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Gli scavi di Abellinum riaprono per sessanta giorni dal 3 ottobre

Pubblicato in data: 26/9/2011 alle ore:14:39 • Categoria: Attualità, Cultura, ComuneStampa Articolo

antica-abellinum6Gli scavi dell’antica Abellinum di Atripalda riaprono per sessanta giorni. L’ordinanza di riapertura è stata firmata dalla dott.ssa Adele Campanelli Soprintendente per i Beni archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta e rappresenta una piccola vittoria nella lunga battaglia legale che vede contrapporti proprio la Soprintendenza e i proprietari del terreno della Civita, la famiglia Dello Iacono. L’ordinanza di apertura sarà eseguita il prossimo 3 ottobre e avrà la durata di due mesi, per consentire agli addetti e incaricati della Soprintendenza l’esecuzione di alcuni lavori di somma urgenza. L’ordinanza, infatti, ha lo scopo di permettere l’ultimazione dei lavori di copertura degli scavi, consistenti nella posa in opera delle superficie vetrate previste dal progetto e della pulizia e rimozione delle erbacce che attualmente deturpano i pavimenti a mosaico della domus romana e gli intonaci delle pareti. Insomma, un provvedimento di riapertura che tiene conto nelle sue premesse, della grande importanza archeologica dell’area, oggetto di studio della comunità scientifica e del suo utilizzo attivo da parte della cittadinanza di Atripalda. «Esprimo viva soddisfazione per questa ordinanza che ci consentirà di tutelare nel miglior modo possibile il nostro patrimonio storico e archeologico che, attualmente, è stato completamente abbandonato a causa di una discutibile ordinanza di chiusura del sito – ha detto il sindaco Aldo Laurenzano – quando le istituzioni lavorano in sinergia per la difesa del territorio i risultati alla fine arrivano e, per questo, ringrazio la Soprintendenza che finalmente ha accelerato il proprio passo, dimostrando impegno attivo e fattivo per la nostra Abellinum».

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