcune arterie presenta un’esigenza di maggiore sicurezza. Per non parlare dell’anarchia totale che regna sulle strade cittadine (traffico e parcheggi selvaggi), dove si avverte la mancanza di coordinamento e guida del corpo di Polizia Municipale. Non dimentichiamo l’acquisto di un’autovettura, in dotazione ai vigili urbani, costata € 40.000/00 per rispondere ad una esigenza reale: disporre di una affidabile autovettura con trazione 4×4. Il mercato ne offriva, tuttavia, tante alla metà del costo. Se si considera che i chilometri percorsi dalla costosa vettura sono poche migliaia, si comprende che ancora una volta non c’è stato metodo e piano di lavoro. L’impressione è che il responsabile del settore, nonché Comandante della Polizia Municipale, non eletto dai cittadini atripaldesi, sintetizzi il ruolo di assessore e di funzionario. Alla luce di quanto esposto, chiediamo al Sindaco di abbandonare il ruolo di ignavo che sta assumendo dall’inizio del suo mandato, perché il fatto è gravissimo sia dal punto di vita politico, che amministrativo. Il Sindaco deve far comprendere all’assessore Musto quali sono le sue competenze e, se ritiene che il consigliere non sia al momento  all’altezza, gli revochi delega e funzioni per il bene della nostra comunità. Ci saremmo aspettati che la città di Atripalda avesse acquisito rilevanza mediatica per l’organizzazione di eventi natalizi in grado di garantire flussi di avventori, ed invece …

Gruppo Consiliare “Noi Atripalda”

Print Friendly, PDF & Email

Random Posts

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (2 votes, average: 3,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Statistiche Mercoglianonews.it