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Al via il nuovo anno scolastico, parlano i dirigenti Parziale, Basso e Medugno. Guarda lo Speciale Video

Pubblicato in data: 8/9/2010 alle ore:12:30 • Categoria: Attualità, Cultura, Video interviste

parziale-basso-medugnoNuovo anno scolastico all’insegna della sinergia tra le scuole atripaldesi, questo il comune obiettivo dei plessi scolastici della cittadina del Sabato. Tagli al personale, ore di sessanta minuti, più giorni di festa e attività extra scolastiche: le principali novità delle strutture scolastiche atripaldesi per il nuovo anno scolastico 2010/2011. «Non abbiamo novità sostanziali per quanto riguarda l’organizzazione scolastica – commenta il direttore del plesso atripaldese “De AmicisElio Parziale (foto) – ma abbiamo avuto dei tagli soprattutto riguardanti il personale Ata e i collaboratori scolastici. Da 17 diventano 13, questo comporterà delle difficoltà organizzative e gestionali soprattutto per la scuola per l’infanzia e la scuola primaria poiché i bambini necessitano di vigilanza e assistenza, in maniera particolare i piccoli diversamente abili. In base alla riforma Gelmini, nelle classi prime avremo un insegnante prevalente per gli ambiti linguistico e matematico, più un altro elio-parzialeinsegnante che farà da completamento, uno dedicato alla religione e uno alla lingua straniera. Nelle classi di passaggio stiamo attuando la vecchia riforma della Moratti, assicurando a tutte le classi un orario settimanale di trenta ore. Quindi anche per quest’anno riusciremo a mantenere l’occupazione e l’organizzazione ad un livello medio-alto». Il plesso atripaldese ha registrato quest’anno un rilevante aumento delle iscrizioni non solo nelle prime classi ma anche nelle intermedie. Numerosi, infatti, i genitori provenienti dai vari paesi dell’hinterland che hanno scelto la “De Amicis” come scuola per i propri figli,«la notevole affluenza non può fare che piacere, a testimonianza del buon lavoro svolto dal corpo docente – continua Parziale – un’offerta formativa che riesce a soddisfare le esigenze di tutti». Le scuole cittadine sono, quindi, pronte ad affrontare il nuovo anno scolastico che avrà inizio il prossimo 15 settembre e terminerà l’11 giugno 2011:«Il calendario delle festività è stato definito dal Ministero dell’istruzione insieme alla Regione Campania avremo dei giorni in più a Natale e uno in più anche a Pasqua – sottoline il dirigente -. Novità l’istituzione della giornata contro la camorra prevista per il 19 marzo, altri due giorni a Carnevale, il 7 e l’8 febbraio e un ponte per il 2,3 e 4 giugno». Anche per il nuovo anno previste attività extrascolastiche, dai corsi di inglese per le classi quinte, alle attività relative all’italiano e alla matematica, per le quarte, invece, previsti corsi relativi alle attività linguistiche. Da alcuni giorni, inoltre, il plesso scolastico è oggetto di un intervento di manutenzione ordinaria dell’edificio da parte del Comune,«ci sono plessi che necessitano, a mio avviso, anche di manutenzione straordinaria, ma siamo tutti a conoscenza delle difficoltà di carattere economico che riguardano l’ente locale. In ogni caso penso che la scuola sia uno dei pilastri fondamentali di ogni comunità e, se bisogna risparmiare, non bisogna farlo qui».
