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Gaetanina Di Paolo non dovrà andare in India per lavoro

Pubblicato in data: 13/1/2010 alle ore:14:16 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

gaetanina-di-paoloGaetanina Di Paolo (nello foto) non dovrà andare in India per lavoro.
La vicenda dell’operaia della Desmon di Nusco reintegrata dal giudice del lavoro e trasferita dall’azienda nella sede distaccata in India, potrebbe trovare a breve una soluzione positiva dopo il clamore sollevato a livello nazionale. Gaetanina Di Paolo dal primo febbraio – la data fissata dal giudice di Sant’Angelo dei Lombardi per il reintegro – non dovrà presentarsi nella fabbrica di New Delhi ma in quella dell’area di Nusco. La giornata di ieri è stata caratterizzata da precisi segnali in tal senso.
Grazie alla mediazione del prefetto Ennio Blasco, la manager della Desmon, Federica di Vozzella, sembra pronta a ritornare su i propri passi. Il presidente di Confindustria Avellino, Silvio Sarno, aveva poi lanciato un appello per una rapida soluzione della vicenda «che se lasciata nell’attuale situazione di clamore rischia di nuocere alla lavoratrice e all’azienda».  
La Vozzella si anche dimessa dalla carica di vice presidente di Confindustria Avellino, visto le polemiche scoppiate dalla sua decisione.
«Ho registrato l’impegno a risolvere il caso – dichiara il prefetto – e in fondo non poteva che essere così, anche perché non dobbiamo dimenticare che la decisione giurisdizionale è intervenuta in favore della lavoratrice. L’operaia credo proprio che non andrà in India; quello che è successo è frutto di una incomprensione tra l’azienda e la lavoratrice che poteva essere evitata se ci fosse stato un colloquio preventivo».
Gaetanina Di Paolo tira un sospiro di sollievo. «Mi sento un poco più serena – afferma – ma aspetto l’ufficialità della decisione per fare commenti. Dopo l’incontro con l’azienda saprò che cosa mi aspetta; per il momento, ringrazio il prefetto per il suo intervento, il sindacato e tutti coloro che, in queste ore, hanno voluto farmi sentire la loro solidarietà».

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