alpadesa
  
Flash news:   Apre il cantiere alla scuola dell’Infanzia “Pascoli”, alunni trasferiti alla “Collodi”. Foto Polveri sottili, attiva la centralina mobile installata da Arpac a parco delle Acacie. Il direttore Sorvino: “prosegue l’impegno nell’analisi delle problematiche ambientali”. FOTOSERVIZIO Coronavirus: sono 61 gli attuali positivi ad Atripalda Decesso Naccarelli: la perizia medico legale voluta dal Pm chiarisce che fu morte naturale Giro d’Italia, tre irpini domani partecipano al Giro-E CAMPAGNA VACCINALE ANTI-COVID 19, DA DOMANI RICHIAMO A 30 GIORNI PER PFIZER E MODERNA Sosta urbana, in appalto l’acquisto di 38 parcometri e 600 sensori per calcolare i tempi di permanenza delle auto. Sarà automatizzato il parcheggio interrato della villa comunale Inquinamento valle del Sabato: domani conferenza stampa di Arpac e Comune a parco delle Acacie La Domus romana di Abellinum affonda tra l’erba alta, la denuncia dell’archeologa De Simone. Foto Sinistra Italiana Atripalda denuncia: “il centro vaccinale a scartamento ridotto”

Ubicazione mercato, gli assessori Di Pietro e Aquino:«Ad oggi non ci sono altre aree che possono garantire le condizioni igienico-sanitarie minime»

Pubblicato in data: 19/3/2011 alle ore:09:00 • Categoria: Comune

mercato«La decisione di prolungare l’orario di apertura degli esercizi commerciali è stata presa, in seguito alle richieste dei commercianti. L’Amministrazione comunale non ha fatto altro che a cogliere la richiesta, come già previsto nell’ordinanza comunale che regola il periodo estivo e in deroga anche per il periodo natalizio. Insomma, non si tratta di nessuna novità particolare», così l’assessore delegato al commercio Elio Di Pietro. «Detto questo, ho ribadito, nel corso della riunione con i rappresentanti sindacali dei venditori ambulanti che ci hanno chiesto un incontro sul mercato settimanale, la massima disponibilità dell’Amministrazione comunale al dialogo e al confronto, così come abbiamo dimostrato. Abbiamo affrontato tematiche ed eventuali soluzioni, ma non si possono perdere di vista i costi che qualsiasi decisione comporta. Non ci sono preclusioni, ovviamente, nel rispettare la decisione del referendum che ha coinvolto poco più di duemila persone, ma la decisione spetta al Consiglio comunale, valutati costi e tempi di realizzazione».
«Nell’incontro che si è svolto ieri pomeriggio con i rappresentanti dei venditori su area pubblica, sono state evidenziate le difficoltà che il mercato settimanale sta vivendo, ma è stato messo chiaramente in evidenza che, allo stato attuale, non ci sono altre aree che possono garantire le condizioni igienico – sanitarie minime per ospitare il mercato così com’è», così il vicesindaco di Atripalda Enzo Aquino. «Altri siti di delocalizzazione della fiera avrebbero bisogno di interventi strutturali e di adeguamento igienico – sanitario, che possano garantire la sicurezza dei prodotti e l’incolumità degli avventori – continua Aquino – Il Comune è impegnato a mantenere il mercato del giovedì».

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *