Flash news:   Coronavirus, torna il contagio ad Atripalda: un residente positivo Ripulita la fontana in piazza Umberto e rimesso in funzione l’impianto di irrigazione. Foto Taglio del nastro ieri sera del “Parco Elio Parziale”, il dottor Sabino Aquino: «uno spazio di aggregazione, oasi di divertimento e interazione». L’impegno del vicesindaco Anna Nazzaro:«Auspico entro l’anno di intitolare l’Istituto comprensivo a lui». Foto Il prefetto e la dirigente regionale della Protezione civile premiano i volontari. Spena: «in una comunità bisogna essere coesi e guardare ai più fragili». Foto Dolore e commozione nella chiesa madre di Atripalda ai funerali di Gennaro Marena. Foto Addio a Gennaro Marena, lettera del comitato festa San Sabino: “la città di Atripalda perde un pezzo della sua storia” Sabato i biancoverdi partiranno per il ritiro di Roccaraso «Parco Elio Parziale», stasera l’inaugurazione dell’area a verde dedicata al compianto direttore: sarà aperto alle associazioni. FOTO Coronavirus, il prefetto Spena ad Atripalda per la consegna di civiche benemerenze ai volontari impegnati nella pandemia Istituto Comprensivo “De Amicis-Masi” di Atripalda, dal primo settembre la nuova dirigente scolastica è Antonella Ambrosone

Amatori della Bici, De Vito stupisce ancora nei 600 km della Magna Grecia

Pubblicato in data: 10/5/2010 alle ore:12:12 • Categoria: Ciclismo, Sport

de_vitoLuciano De Vito (nella foto) non finisce mai di stupire. Il “Prestigioso” così com’è soprannominato per aver conquistato, classificandosi primo in Campania, il brevetto Prestige ’09 si è cimentato nella massacrante 600 kmMagna Grecia” mentre il resto della squadra si diletta in allenamenti di vario genere in preparazione della dura Novecolli di Cesenatico (200 km), in programma il prossimo 23 maggio. Luciano il Prestigioso ha concluso, a cavallo tra sabato e domenica scorsa una gara di ben 600 km.
La Salerno-Sibari-Salerno, classificata nella categoria Randonnè, ha ripercorso le strade delle imprese Achee tra Tirreno e Ionio. La gara denominata giustamente “Magna Grecia” ha affascinato i ciclisti non solo per le straordinarie bellezze naturali, attraverso i parchi nazionali del Cilento, del Vallo di Diano, del Pollino e della Sila Greca, ma anche per la storia plurimillenaria che si è respirata.
Alla partenza di Salerno, sabato mattina erano presenti circa 40 impavidi atleti che si sono tuffati lungo la litoranea completamente pianeggiante, poi si è giunti a Paestum, Agropoli fin giù Acciaroli, Pioppi, Velia e Palinuro, senza dimenticare i passaggi nell’entroterra cilentana (Rutino, Ceraso, Cuccaro, Montano Antilla). A Rofrano gli atleti hanno dovuto affrontare la prima vera dura asperità che li ha portati sul tetto della Campania del monte Cervati. Attraverso il Vallo di Diano il “Prestigioso” e i sui compagni di sventura hanno attraversato tutto il Vallo di Diano sino ai confini con la Basilicata. Superato il Pollino si è giunti in terra calabra e, dopo Lagonegro, si è toccato lo Ionio. Dopo alcune sventure e circa 10 ore di pedalata sabato sera i temerari sono giunti nella piana di Sibari che ha accolto i ciclisti con la sua sabbia bianca e luminosa. Toccato Sibari gli atleti hanno dovuto ripercorrere a ritroso la strada. Il nostro “Prestigioso” non nasconde che sulla strada del ritorno più volte ha smarrito la via e a volte ha dovuto percorrere inutilmente dislivelli e tortuosità.
Ciò non conta perchè domenica sera, dopo circa 30 ore di gara, con il 17° tempo assoluto, Luciano De Vito da Pianodardine, con qualche chilo in meno ma tanta soddisfazione e la consapevolezza di aver compiuto un’impresa, è giunto sano e salvo al traguardo di Via Generale Clark a Salerno.
Un’mpresa che rimarrà negli annali.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *