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Smaltimento illecito dei rifiuti: denunciati in due dai carabinieri di Atripalda

Pubblicato in data: 23/6/2011 alle ore:12:45 • Categoria: Cronaca

stazione2Nella prima serata di ieri, i carabinieri della Stazione di Atripalda sono dovuti intervenire alla frazione San Barbato del comune di Manocalzati per la segnalazione d’un incendio di rifiuti in corso in prossimità del cimitero della frazione, proveniente da un fondo ubicato poco dietro. Seguendo la direzione del fumo, i carabinieri sono giunti dinanzi all’abitazione di un cittadino del posto, titolare di una ditta d’arredamento per negozi, riscontrando la presenza di un uomo, successivamente identificato in un dipendente dell’azienda stessa, che stava bruciando del legno proveniente dalla ristrutturazione di un negozio, come da precisa disposizione del titolare dell’azienda.
Così, i carabinieri hanno costatato che, lungo una scarpata adiacente alla strada di accesso all’abitazione, era in corso lo smaltimento abusivo, mediante incenerimento a terra, di diversi pannelli in truciolato, mentre un quantitativo di circa 4 mc di analogo materiale era ancora stoccato sul cassone di un automezzo riportante il logo dell’azienda e parcheggiato poco distante dal punto ove era in corso lo smaltimento. Inoltre, i pannelli in fiamme giacevano su di un cumulo di cenere calda, verosimilmente derivante dal recente incenerimento di altri pannelli di truciolato, vista anche la nube di fumo nera che si elevava in aria.
A tal punto, provveduto allo spegnimento del materiale in combustione, i carabinieri hanno richiesto l’intervento del personale dell’ARPAC, che accertavano come il materiale presente sul cassone dell’autocarro era del legno truciolato proveniente da pareti divisorie, scaffalature e banconi, quindi di provenienza da demolizione, classificato come rifiuto speciale non pericoloso. Terminati gli accertamenti e sottoposta a sequestro l’area e il materiale combusto ed incombusto, i carabinieri hanno deferito in stato di libertà tanto il titolare dell’azienda quanto il dipendente per illecito trasporto, deposito e smaltimento di rifiuti.

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