luned� 07 settembre 2026
Flash news:   Ex scuola Mazzetti, la petizione raggiunge quota 179 firme: «Il Comune presenti il progetto per i fondi regionali» Test positivo per l’Halley Campania Avellino Basket al PalaDennerlein Primo test precampionato della Scandone Avellino Domani ripresa degli allenamenti dopo la vittoria a Modena Atripalda fermato senza patente, mente sulla propria identità: denunciato dai Carabinieri Pirandello arriva in Villa Comunale: stasera teatro e musica ad Atripalda Mercatino rionale, scaduto il termine arriva l’ordinanza: transennati gli ingressi, vietato l’accesso alla struttura. FOTO Montefalcione, i Carabinieri intensificano i controlli per la festa patronale: deferito un 22enne di Atripalda “Cantieri Sicuri”, la formazione arriva direttamente nei luoghi di lavoro: Formedil Avellino presenta ad Atripalda il nuovo camper Il difensore emiliano Alessandro Di Bitonto arriva ad Avellino

L’assessore Adamo illustra il regolamento comunale per il ravvedimento sull’Ici

Pubblicato in data: 18/3/2010 alle ore:13:53 • Categoria: Comune

luigi-adamoUno strumento per combattere l’evasione fiscale nell’ambito di uno spirito di collaborazione tra Amministrazione comunale e cittadini: è questo il senso e l’importanza del regolamento per la disciplina della definizione agevolata dell’imposta comunale sugli immobili.
Il provvedimento, preparato e illustrato dall’assessore Luigi Adamo, è stato approvato nel corso dell’ultimo consiglio comunale con i voti favorevoli anche di una parte della minoranza. «In base a questo provvedimento tutti i titolari di diritti reali su immobili non correttamente o per niente censiti in catasto possono accedere alla definizione agevolata regolarizzando la propria posizione al catasto entro il 31/05/2010 e, successivamente, regolare il pagamento dell’ici (senza sanzioni e interessi) omesso, a partire dalla data (al massimo di cinque anni prima) cui far risalire l’omessa dichiarazione – spiega l’assessore Luigi Adamo (nella foto) – il pagamento va effettuato entro il 30/06/2010. Il termine fissato è stato scelto non molto lontano nel tempo, sia per allineare il pagamento della definizione agevolata con quello del’ICI ordinaria, sia per evitare che il provvedimento sia inteso come una sanatoria indiscriminata. Si è comunque riservata alla giunta la facoltà di decidere per eventuali future riaperture dei termini, laddove lo si ritenesse opportuno».
Il regolamento approvato in consiglio comunale segue i dettami della Legge Finanziaria 2005 che dispone che i comuni, constatata la presenza di immobili di proprieta’ privata non dichiarati in catasto ovvero la sussistenza di situazioni di fatto non piu’ coerenti con i classamenti catastali, richiedano ai titolari dei diritti reali sulle tali unità immobiliari, l’allineamento della situazione risultante al catasto con lo stato di fatto. «Si tratta di un importante coinvolgimento dei comuni nell’opera di contrasto all’evasione tributaria che però non ha avuto fino ad oggi applicazione, soprattutto al centro sud. Tale circostanza, difficilmente comprensibile vista la crescente “trasparenza” delle banche dati catastali, è giustificabile solo se si fa riferimento ad una difficoltà degli Enti Locali ad interpretare questo loro nuovo ruolo e nel recepire come strumento di lavoro le numerose banche dati che si sono rese via via disponibili. Invero, ulteriore causa della mancata applicazione della legge è stata una certa macchinosità delle procedure previste, attuabili solo a seguito dell’emanazione di numerose disposizioni applicative non molto pubblicizzate e sostanzialmente sconosciute dagli Enti Locali che, infatti, quando hanno anche mostrato di voler operare ai sensi della legge finanziaria 2005 , lo hanno fatto ignorando le procedure indicate», conclude l’assessore Adamo.

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *