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Avviso di sgombero ad AssoCiA per il box di piazza Umberto. Iannaccone:«Sono amareggiato». Laurenzano replica: «Atto dovuto»

Pubblicato in data: 17/6/2010 alle ore:08:19 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

associa-sede1Avviso di sgombero per AssoCiA dal box di piazza Umberto I (foto).
Il locale, finora adibito a sede dell’associazione dei commercianti ed artigiani atripaldesi e venduto all’asta dal Comune per ripianare i debiti, dovrà essere liberato nei prossimi giorni. Il locale, che dal 2005 è stato affidato in uso gratuito all’associazione, è finito nel piano di alienazione dei beni comunali e venduto alla società “LR Legno srl” della famiglia Rubicondo, per la cifra di 179mila euro.
L’intenzione della famiglia Rubicondo e di realizzarvi al più presto uno show-room di porte ed infissi nel cuore della città. E così al presidente di AssoCiA, è stato notificato giorni fa la lettera di sgombero.
«Sono amareggiato – commenta Gerardo Iannaccone -. Avrei preferito un incontro con l’Amministrazione, né tantomeno abbiamo ricevuto un’alternativa. Voglio ricordare che AssoCiA è un’associazione no-profit, composta da 250 commercianti, che in questi anni ha dato lustro alla città con tante iniziative gradite dalla cittadinanza e che hanno richiamato tante persone da fuori. Per sistemare il box abbiamo speso 25mila euro, migliorandolo con bagno, aria condizionata e parquet. Altro che gratis per 5 anni. Abbiamo reso appetibile un box abbandonato. Inoltre avanziamo dal Comune un credito di 7mila euro del dicembre 2007».
Per il presidente Iannaccone, che ha convocato per questa sera una riunione del direttivo per dare comunicazione agli associati della lettera di sgombero e per guardare al futuro, l’esperienza deve continuare:«Le delusioni in queste anni non sono mancate – conclude – come quando avevamo puntato alla gestione del Centro Pmi che invece è anch’esso in vendita. La voglia di mollare c’è, ma avverto una forte spinta che arriva da una insoddisfazione diffusa in tutta la città. Questo mi porta a pensare che la nostra esperienza non debba andare dispersa, ma vada valorizzata e reinterpretata per incidere di più e meglio nella vita della città ed imprimere una svolta».
Ma il sindaco Aldo Laurenzano spiega la decisione, dettata dalla situazione debitoria dell’Ente. «La vendita del box di piazza Umberto rientra nel piano di valorizzazione e alienazione del patrimonio comunale – afferma il primo cittadino – che questa Amministrazione ha promosso e avviato da qualche tempo. Il box era stato affidato in comodato gratuito ad Associa che si è sempre impegnata per promuovere diverse attività e manifestazioni nella cittadina del Sabato. Ma, vista e considerata la situazione economica dell’Ente e gli sforzi che stiamo facendo per risanare il bilancio, non era più possibile lasciare inalterata questa situazione per una forma di rispetto verso i cittadini e verso le altre associazioni presenti sul territorio comunale».

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