mercoled� 10 giugno 2026
Flash news:   Truffa delle “banconote di piccolo taglio” a commercianti di Atripalda: i Carabinieri arrestano 2 persone Scandone, la notte della verità: il Del Mauro chiama a raccolta l’Irpinia Mercatino rionale, si avvicina la scadenza del 15 giugno. Ardolino: «Non siamo occupanti abusivi, pronti a tutelarci» Finale Playoff Serie B Interregionale: stasera l’ultimo passo con Gara 2 Halley Campania nuovo Title Sponsor dell’Avellino Basket L’Under 14 Maschile della Scandone Avellino Campioni Regionali Atripalda, via libera al finanziamento per lo studentato diffuso: oltre 1,2 milioni dal PNRR per accogliere gli universitari di Fisciano e del Conservatorio. Foto L’Avellino riparte da Nesta: affidata all’ex campione la panchina biancoverde Avellino-Torino, ufficiale l’amichevole dell’8 agosto: al Partenio la quarta edizione del Memorial Sandro Criscitiello IA nei servizi sociali: approda in Cina il modello del Consorzio A5 di Atripalda

Regione, La Sala (MèL): “A Caldoro il compito titanico di segnare la svolta”

Pubblicato in data: 18/5/2010 alle ore:08:32 • Categoria: Merito è Libertà, Politica

logo-merito-e-liberta-ridLa politica irpina nelle ultime settimane riflette pericolosamente, tra lacerazioni, agguati, ‘veleni’, ed ambzioni smodate, la torbida ed incerta condizione generale che apre crepe profonde nei maggiori (e fragilissimi) partiti. Partiti, mai veramente partiti, che bruciano con disinvolta leggerezza riferimenti, esperienze consolidate e rassicuranti certezze, mentre il proscenio si affolla di uommini scicche e femmene pittate (secondo la felicissima citazione dell’on. Emilio D’Amore) incapaci di incarnare storie, sofferenze, speranze.
E’ un quadro francamente desolante nel quale, forse, le dimissioni rassegnate dal gruppo provinciale del Pdl, sia pure nelle mani del Presidente Sibilia (e perciò, per ora, senza conseguenze), possono rappresentare un clamoroso segnale di discontinuità, o viceversa la presa d’atto (a questo punto definitiva) di una condizione di impotenza. Se non addirittura di sostanziale ‘inutilità’, in un partito che non è né liquido e neppure gassoso…semplicemente non c’è. Per questo, al di là dei velleitarismi allo zero virgola, di più o meno ostentate fedeltà berlusconiane, torna attuale e necessaria la proposta culturale e politica di “Merito è Libertà”: restituire al cittadino la possibilità, anzi il diritto negato, di ele ggere i suoi rappresentanti, ripartire dai territori e dalle loro naturali vocazioni, investire nell’alta formazione, valorizzare il merito come condizione (non esclusiva) di libertà.
E’ affidato oggi al Presidente Stefano Caldoro il compito veramente titanico di segnare una svolta e di farlo in una delle regioni più martoriate del Mezzogiorno, stretta com’è nella tenaglia di un sistema criminale e del sistema di potere bassoliniano che, seppure sconfitto, controlla ancora apparati e gangli vitali della macchina pubblica.
Finora il braccio di ferro, assai più insidioso di quanto le stesse cronache abbiano riportato, lo ha visto alternare certezze e cedimenti. La stessa minaccia delle dimissioni peraltro, può essere interpretata come una prova di forza o una mossa disperata.
Ma è proprio in queste scelte che si realizza e si legittima una leadership o si prende atto, con rammarico, di un fallimento.
O il Pdl ritrova la bussola, non solo in Campania, di una non effimera rappresentanza politica nei territori, o si condanna ad un rapido e bruciante declino, che neppure il carisma di Berlusconi potrà più fermare. E non basteranno ad arginare la crescente sfiducia verso una classe politica evanescente (e talvolta perfino sprovveduta) le fragili e tardive proposte di rinuncia a qualche privilegio o le insignificanti e demagogiche riduzioni di stipendio. Prima ancora di dover rimpiangere la politica di ‘professione’, forse si può provare con la rivoluzione copernicana delle coscienze. It’s up to us.

Raffaele La Sala
“Merito è Libertà”

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *