alpadesa
  
Flash news:   Atripalda Volley, grande entusiasmo per la presentazione. Il sindaco Giuseppe Spagnuolo: “vanto per la città”. Foto Pena ridotta in Appello per l’ex assessore comunale Scuole cittadine a rischio, dopo gli avvisi di garanzia non chiuderanno l’”Adamo” e la “Masi”. Il sindaco oggi relaziona al Consiglio d’Istituto straordinario: «Assolutamente nessun rischio chiusura, non c’è elemento nuovo che possa portare a qualcosa di diverso» Al via la stesura del libro sulla XI Edizione del “Torneo Calcistico Stracittadino” del 2011 Incidente lungo l’Ofantina, auto sbanda e si ribalta Scuola a rischio, nota del sindaco e del delegato ai lavori pubblici: «La doverosa iniziativa della Procura non ci sorprende né ci preoccupa ma stimolo sull’impegno intrapreso» Scuole a rischio, avvisi di garanzia a sindaco e tecnici comunali Vincenzo Aquino chiama le Misericordie irpine ad una svolta storica Atripalda Volley, domani presentazione ufficiale nella Sala Consiliare di Atripalda “Ripianti-Amo”, cinque nuovi alberelli in Piazzetta degli Artisti al posto di quello rubato. Foto

La Sidigas Atripalda ad un passo dalla serie A2: battuta anche Chieti

Pubblicato in data: 18/4/2011 alle ore:14:22 • Categoria: Sport, PallavoloStampa Articolo

sidigasSidigas Atripalda 3
Galeno Pallavolo Chieti 0
Progressione set : 25-21, 26-24, 25-20

Tabellini punti
ATRIPALDA
: Amodeo, Bruno 11, Coppola (L – 50%), Cuomo 10, D’Avanzo 4, Guerrieri 18, Spina, Libraro 1, Losco, Marolda 13, Matarazzo, Zaccaria. Allenatore: Marolda; 2° all: Imbimo; preparatore: D’Argenio.
CHIETI: Amoroso, Della Nave 11, Di Camillo, Di Nozzi, Gentile 7, Gradi 6, Guidone 5, Longobardo, Marino (L – 44%), Matassoli, Palumbo, Roberti 17, Schiazza. Allenatore: Tommaso Flacco Monaco.
Aribitri: Giovanni Notarnicola e Bruno Montanarelli.

Vittoria numero 22 chiusa in cassaforte. Marolda l’aveva pronosticato alla vigilia: «Non sarà una passeggiata». E Chieti, in piena lotta per non retrocedere, ha venduto cara la pelle. Nei momenti clou sono state le motivazioni e l’esperienza della capolista a fare la differenza. Prima del via premiato con una targa per le 100 partite disputate tra Atripalda e Pallavolo Avellino Ivan Cuomo. Per lui l’abbraccio del presidente Capaldo e l’applauso dei 350 della “Nicola Adamo“. In campo le formazioni annunciate. Batte meglio la Sidigas ma Chieti si porta in vantaggio (7-8) e tiene il passo (16-15); nel finale è dal servizio che arrivano i break decisivi (23-20 con ace di Guerrieri), i teatini non riescono più a colmare il gap (25-21). Nel secondo set Marolda prova a tracciare la strada con i suoi attacchi e tanta grinta. Dall’altra parte della rete Roberti sfodera colpi imprendibili. Il risultato è un grande equilibrio per tutto il parziale. Dal 19-19 comincia il punto a punto che porta Chieti ad avere in mano il set point: lo annulla un Bruno stellare, seguono l’attacco in rete di Chieti e un muro di Guerrieri per il 26-24. È il 2-0. La gara ha poche cose da dire ancora. C’è solo il tempo per apprezzare un paio di difese di Coppola, le scelte in grande stile di Libraro e la garanzia dei centrali Cuomo e D’Avanzo quando chiamati in causa. Festa a fine partita. Sugli altri campi Molfetta batte nettamente Brolo 3-0 e si conferma al secondo posto a -5 da Atripalda. Potenza perde 3-1 a Sorrento ed esce di scena dalla lotta per il primato. In casa Sidigas è tempo di godere della vetta e della pausa pasquale. La settimana di allenamenti riprenderà mercoledì quando si comincerà a preparare il rush finale.

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *