alpadesa
  
Flash news:   Costituito l’ufficio di progettazione per l’intervento di sistemazione idraulica e idrogeologica del Vallone Testa ad Atripalda: 980mila euro a disposizione Coronavirus, in Irpinia secondo giorno consecutivo a contagio zero. I tamponi effettuati sono stati 298 Us Avellino, completato il passaggio delle quote Coronavirus, risalgono i contagi (+584) e le vittime (+117) in un giorno “Rossi-Doria, il riformatore che amava l’Irpinia”, il ricordo di Luigi Caputo del grande meridionalista Ciclismo, l’A.S.Civitas presenta il veterano Michele Venezia Lavori alla Biblioteca comunale e contrada Fellitto, si ampliano i cantieri ad Atripalda. Foto Coronavirus, nessun caso in Irpinia su 299 tamponi effettuati Coronavirus, quasi raddoppiati i guariti e le vittime in un giorno sono solo 78 Così non va – una fioriera cementata e vuota al posto di un paletto dissuasore in via Appia. Foto

Panta rei e la città smarrita, la riflessione di Lia Gialanella

Pubblicato in data: 3/9/2010 alle ore:15:15 • Categoria: Attualità

doganaSono molto dispiaciuta per l’essere lontana dal mio paese in questo momento particolare di smarrimento identitario e civico. Le società evolvono, cambiano le esigenze, virano i bisogni, si sfrondano i superflui beni, si annienta bellamente l’humus cittadino.Panta rei, tutto passa, si sa. Non dovevo certo arrivare io per evocare una frase, ormai, talmente sfruttata da risultare,quasi, banale e scontata.

Tutto passa, già. Ma mi domando come. Mi chiedo quale assurdo male abbia bendato i nostri occhi, le nostre bocche e le nostre coscienze per arrivare a tanto.

Mi domando cosa ne è del nostro orgoglio cittadino, cosa è diventato così importante nelle nostre vite da far completamente sprofondare nel più becero degli oblii l’identità delle nostre vite stesse, affossando e dilaniando il gene predominate di un paese variopinto e palpitante nel nulla più ardito.

Ardito, sì. Il nulla in cui vaga la gestione del nostro paese è ardito. Come ardita e coraggiosa è l’ignoranza. Non parlo di una mancata galleria di lauree e diplomi impiccati in dorate cornici alle spalle delle scrivanie di chi ci guida. Parlo di ignoranza d’anima. Di mancata capacità e volontà di essere oculati e lungimiranti.

Questo finale, scontato quanto giusto, è l’ovvia conseguenza di una gestione amministrativa della res publica, paragonabile solo al MONOPOLI.

“Il vecchietto dove lo metto, dove lo metto non si sa, mi dispiace ma non c’è posto non c’è posto per carità…”

Il vecchietto è morto, l’abbiamo ucciso noi, tutti. Ma cosa ci vogliamo fare, infondo PANTA REI, tutto scorre, tutto passa e ovviamente se ci si dà pure una bella spinta…tutto si può distruggere.

E come ogni lutto che si rispetti, arriva pure il manifesto.

Di cosa sto parlando? Bè se l’avete capito, pur non avendolo mai nominato in queste righe, allora, vuol dire che qualche brandellino di coscienza ansima ancora nei meandri delle vostre anime e vi sta chiedendo di prendervi cura di voi stessi come del vostro paese. Concludo, chiedendo di perdonarmi per la mia presunzione, ma credo, e voglio condividere con voi il mio pensiero, che per curare certi tipi di gravissime patologie esistenziali e civiche, non vi sia affatto bisogno di ricorrere al consulto del medico.

Print Friendly, PDF & Email
Related Posts
Concorso letterario “Blusubianco”, Lia Gialanella alla prova del voto

Sono iniziate le votazioni per il concorso letterario nazionale Blusubianco, indetto dalla Muller e dalla Scuola di scrittura creativa Holden Read more

Lia Gialanella in finale nel concorso letterario nazionale «Blusubianco»

Il concorso letterario nazionale «Blusubianco», indetto dalla Muller e dalla Scuola di Scrittura Creativa Holden di Torino di Alessandro Baricco, Read more

Abellinum, il senatore Grassi: “Più fondi alla Cultura”. Antonacci: “Faremo la nostra parte fino in fondo”

«Scarsità di fondi e difficoltà ad individuare le persone giuste cui affidare il rilancio e la cura dei beni archeologici: Read more

“Atripalda, cinema sotto le stelle” in Piazzetta degli Artisti da giovedì sera

L’organizzazione della rassegna  cinematografica farà da sfondo e da intrattenimento all’estate atripaldese, da luglio ad agosto. In particolare il Comune Read more

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *