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Crisi al Comune, il documento politico di SeL accusa: «Grave errore del Pd che si assume la responsabilità»

Pubblicato in data: 5/4/2011 alle ore:17:05 • Categoria: Politica, Sinistra Ecologia e LibertàStampa Articolo

sinistra-ecologia-e-libertaIl PD ha ceduto sotto il peso di quasi quattro anni di lacerazioni interne ed ha aperto la crisi amministrativa con il ritiro della propria delegazione dal governo della città.
Fino a questo momento però, nonostante le turbolenze e l’assenza politica del PD, il gruppo di maggioranza “Centrosinistra per Atripalda” è comunque riuscito a mantenere una sostanziale unità nell’ oggettiva difficoltà di amministrare senza risorse, anzi con l’incubo costante di doverne trovare per evitare alla collettività il peso di un dissesto finanziario ed essendo continuamente facile oggetto di attacchi strumentali e demagogici .
La conservazione dell’unità è stata impresa ancora più meritevole in un momento politico travagliatissimo, al confronto con gli ininterrotti cambi di casacca e di posizioni dell’opposizione di centro destra che, nonostante il compito tutto sommato facile di bersagliare un’Amministrazione costretta a governare senza risorse, è implosa separandosi e ricomponendosi ininterrottamente in tante forme differenti.
Il PD si è assunto dunque la responsabilità di aprire la crisi, a meno di un anno dalle elezioni, in un momento delicato della vita della nostra cittadina, che viene così proiettata in un periodo di instabilità politica e amministrativa con ricadute sicuramente negative sulla collettività.
Le cause sono chiaramente riconducibili non già a contrasti su tematiche amministrative, quanto alla frattura che si è aperta in seno al partito dopo un periodo di forti contrapposizioni interne.
Noi riteniamo che sia un errore interrompere, solo in ossequio a logiche interne ad uno dei partiti contraenti l’alleanza, anche se maggioritario, un percorso comune con altre forze politiche portato avanti fino ad oggi con responsabilità e serietà ma anche con sacrifici e fatica solo nell’interesse della collettività.
Ed è esattamente il tipo di errori che sta allontanando i cittadini dalla politica: i partiti non sono più ritenuti in grado di occuparsi del futuro dei cittadini essendo troppo impegnati nel risolvere i lori continui problemi interni.
Ci auguriamo solo che dietro l’apertura della crisi non ci sia anche la tentazione di riproporre vecchi scenari logori e oramai tramontati della politica nostrana, che prefigurino, nonostante le fallimentari prove date dall’opposizione politica ad Atripalda, di sostituire l’attuale quadro politico di centro sinistra con contributi provenienti da centro o addirittura da destra, semmai con la benedizione del club degli ottantenni (recentemente movimentato da un cambio di casacca che ha tanto esaltato il fan club cittadino) che ancora determina le sorti della politica irpina.
Noi che con la nostra lealtà siamo stati tra i principali artefici della tenuta di questa maggioranza lo abbiamo fatto con serietà perché abbiamo creduto nella bontà del progetto ed ora, serenamente, prendiamo atto della scelta del PD di ritirare la propria delegazione dal governo, anche se la riteniamo una scelta errata.
Naturalmente se il partito principale della coalizione si prende la grave responsabilità di mettere in crisi il centrosinistra, noi, per serietà, non possiamo che fare un passo indietro ritirando il nostro rappresentante dalla giunta e rimanendo a disposizione per ogni tentativo si voglia esperire per evitare la definitiva archiviazione di un progetto, quello del “Centrosinistra per Atripalda” , che non merita di essere così frettolosamente liquidato.

Sinistra Ecologia Libertà Atripalda

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