alpadesa
  
Flash news:   Casi covid ad Atripalda, dopo le polemiche sui social parla il sindaco: “gli organi competenti stanno provvedendo a verificare se si siano verificati comportamenti censurabili in riferimento al presunto mancato rispetto delle misure di isolamento imposte dall’Asl” Consuntivo 2019 e disavanzo al Comune, il gruppo “Noi Atripalda” attacca con l’ex sindaco: «ci avviciniamo inevitabilmente al Pre-dissesto, decretando la morte della Città» Il Consiglio comunale di Atripalda dà il via libera al Consuntivo 2019: disavanzo di amministrazione di – 6.056.343,61 euro. L’opposizione “Noi Atripalda” attacca e vota contro Casi Covid ad Atripalda, le precisazioni dell’avvocato Paolo Spagnuolo sulla vicenda: “commenti feroci e gravemente infamanti sui social, pronti alle querele” Secondo contagio ad Atripalda, il sindaco: “invito l’intera comunità ad osservare le misure per la prevenzione e il contrasto al covid-19” Coronavirus, contagiato ad Atripalda anche un parente della signora romena Nuovo caso di Coronavirus ad Atripalda, il sindaco: “la donna straniera sottoposta ad isolamento” Coronavirus, nuovo contagio ad Atripalda: in isolamento persona rientrata dall’estero Sicurezza urbana ad Atripalda, i consiglieri del gruppo “Noi Atripalda” scrivono al prefetto Raccolta differenziata, la nota di Antonio Prezioso (Fdi)

27 gennaio 1945, Auschwitz. Il dovere di ricordare

Pubblicato in data: 27/1/2010 alle ore:11:39 • Categoria: Attualità

olocaustoIl 27 gennaio del 1945 l’esercito russo libera il primo lager che trova lungo la strada verso Berlino, Auschwitz (nella foto in basso il cancello d’ingresso con la scritta “arbeit macht frei“, il lavoro rende liberi) mettendo luce sul terribile orrore nazista.
Shoah, olocausto, genocidio, tre parole che portano con sé 6 milioni di ebrei derubati prima della propria identità, privati poi di ogni dignità umana e poi, della loro stessa vita. “Pulizia etnica” messa in atto dall’agghiacciante volontà nazista, un progetto abominevole e folle ma orribilmente lucido e organizzato che ha portato nelle camere a gas uomini, donne, bambini “colpevoli” di essere quello che erano: ebrei. Ed oggi, nel Giorno della Memoria, dobbiamo ricordare affinché non si ripeta mai più nessuna forma di discriminazione. Perché auschwitz1di orrori ne continuano ad accadere, episodi di razzismo, bullismo, vandalismo, tutto ciò che rientra in una cultura chiusa e ignorante.

Print Friendly, PDF & Email
Related Posts
Shoah, oggi il Giorno della Memoria per non dimenticare

Il 27 gennaio, ogni anno, la Repubblica italiana celebra il “Giorno della Memoria”, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni Read more

Shoah, oggi il Giorno della Memoria per non dimenticare

Il 27 gennaio, ogni anno, la Repubblica italiana celebra il “Giorno della Memoria”, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni Read more

Shoah, oggi il Giorno della Memoria per non dimenticare

"Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario", questo il pensiero di Primo Levi sulla Giornata della Memoria. Il 27 gennaio Read more

Giornata della memoria, per non dimenticare

Il 27 gennaio, la "Giornata della Memoria" per non dimenticare i sei milioni di ebrei uccisi dall'orrore chiamato olocausto. Il 27 Read more

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *