alpadesa
  
Flash news:   Rogo all’Ics di Pianodardine, l’Arpac: “livelli di diossina sotto la soglia di pericolo già sabato” Stasera la facciata del plesso “De Amicis” di via Roma verrà illuminata di rosa L’ex assessore Mimmo Landi all’attacco: “solo autocelebrazioni dall’Amministrazione mentre il fallimento è sotto gli occhi di tutti” Idea Atripalda chiede al Comune di aderire a WiFi4EU per promuove il libero accesso alla connettività Wi-Fi Avellino calcio, info biglietti per le prossime gare dei lupi Green Volley, la Piscina Comunale di Mercogliano ospita la preparazione delle atlete atripaldesi Gestione Centro Informagiovani della Dogana, il Comune affida il servizio per il prossimo triennio alla Misericordia di Atripalda Al via i lavori di rifacimento stradale di via Manfredi e via Pianodardine. Foto Festeggiamenti San Sabino, il vescovo Aiello ai fedeli: “comunità messa a dura prova dall’incendio. Se venerdì scorso avessi preso l’auto per andarmene a mare non sarei stato un buon pastore ma un mercenario”. FOTO Inaugurato il nuovo parcheggio pubblico di via Scandone, il sindaco: “soddisfatti di aver portato a compimento questo intervento”. Foto

Nessun finanziamento dalla Regione per il progetto di videosorveglianza

Pubblicato in data: 26/1/2010 alle ore:09:03 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

telecameraNessun finanziamento dalla Regione Campania per il progetto di videosorveglianza presentato dall’amministrazione di Atripalda e relativo all’annualità 2008. Per la seconda volta consecutiva Palazzo Santa Lucia dice no al progetto di «Sicurezza Urbana» redatto dagli uffici comunali.
Il Comune del Sabato, infatti, non ha ottenuto il cofinanziamento nella misura del 70% chiesto per il progetto di Sicurezza urbana integrata che prevedeva appunto la videosorveglianza. Il contributo chiesto era di 30 mila euro, ma la cittadina è stata esclusa dall’elenco dei comuni ammessi al finanziamento nella graduatoria finale. Il bando regionale riguarda l’assegnazione di contributi agli Enti locali per la realizzazione di progetti di sicurezza urbana integrata. L’obiettivo dell’amministrazione era di realizzare una rete di telecamere per prevenire gli atti di vandalismo e di microcriminalità.
Telecamere a circuito chiuso collegate con le centrali operative delle forze dell’ordine in grado di scrutare e registrare tutti i movimenti, giorno e notte, nei luoghi pubblici simbolo della città, dalla villa comunale di piazza Sparavigna al Parco della Acacie di via S. Lorenzo, in passato più volte finiti nel mirino della furia distruttrice di vandali e teppisti. Ma sarebbero state estese anche ad altri punti critici della città, come piazza Umberto, via Roma ecc..
Il progetto avrebbe dovuto individuare anche le zone della città dove poter intervenire migliorando la qualità degli spazi pubblici e soprattutto stimolare la cultura della legalità attraverso la collaborazione con le scuole, le forze dell’ordine e le associazioni territoriali.
È la seconda volta che il Comune del Sabato incassa una bocciatura. Nella graduatoria finale ammessa al cofinanziamento al primo posto figura l’associazione tra i comuni di San Potito, Manocalzati, Candida, Montefalcione, Lapio e Parolise. Finanziamento erogato anche per il comune di Mercogliano. Nell’elenco dei progetti non ammessi insieme ad Atripalda, figurano altri comuni irpini come le due Montoro, Cervinara e Solofra ed altri ancora.
Bocche cucite a Palazzo di Città su questa nuova esclusione dai fondi regionali.

L’altro progetto non finanziato dalla Regione:

ex-scuola-spasquale-1Una bocciatura che segue di pochi giorni il mancato finanziamento sempre da parte della Regione Campania al progetto per la realizzazione di un centro sociale nell’ex scuola elementare di rampa San Pasquale (foto a lato). I finanziamenti a disposizione erano quelli relativi al Fondo Europeo Sviluppo Regionale. Un progetto di ristrutturazione da 2 milioni di euro. L’idea dell’amministrazione era di riqualificare la struttura, un tempo scuola materna ma da decenni abbandonata e nel più totale degrado, per realizzarvi un centro sociale per giovani. Un polo di cultura intrattenimento di cui si avverte da tempo l’esigenza in città. Un centro di aggregazione giovanile per l’ex edificio scolastico, da decenni nel più totale degrado ed abbandono, che nell’estate 2004 finì al centro anche di un blitz pacifico dei No Global che occuparono per protesta la struttura per un’intera mattinata con l’intento di denunciarne non solo lo stato di forte degrado ed abbandono ma anche per rivendicare la necessità in città di uno spazio per i giovani. Ma con l’assenza di fondi tutto diventa più difficile visto anche le difficoltà economiche dell’ente comunale.

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *