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La democrazia partecipata è un optional ad Atripalda – la nota di Cinzia Spiniello (Sel)

Pubblicato in data: 13/7/2010 alle ore:19:27 • Categoria: Attualità, Politica, Sinistra e Libertà

cinziaspinielloFinalmente Laurenzano scopre le carte, le ultime che gli sono rimaste in questa penosa esperienza. Finalmente lo dice chiaramente: il referendum non conta niente per lui, non ha mai contato nulla e non è mai stato preso in considerazione. Laurenzano mette a nudo la sua visione distorta della democrazia partecipata che poi non è soltanto sua. E si fanno chiamare democratici… Le affermazioni del sindaco sono gravi, è da scellerati affermare che l’esito del referendum non sia espressione della volontà della popolazione atripaldese, sarebbe come dire che tutti quei cittadini, che allora sentirono la necessità ed il dovere civico di andare a votare, non contano nulla. Certo che il rapporto dei Democratci con i referendum è strano: Bersani afferma pubblicamente che il referendum sull’acqua pubblica è uno strumento inutile salvo poi metterci il cappello sopra dopo aver compreso che si sarebbe fatto anche senza il suo contributo. Le solite ambiguità di fondo che caratterizzano molti esponenti del Pd, anche locale. Il comportamento del nostro sindaco ci fa vergognare. Un sindaco che mortifica l’espressione dei suoi cittadini non è buon sindaco. Un sindaco che si nasconde dietro i soliti NAS senza tener presente che le condizioni del Parco delle Acacie sono perfino peggiori di quelle di C.da Santissimo non è un buon sindaco. Speriamo che Atripalda si liberi presto dei faccendieri che la governano, di un sindaco poco accorto che non merità alcuna attenuante quando rilascia certe deliranti dichiarazioni. Per concludere, se è vero l’assunto di Laurenzano secondo il quale l’esito della consultazione popolare non è espressione della volontà degli atripaldesi, allora è altrettanto vero che lui, come sindaco, non è l’espressione di tutta la popolazione ma solo di una leggerissima maggioranza (poco più di 200 voti), una maggioranza esigua che nemmeno lo rivoterebbe se valessero coerenza e capacità amministrative sopra ogni cosa.

Cinzia Spiniello
Sinistra Ecologia e Libertà

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