alpadesa
  
Flash news:   Coronavirus, 5 nuovi positivi ad Atripalda e 247 contagi in Irpinia La Giunta Spagnuolo approva il progetto di fattibilità tecnico economica per i lavori di ristrutturazione del campo sportivo comunale “Valleverde” in erbetta sintetica. Il sindaco: “un intervento importante” Coronavirus, i nuovi casi in Italia sono 21.994 con i morti che salgono a 221. In Campania nuovo record Coronavirus, un nuovo caso ad Atripalda e 93 in Irpinia Cinque offerte per la gestione del Farmer Market di Atripalda: l’assessore Musto: “c’è forte interesse” Padre Gerardo Di Paolo è il nuovo Direttore della Biblioteca Statale di Montevergine Coronavirus, altri due contagi ad Atripalda e 69 in Irpinia Coronavirus, Idea Atripalda scrive al sindaco per chiedere un punto drive test per effettuare i tamponi naso-faringei L’Avellino travolge la Casertana: 3-1 il finale Si chiude la controversia giudiziaria tra il Comune di Atripalda e la Ingino Spa dopo che il Tar di Salerno dà ragione all’azienda agroalimentare

Consiglio comunale sulla crisi, La Sala (MèL): “La ‘banda degli onesti’… “

Pubblicato in data: 5/5/2011 alle ore:15:00 • Categoria: Merito è Libertà, Politica

pa070003Diciamo la verità… quel furbacchione di un Laurenzano ci ha provato… ma che in Consiglio proprio non si parlasse della crisi (e la chiami pure come vuole…politica – amministrativa – esistenziale – di rigetto…) era proprio una pretesa da avanspettacolo. Trincerarsi, poi, dietro una informativa squalliduccia e reticente e rinviando ad una presunta prossima soluzione … uno spettacolo di quart’ordine… e basta.
La troveranno, naturalmente, la soluzione: sacrificando Foschi (per incompatibilità pare), oppure il povero Di Pietro, che può invocare a suo favore solo un accordo ‘politico’ di quattro anni fa, a nome di quel che avanza di una parte della diaspora socialista. Un accordo, come tutto il resto, peraltro, abbondantemente superato dai fatti.
Tutte da ‘verificare’ le assenze e le distratte e fugaci presenze… Intanto, per una curiosa combinazione…assenti da subito Acerra e Montuori, poi alla spicciolata se ne va Moschella, poi De Vinco, poi Landi, poi Palladino… ma il più è fatto e le chiacchiere (si insomma… le informative…a perdere) non servono a nessuno. Nemmeno ad una parte della ‘minoranza’ consiliare che pensa alle prossime elezioni (ma non sa ancora se si alleerà e con chi…). Poi parla pure il neocapogruppoametà, finoaprovacontraria e senzanullaapretendere. Meno male…il dottormedico Tomasetti, una volta tanto, si lascia andare e gliele conta al sindaco…per caso. Troppo tardi: come al solito arriva a partita già chiusa e cerca le funi e non si è accorto che gli sono scappati i buoi.
Il suo (di Tomasetti) sconsolato “questo è plasticamente Laurenzano” (plasticamente, cioè con tutta evidenza, e non drasticamente…), più che un giudizio politico è la rassegnata ed impotente presa d’atto dell’ennesimo suo (sempre di Tomasetti) fallimento ‘politico’. Che avventurosamente si aggira, con argomenti ad esaurimento e funanbolici distinguo, tra i trasformismi di Acerra e di Moschella… Nessuno gli ha spiegato che la guerra è finita…e pochi sono disposti a condividere i tormenti esistenziali di chi si dimette a giorni alterni, prima e dopo i pasti.
Speriamo che almeno di questo si renda conto…anche se poi, naturalmente, ha ragione lui…ognuno sbaglia come sa e come vuole. Amen. Avesse coraggio, Tomasetti, potrebbe pure dirci chi so’ i fetienti e come si costruisce una ‘banda’ degli onesti…
Ne riparleremo nella prossima seduta consiliare… quella vera… quando si vedrà se i conti tornano e se c’è una maggioranza (e quale) per approvare il bilancio.
Scommettiamo che, con o senza Tomasetti, Laurenzano la troverà?Raffaele La Sala
consigliere comunale “Merito è Libertà”

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *