alpadesa
  
Flash news:   Coronavirus, l’appello di una mamma al sindaco di Atripalda: «Non riapra le scuole!» “AvelliNoSmog, Centraline contro l’aria inquinata. Subito!”, al via la petizione lanciata da venti associazioni Buon compleanno al nostro fotoreporter Mario D’Argenio Auguri di buon compleanno all’imprenditore Vincenzo Iervolino Consiglio comunale saltato, il gruppo d’opposizione “Noi Atripalda” attacca: «Amministrazione negligente, superficiale e incapace» Viola l’ordinanza di affidamento condiviso delle figlie minori: assolta madre atripaldese Coronavirus, 2 nuovi positivi ad Atripalda e 69 contagiati in Irpinia Stop all’uso delle acque del torrente Fenestrelle inquinato, scatta l’ordinanza sindacale ad Atripalda Verifica e salvaguardia degli Equilibri di bilancio 2020.2022, si torna in Consiglio ad Atripalda lunedì 7 dicembre Coronavirus, sono 109 le persone positive in Irpinia oggi: 2 ad Atripalda

Va deserta la gara per la gestione dei parcometri

Pubblicato in data: 3/9/2010 alle ore:15:16 • Categoria: Comune

parcometri2_bigNessuna azienda ha voluto partecipare alla prima gara per la gestione dei parcheggi a pagamento con l’introduzione dei parcometri nel comune di Atripalda. Questa mattina è stato redatto il verbale di seduta deserta. «Siamo delusi e dispiaciuti rispetto alla mancata partecipazione al bando di gara sui parcometri – spiega l’assessore delegato al traffico Enzo Aquinoil progetto redatto dall’Amministrazione comunale aveva l’intento di introdurre una organizzazione organica e moderna della sosta in città che avrebbe consentito un ricambio continuo delle auto in sosta, migliorando la vivibilità e abbattendo l’inquinamento atmosferico». A breve, probabilmente già nella prossima riunione di Giunta comunale, l’assessore Aquino potrebbe riproporre la discussione sui parcometri. «Innanzitutto è necessario capire quali siano stati i motivi che hanno bloccato la partecipazione delle aziende che hanno effettuato anche un sopralluogo nelle strade cittadine – conclude l’assessore delegato al Traffico – e valutare se è necessario ridefinire i termini del bando stesso, oppure scegliere strade alternative per capire se Atripalda come paese consente di offrire un servizio del genere alla cittadinanza».

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *