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L’associazione culturale “Reaspecta” alla Fiera di Calitri. Guarda la VideoIntervista

Pubblicato in data: 26/3/2011 alle ore:11:00 • Categoria: Cultura, Video intervisteStampa Articolo

reaspecta-24-marzo-20111L’associazione culturale “Reaspecta” il prossimo 2 aprile darà il via ad un innovativo progetto nel quartiere Fieristico di Calitri. Intervista al presidente Giuliano Morano.
Di cosa si tratta presidente Morano?
L’associazione sta per inaugurare una nuova realtà, un edificio in cui puntare a dar vita ad eventi ed attività continuative sul territorio attraverso la cultura teatrale, letteraria e artistica in genere.
Nello specifico quali attività e che tipo di eventi proporrete?
Il progetto “Bauhaus” rappresenta una sfida innovativa e complessa e si basa su due grandi pilastri: il primo mediante percorsi di formazione didattica con laboratori attinenti alle arti visive e alle discipline dello spettacolo. Previsti laboratori teatrali, di discipline pittoriche, di scenografia, di fotografia, di design, seminari formativi con centri socio educativi, scuole, nuclei là dove è maggiormente sentita la disperazione sociale. Il secondo pilastro si basa su eventi programmatici, di carattere artistico-culturale come: mostre, rassegne, presentazione libri, spettacoli di vario genere, concorsi d’arte, estemporanee, ecc… Ciò garantirà un intervento di riqualificazione e valorizzazione del patrimonio comunale, utilizzando l’immobile di proprietà della Comunità Montana come “contenitore” di attività, che possano risultare attrazione per il turismo con ricadute sociali anche in relazione alle reali esigenze locali.
Quali effetti prevedete che possano scaturire sul territorio percorsi di questo genere?
Il progetto consentirà di valorizzare i luoghi nel tempo, mettendo insieme idee legate all’arte. I percorsi laboratoriali costituiranno un forte segno di aggregazione sociale: il linguaggio laboratoriale, praticato con l’atteggiamento pedagogico più corretto, riesce a sviluppare competenze, a colmare le distanze culturali, a formare il gruppo, a integrare le diversità e, non ultimo, a creare le condizioni migliori per una crescita equilibrata della persona. Questi i percorsi laboratoriali proposti dalla Reaspecta, che sono concepiti con un minimo contributo.  Gli eventi punteranno a portare sul territorio molti artisti (quotati ed emergenti) per istallazioni, performance, mostre, estemporane.  Professionisti locali, che, insieme a critici celebri, docenti dell’Accademia di Belle Arti, dell’istituto d’arte e degli enti locali, porteranno sul territorio un forte respiro interculturale.
La vostra Associazione prende il nome di Reaspecta. Come nasce questa denominazione?
Reaspecta è un connubio dialettico tra il latino e l’italiano e vuol dire “realizziamo per lo spettatore”, ovvero racchiude il fine dell’Associazione.
La Reaspecta è nata tre anni fa. In questo periodo ha dato vita a svariati eventi, in particolar modo nel campo teatrale, intrattenendo le serate ricreative e culturali dei paesi dell’Alta Irpinia, tra questi Ariano Irpino che a Ferragosto ci ha accolto con una presenza massiccia di pubblico. Siamo presenti con le nostre inziative nelle scuole, in ultimo con l’Istituto T. Tasso di Bisaccia, svolgendo un’operazione didattica laboratoriale tesa ad uno studio antropologico del territorio, affrontando la tematica con sceneggiature in dialetto locale. La nostra più grande soddisfazione è stata il rapporto umano e affettivo nato con gli allievi e in particolar modo con i ragazzi diversamente abili che ne hanno preso parte.
Sia la nuova sede dell’Associazione che il progetto prendono il nome “Bauhaus”. Ci può spiegare i motivi della scelta?
Il progetto è denominato Bauhaus perché si ispira alla famosa Scuola di pensiero e di arte fondata nel 1927 dal grande Walter Gropius e come diceva Argan: “il concetto è che una società democratica (cioè funzionale e non gerarchica) sia una società che si autodetermina, cioè si forma e sviluppa da sé, organizzando ed orientando il proprio progresso. Progresso è educazione, strumento dell’educazione è la scuola; dunque la scuola è il seme della società democratica”. Bauhaus significa casa della costruzione perché una scuola democratica è una scuola della costruzione. Perché la forma della società è la città e costruendo la città la società costruisce se stessa. Al vertice di tutto sta dunque il territorio perché ogni azione educativa educa a fare la città e a vivere da cittadini civilmente.”
Come mai il progetto andrà a svilupparsi nel contesto fieristico?
Il progetto denominato Bauhaus ha preso il via grazie ai nuovi e importanti strumenti che L’EAPSAIM ha messo a disposizione. Si tratta di valorizzare e riqualificare un immobile pubblico situato nello stesso contesto territoriale.  L’obiettivo strategico di questa operazione è favorire lo sviluppo territoriale e contribuire all’utilizzo produttivo dei beni pubblici, restituendoli alla collettività con nuove funzioni di tipo culturale e sociale. Abbiamo suddiviso gli spazi concessici in una sala convegni (la Reaspecta House), due sale espositive (la Reaspecta Museum e la Bauhaus Gallery), una sala creativa (Reaspace Productions), e una sala teatrale (Total Theatre), il tutto allestito ad onere della Reaspecta, in poco più di 60 giorni. Per quest’anno abbiamo allestito un’azione programmatica di questo tipo.
Di quali collaborazioni si avvale la Reaspecta?
Stipuleremo protocolli d’intesa con enti e persone più vicine ai nostri scopi associativi come i Docenti dell”Accademia di Belle Arti e celebri professionisti nel settore, con i quali abbiamo costituito un comitato scientifico, di cui fanno già parte i professori: Giovanni Girosi, che ne assume la presidenza, Giulio Baffi, Mario Franco, Tonino Di Ronza, Ninì Sgambati, Peppe Capasso, Fabio Donato, Vincenzo Bergamene, Rosario Barone, Rosella Gallo, Anna Maria Morelli, Paola Visone ed il maestro Renato Piemontese, che inaugurerà il Total Theatre con la potenza poetica della musica.
Cosa avete in programma per il futuro?
Tra gli eventi porteremo la Collezione Gasm, Gruppo Artisti San Michele con la presenza di noti artisti come Ennio Calabria e MiKhail Koulakov. Esporranno anche artisti che hanno preso parte a mostre patrocinate dalla Fondazione Sgarbi. Abbiamo contattato più di 2000 creativi che daranno vita a percorsi temporanei di indole urbanistica.

IL PROGRAMMA

02 Aprile 2011 – Quartiere Fieristico – Calitri (AV)
L’Associazione Culturale REASPECTA inaugura REASPECTA BAUHAUS
ore 17:00 Sala Convegni: REASPECTA HOUSE
interverranno
Giuseppe Di Milia (Sindaco di Calitri, Presidente della Comunità Montana e
dell’EAPSAIM)
Politici di rilievo della Regione e della Provincia
Il Comitato Scientifico: docenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e professionisti del settore di fama nazionale
ore 18:00
Sala Museale: REASPECTA MUSEUM
“In-Tessuto Onirico”
Mostra d’Arte Contemporanea di Giuliana Iannotti a cura di Alberto
D’Atanasio
ore 19:00 Catering
ore 19:45 Sala Creativa: REASPACE PRODUCTIONS
Bauhaus Selections
Mostra d’Arte Contemporanea di Artisti Selezionati a cura di Giuliana Iannotti Artisti in mostra: Alessandro Della Pietra, Jean Louis Foddai, Sergio Gandossi, Francesca Lavorgna, Ronnj Medini, Veronica Palermino, Francesco Roselli, Adele Sommella, Alessandra Spagnolo.
ore 20:15 Galleria d’arte: BAUHAUS GALLERY
Mostra Colletiva di Artisti Locali a cura di Rosella Gallo Artisti in mostra: Luigi Di Guglielmo, Fulvio Moscaritolo, Giuseppe Piumelli, Luigi Rainone.
ore 21:30 Sala Teatrale: TOTAL THEATRE “Quintetto 900” diretto dal Maestro Renato Piemontese del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli.


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