alpadesa
  
Flash news:   Coronavirus, il bollettino di oggi: 91 i positivi in Irpinia, 4 ad Atripalda. 1102 i tamponi effettuati Coronavirus, 218 contagi totali e 155 attualmente positivi ad Atripalda: le raccomandazioni del sindaco Spagnuolo Coronavirus, il bollettino di oggi dell’Asl: 89 i positivi, 4 ad Atripalda L’ex sindaco Andrea De Vinco propone la cittadinanza onoraria per l’immunologo americano Anthony Fauci di origini atripaldesi Coronavirus, il cordoglio del sindaco di Atripalda Spagnuolo per il secondo decesso Coronavirus, secondo decesso ad Atripalda: morto un 64enne ricoverato al Moscati Coronavirus, 5 nuovi positivi ad Atripalda e 126 contagiati in Irpinia Coronavirus, scuole chiuse ad Atripalda fino al 7 dicembre Coronavirus, fino al 7 dicembre confermata la didattica a distanza dalla seconda classe della scuola primaria. A breve l’ordinanza della regione “ABC Atripalda Bene Comune” festeggia un anno di attività. Roberto Renzulli: “città nel degrado, l’Amministrazione non ci ascolta”

Al via la demolizione dell’ex box di AssoCiA per uno showroom dell’azienda Rubicondo

Pubblicato in data: 8/3/2011 alle ore:09:00 • Categoria: Attualità, Comune

box-associa-come-saraAl via la demolizione dell’ex box di Associa in piazza Umberto I ad Atripalda.
L’azienda irpina “L.R. Legno” della famiglia Rubicondo, proprietaria della struttura acquistata dal Comune, ha infatti recintato l’edificio ed è pronta a cominciare i lavori per la realizzazione di uno showroom nel cuore di Atripalda. I lavori hanno un valore simbolico importante perché rappresentano la concretizzazione del Piano di alienazione e valorizzazione dei beni comunali attuato dall’Amministrazione Laurenzano negli ultimi due anni. Il box, infatti, che sarà ricostruito era di proprietà del Comune e fu venduto all’asta per la cifra di 179mila euro, ben centomila euro in più rispetto al prezzo d’asta deciso dall’Amministrazione comunale.
Ed ecco il secondo aspetto “simbolico” dei lavori: l’azienda Rubicondo ha letteralmente sbaragliato la concorrenza, ovvero gli altri partecipanti al bando, aggiudicandosi la struttura in piazza Umberto I, dimostrando profondo attaccamento alla città e al suo futuro.
Il box ha ospitato per cinque anni, in comodato gratuito, l’associazione dei commercianti AssoCiaA che lo utilizzavano come luogo di incontro per le riunioni organizzative. Ma l’associazione commercianti non partecipò all’asta indetta dal Comune.
box-associa«La vendita del box di piazza Umberto rientra nel piano di valorizzazione e alienazione del patrimonio comunale – così il primo cittadino Aldo Laurenzano spiegò la decisione di alienare il bene – che questa Amministrazione ha promosso e avviato da ualche tempo. Il box era stato affidato in comodato gratuito ad Associa che si è sempre impegnata per promuovere diverse attività e manifestazioni nella cittadina del Sabato. Ma, vista e considerata la situazione economica dell’Ente e gli sforzi che stiamo facendo per risanare il bilancio, non era più possibile lasciare inalterata questa situazione per una forma di rispetto verso i cittadini e verso le altre associazioni presenti sul territorio comunale».
Nelle intenzioni dell’imprenditore Ugo Rubicondo, il box sarà abbattuto e ricostruito e diventerà uno showroom per i prodotti dell’azienda che è leader nella ideazione, progettazione e realizzazione di infissi di ultima generazione.
La nuova struttura, progettata dall’ingegnere Antonio Maglio, sarà una sorta di “open space” a vista, dove predomineranno le vetrate e la luminosità, con profili di alluminio colorato di tipo pesante. L’immobile che si sposa bene, per la forma e i materiali utilizzati, si inserisce bene nel complesso architettonico di piazza Umberto I e di via Manfredi.
A volerlo osservare di profilo sembra quasi la carena di uno yacht, per forma e per materiali utilizzati. All’interno, ci sarà uno spazio di esposizione unico con la realizzazione dei necessari servizi igienici e di uno spazio dedicato all’utenza.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *