alpadesa
  
Flash news:   Casi covid ad Atripalda, dopo le polemiche sui social parla il sindaco: “gli organi competenti stanno provvedendo a verificare se si siano verificati comportamenti censurabili in riferimento al presunto mancato rispetto delle misure di isolamento imposte dall’Asl” Consuntivo 2019 e disavanzo al Comune, il gruppo “Noi Atripalda” attacca con l’ex sindaco: «ci avviciniamo inevitabilmente al Pre-dissesto, decretando la morte della Città» Il Consiglio comunale di Atripalda dà il via libera al Consuntivo 2019: disavanzo di amministrazione di – 6.056.343,61 euro. L’opposizione “Noi Atripalda” attacca e vota contro Casi Covid ad Atripalda, le precisazioni dell’avvocato Paolo Spagnuolo sulla vicenda: “commenti feroci e gravemente infamanti sui social, pronti alle querele” Secondo contagio ad Atripalda, il sindaco: “invito l’intera comunità ad osservare le misure per la prevenzione e il contrasto al covid-19” Coronavirus, contagiato ad Atripalda anche un parente della signora romena Nuovo caso di Coronavirus ad Atripalda, il sindaco: “la donna straniera sottoposta ad isolamento” Coronavirus, nuovo contagio ad Atripalda: in isolamento persona rientrata dall’estero Sicurezza urbana ad Atripalda, i consiglieri del gruppo “Noi Atripalda” scrivono al prefetto Raccolta differenziata, la nota di Antonio Prezioso (Fdi)

Nessun finanziamento dalla Regione per il progetto di videosorveglianza

Pubblicato in data: 26/1/2010 alle ore:09:03 • Categoria: Attualità

telecameraNessun finanziamento dalla Regione Campania per il progetto di videosorveglianza presentato dall’amministrazione di Atripalda e relativo all’annualità 2008. Per la seconda volta consecutiva Palazzo Santa Lucia dice no al progetto di «Sicurezza Urbana» redatto dagli uffici comunali.
Il Comune del Sabato, infatti, non ha ottenuto il cofinanziamento nella misura del 70% chiesto per il progetto di Sicurezza urbana integrata che prevedeva appunto la videosorveglianza. Il contributo chiesto era di 30 mila euro, ma la cittadina è stata esclusa dall’elenco dei comuni ammessi al finanziamento nella graduatoria finale. Il bando regionale riguarda l’assegnazione di contributi agli Enti locali per la realizzazione di progetti di sicurezza urbana integrata. L’obiettivo dell’amministrazione era di realizzare una rete di telecamere per prevenire gli atti di vandalismo e di microcriminalità.
Telecamere a circuito chiuso collegate con le centrali operative delle forze dell’ordine in grado di scrutare e registrare tutti i movimenti, giorno e notte, nei luoghi pubblici simbolo della città, dalla villa comunale di piazza Sparavigna al Parco della Acacie di via S. Lorenzo, in passato più volte finiti nel mirino della furia distruttrice di vandali e teppisti. Ma sarebbero state estese anche ad altri punti critici della città, come piazza Umberto, via Roma ecc..
Il progetto avrebbe dovuto individuare anche le zone della città dove poter intervenire migliorando la qualità degli spazi pubblici e soprattutto stimolare la cultura della legalità attraverso la collaborazione con le scuole, le forze dell’ordine e le associazioni territoriali.
È la seconda volta che il Comune del Sabato incassa una bocciatura. Nella graduatoria finale ammessa al cofinanziamento al primo posto figura l’associazione tra i comuni di San Potito, Manocalzati, Candida, Montefalcione, Lapio e Parolise. Finanziamento erogato anche per il comune di Mercogliano. Nell’elenco dei progetti non ammessi insieme ad Atripalda, figurano altri comuni irpini come le due Montoro, Cervinara e Solofra ed altri ancora.
Bocche cucite a Palazzo di Città su questa nuova esclusione dai fondi regionali.

L’altro progetto non finanziato dalla Regione:

ex-scuola-spasquale-1Una bocciatura che segue di pochi giorni il mancato finanziamento sempre da parte della Regione Campania al progetto per la realizzazione di un centro sociale nell’ex scuola elementare di rampa San Pasquale (foto a lato). I finanziamenti a disposizione erano quelli relativi al Fondo Europeo Sviluppo Regionale. Un progetto di ristrutturazione da 2 milioni di euro. L’idea dell’amministrazione era di riqualificare la struttura, un tempo scuola materna ma da decenni abbandonata e nel più totale degrado, per realizzarvi un centro sociale per giovani. Un polo di cultura intrattenimento di cui si avverte da tempo l’esigenza in città. Un centro di aggregazione giovanile per l’ex edificio scolastico, da decenni nel più totale degrado ed abbandono, che nell’estate 2004 finì al centro anche di un blitz pacifico dei No Global che occuparono per protesta la struttura per un’intera mattinata con l’intento di denunciarne non solo lo stato di forte degrado ed abbandono ma anche per rivendicare la necessità in città di uno spazio per i giovani. Ma con l’assenza di fondi tutto diventa più difficile visto anche le difficoltà economiche dell’ente comunale.

Print Friendly, PDF & Email
Related Posts
Pronto il sistema di videosorveglianza, il tenente Giannetta: “La finalità è la sicurezza dei cittadini, siamo tra i primi in Italia ad avere telecamere così all’avanguardia”. Foto e Speciale Video

Un sistema di videosorveglianza pronto per monitorare costantemente le arterie principali della città. Una telecamera 20x brandeggiata con movimento a Read more

Videocamere per sorvegliare il quadrivio di via Appia – via Tufarole

Un sistema di videosorveglianza per monitorare uno degli incroci più trafficati e a rischio della cittadina del Sabato: è stato Read more

Casi Covid ad Atripalda, le precisazioni dell’avvocato Paolo Spagnuolo sulla vicenda: “commenti feroci e gravemente infamanti sui social, pronti alle querele”

Pubblichiamo la nota ricevuta dall'avvocato Paolo Spagnuolo che fa chiarezza sui casi di coronavirus riscontrati ad Atripalda: In riferimento a Read more

Secondo contagio ad Atripalda, il sindaco: “invito l’intera comunità ad osservare le misure per la prevenzione e il contrasto al covid-19”

Apprendiamo in queste ore di un altro caso di positività ad Atripalda, si rassicura che anche in questa circostanza si Read more

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *