alpadesa
  
Flash news:   Al via i lavori di rifacimento stradale di via Manfredi e via Pianodardine. Foto Festeggiamenti San Sabino, il vescovo Aiello ai fedeli: “comunità messa a dura prova dall’incendio. Se venerdì scorso avessi preso l’auto per andarmene a mare non sarei stato un buon pastore ma un mercenario”. FOTO Inaugurato il nuovo parcheggio pubblico di via Scandone, il sindaco: “soddisfatti di aver portato a compimento questo intervento”. Foto L’ex comandante della Polizia Municipale di Atripalda Salsano condannato in primo grado dal Tribunale di Avellino Sbanda con l’auto e abbatte una palma. Foto Ignoffo: «Tre punti fondamentali, ma abbiamo sofferto fino alla fine» L’Avellino corsara con il Picerno: terza vittoria consecutiva Nozze Donnarumma-De Maio, auguri Il Circolo Amatori della Bici finalmente a braccia alzate Incendio a Pianodardine, scattano i divieti. Il sindaco di Atripalda firma l’ordinanza

Scippo Antica Abellinum, il 9 giugno la manifestazione di protesta

Pubblicato in data: 31/5/2011 alle ore:14:27 • Categoria: Attualità, ComuneStampa Articolo

antica-abellinum6Si svolgerà il prossimo 9 giugno la manifestazione di sensibilizzazione della cittadinanza e delle istituzioni rispetto alla vicenda degli scavi dell’antica Abellinum. Un appuntamento che coinvolgerà non solo Atripalda e l’Amministrazione comunale del sindaco Aldo Laurenzano, ma anche i comuni di Avellino, Mercogliano e Monteforte Irpino, nonché tutte le associazioni di categoria e i sindacati che, in questi giorni, hanno comunicato le proprie adesioni. Il corteo partirà da piazza Municipio e, dopo aver percorso le principali strade della cittadina del Sabato, terminerà in via Manfredi, davanti al cancello degli scavi della Civita. Nei prossimi giorni, il Comitato promotore convocherà una conferenza stampa per illustrare il percorso e le iniziative. Ecco il manifesto per la mobilitazione:

Lo “scippo” degli scavi dell’Antica Abellinum è solo la punta dell’iceberg di una situazione di sofferenza che interessa il patrimonio storico, artistico e culturale della nostra Nazione.
Se una sentenza di un organismo autorevole come il Tar decide che un bene di valore inestimabile per la cultura internazionale e per la collettività, possa essere rimesso nelle mani dei privati, senza che possa essere prevista alcuna tutela e salvaguardia del bene stesso, ma anche senza che gli organi preposti alla tutela del patrimonio culturale di questo Paese, riescano ad intraprendere un percorso legittimo di acquisizione del bene di interesse generale siamo alla morte della cultura!
Il Comitato Pro Abellinum nasce per mettere in atto ogni azione possibile per restituire quel bene alla collettività, ma anche per difendere la cultura italiana.
Per questo motivo il comitato Pro Abellinum chiede al Ministero dei Beni Culturali che gli scavi della Civita vengano immediatamente restituiti alla collettività ed alla cura della Sovrintendenza che ha in atto su quel sito un progetto di riqualificazione e valorizzazione.
Poiché il valore della Antica Abellinum è riconosciuto e indiscutibile, il comitato chiede che ci si attivi per la verifica della sicurezza del sito e la tutela dei beni archeologici.
Lo scippo della Civita è un gesto violento nei confronti dei cittadini che vengono privati di un bene che è parte della storia di ognuno di noi, di ogni irpino e di chiunque abbia a cuore il patrimonio culturale italiano. Pertanto il comitato chiede la mobilitazione e il coinvolgimento di tutti.

Alziamoci e lottiamo per difendere la nostra storia

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *