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La Regione boccia il progetto per il centro sociale di rampa San Pasquale

Pubblicato in data: 14/1/2010 alle ore:14:51 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

ex-scuola-spasqualeSalta il finanziamento regionale per il centro sociale nell’ex scuola elementare di rampa San Pasquale (foto).
La Regione Campania non ha ammesso a finanziamento il progetto di ristrutturazione da due milioni di euro presentato dall’amministrazione della cittadina del Sabato a Palazzo Santa Lucia.
I finanziamenti a disposizione erano quelli relativi al Fondo Europeo Sviluppo Regionale.
Il progetto era stato redatto nell’anno 2008 da un gruppo di tecnici formato dall’architetto Federico Alvino, l’ingegnere Carmine Alvino e l’architetto Roberto Angiuoli.
Bocche cucite a Palazzo di Città ieri mattina sulla bocciatura del progetto. Il sindaco Laurenzano e l’assessore ai Lavori Pubblici Tony Troisi si sono messi subito in contatto con gli uffici regionali per capire le motivazioni alla base dello stop al finanziamento sul quale la maggioranza puntava molto.
L’idea dell’amministrazione infatti era di riqualificare la struttura, un tempo scuola materna ma da decenni abbandonata e nel più totale degrado, per realizzarvi un centro sociale per giovani. Un polo di cultura intrattenimento di cui si avverte da tempo l’esigenza in città.
Un centro di aggregazione giovanile per il quale era pronto il progetto definitivo.
Da decenni lasciato nel più totale degrado, l’ex edificio scolastico nell’estate 2004 finì al centro anche di un blitz pacifico dei No Global che occuparono per protesta la struttura per un’intera mattinata con l’intento di denunciarne non solo lo stato di forte degrado ed abbandono ma anche per rivendicare la necessità in città di uno spazio per i giovani.
Nelle intenzioni dell’amministrazione Laurenzano il complesso, grazie ad una sostanziale riconversione, doveva essere destinato a luogo di aggregazione e confronto dell’universo giovanile con spazi interni ed esterni che consentissero l’aggregazione, la socializzazione e la realizzazione di attività nel campo della musica, del teatro, delle arti, dello sport e di altri settori d’interesse giovanile.
Sull’utilizzo di una parte dell’ex struttura scolastica punta anche la Sovrintendenza ai Beni Archeologici. Infatti all’interno del progetto di rinascita dell’Antica Abellinum, l’ex casa del custode, posta sul retro della scuola elementare, sarà ristrutturata dalla Soprintendenza per diventare porta d’ingresso al nascente Parco Archeologico, Punto Informativo per i turisti, biglietteria e negozio per la vendita di gadget e brochure sul sito archeologico. ex-scuola-spasquale1Al momento non si esclude la possibilità di abbattere l’edificio in modo da portare alla luce il decumano romano sottostante l’ex scuola, così come proposto dalla Sovrintendenza.

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