giovanni-basso«Sarà un anno importante volto alla sinergia con le altre scuole cittadine – dice il preside del Liceo Scientifico “De Caprariis” di via Appia, Giovanni Basso (foto)-. Novità per tutti l’orario di lezione, le ore, infatti, saranno su tutto il territorio nazionale, di sessanta minuti effettivi. Le prime classi, particolarmente numerose anche quest’anno, sono interessate dalla riforma Gelmini, il piani di studi, infatti, subirà delle variazioni: l’introduzione dello studio delle scienze naturali e della fisica dal primo anno, entrambe due ore alla settimana, disegno e storia dell’arte aumenterà di una sola ora. Al contrario ci sarà la diminuzione di un’ora di latino, una di storia e una di geografia». L’imminiente anno scolastico partirà regolarmente già da subito:«Gran parte dei docenti sono già pronti, sono poche le ore ancora scoperte a disposizione del Provveditorato di Avellino. L’organico docente e Ata è stato confermato, quindi, rimarrà inalterato anche perché, rispetto al precedente anno scolastico, ci sono stati sei pensionamenti. Per quanto concerne le festività, il calendario scolastico nazionale è integrato con quello regionale, non avremo più eccessive interruzioni». Anche l’edificio di via Appia è oggetto, in questi giorni, a lavori di ristrutturazione della facciata e di rifinitura per la palestra, che secondo le previsioni, dovrebbe essere pronta già dal prossimo mese di dicembre,«sono molto soddisfatto dei lavori svolti dall’amministrazione provinciale – commenta ancora il preside – molto ricettiva rispetto alle nostre richieste. Ambienti puliti e idonei quelli di questa scuola pronta a cominciare l’anno sotto i migliori auspici, al momento siamo in fase di programmazione per quanto concerne le attività extra scolastiche, già lo scorso anno abbiamo avuto numerose proposte che rientrano nei progetti della Comunità economica Europea, quest’anno le ripeteremo e miglioreremo sempre nell’ottica di vedere la scuola come luogo di studio e apprendimento e non semplicemente come luogo d’incontro». Infine, il preside Basso sottolinea l’importanza di un contatto costante e sinergico con le altre scuole cittadine, dalla scuola elementare alla media:«E’ stato sempre un mio obiettivo, quello di intensificare i rapporti, sia sul piano umano che della programmazione, tra scuole che insistono sullo stesso territorio, con la dottoressa Angela Rita Medugno, dirigente della scuola media Masi, siamo già in contatto per fare in modo che gli alunni della scuola media continuino qui il loro percorso di studi, non come i 28 di quest’anno. Per far crescere sempre di più questa scuola occorre capire la provenienza dei ragazzi e accoglierli nel modo migliore e meno traumatico possibile. Ci sono tutte le premesse affinché ciò possa concretizzarsi poiché abbiamo obiettivi in comune».
angela-rita-medugno«Questo per me sarà un anno di osservazione – commenta la nuova dirigente scolastica della scuola media “Masi“, Angela Rita Medugno (foto) – prima di procedere a qualsiasi tipo di intervento devo conoscere l’ambiente per poi agire valorizzando sempre più i punti di forza e intervenendo laddove dovesse esserci qualche punto di debolezza. Sono d’accordo con il preside Basso e il direttore Parziale, è fondamentale avviare un discorso di collaborazione per il bene dei ragazzi che hanno diritto ad un’offerta formativa di qualità». La scuola media, a differenza degli altri due plessi scolastici cittadini, ha registrato quest’anno, in seguito anche ai tagli in atto nella scuola pubblica italiana, un calo di iscrizioni che ha portato alla formazione di una classe prima in meno e a una conseguente riduzione del personale, «nel corso degli anni il personale Ata ha già avuto un ridimensionamento a causa dei tagli indiscriminati sulla scuola. Il punto dolente di ogni scuola è proprio la carenza di tale personale, a volte è difficile anche assicurare l’apertura delle scuole nel rispetto delle norme di sicurezza». Per la scuola Masi nessuna festività extra, saranno 203 i giorni di scuola effettivi:«avremo come riferimento il calendario nazionale e regionale, non introdurremo altre festività – continua la Medugno – per quanto riguarda l’edificio scolastico c’è da intervenire ma ho trovato molta disponibilità da parte della amministrazione comunale. Ognuno di noi farà la sua parte per risolvere ogni situazione di eventuale criticità».

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