domenica 14 luglio 2024
Flash news:   Dolore ad Atripalda per la scomparsa dell’ex consigliere Emilio Moschella: lunedì i funerali Due 30enni atripaldesi accusati di resistenza a pubblico ufficiale in concorso: uno evita il processo  e l’altro viene condannato a 9 mesi di reclusione Maratona dles Dolomite, la prima volta del team Eco Evolution Bike Dal 12 luglio scatta il ritiro nel comune di San Gregorio Magno Comune di Avellino, il discorso d’insediamento del sindaco Laura Nargi: “Sarò al fianco di tutti” 49enne residente ad Atripalda rinviato a giudizio per maltrattamenti nei confronti della moglie e della figlia minore Nuovi rinforzi per la sicurezza dell’Irpinia: 13 Carabinieri assegnati al Comando Provinciale di Avellino L’Us Avellino ingaggia il portiere Antony Iannarilli 45enne di Atripalda acquista un motocoltivatore su internet ma è una truffa  A Mongève Giuseppe Calabrese primo italiano a tagliare il traguardo

Cfs, gli irpini Merino e Napolillo vincitori di “Ediltrophy 2001”

Pubblicato in data: 2/10/2011 alle ore:17:45 • Categoria: Attualità

ediltrophySono irpini i migliori muratori campani. Daniele Merino e Carmelito Napolillo vincono la fase regionale di “Ediltrophy 2011“: competizione, svoltasi lo scorso sabato a Salerno, che premia la qualità e le migliori performance nella costruzione di un manufatto edilizio. La squadra del Centro per la Formazione e la Sicurezza in Edilizia della provincia di Avellino, ente in “gara”, insieme alle altre scuole edili campane, con la sua rappresentanza di lavoratori all’iniziativa targata Formedil (organismo paritetico nazionale per la formazione e l’addestramento professionale in edilizia), si aggiudica il primo posto nella categoria “senior”. La giuria, composta da Gianfranco Sacco, geometra Eses, Francesco Amendola, presidente del Collegio dei Geometri di Salerno, Domenico Barletta, ingegnere Settore Opere Lavori Pubblici del Comune di Salerno, e Giovanni Villani, architetto della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, ha valutato come migliore realizzazione la panchina della squadra di Avellino. Secondo e terzo classificati rispettivamente il team di Benevento e Salerno. A colpi di cazzuola, in una singolare sfida fra cemento e mattoni, i mastri muratori della Napolillo Costruzioni di Nusco hanno costruito, nel minor tempo possibile, eseguendo con precisione un disegno tecnico proposto dal Formedil, una panchina con base rettangolare composta da una parte inferiore intonacata di forma trapezoidale ed una superiore realizzata con mattoni a faccia vista. Ora l’edilizia irpina rappresenterà la Campania alla finale nazionale di “”Ediltrophy”, dove hanno accesso i primi classificati di ogni regione d’Italia, che si terrà sabato 8 ottobre al Saie di Bologna: il palcoscenico più importante in Europa per il settore delle costruzioni.

La tornata regionale, promossa dalla locale Scuola Edile di Salerno, ha visto alla prova anche gli apprendisti muratori nella sezione “junior”. Più che buona la prestazione della delegazione del Cfs irpino. Qui Nicola Voglino e Antonello Masullo, dell’impresa Masullo Antonello di Rocca San Felice, si piazzano al secondo posto, entrando dunque sul podio campano.
Giunta quest’anno alla sua quarta edizione, la manifestazione, concepita sul modello di gara sportiva, ha come scopo di base quello di promuovere un’immagine positiva del lavoro nel settore dell’edilizia e della formazione professionale, premiando la qualità del costruire, la competenza e la professionalità di chi lavora in un comparto di cui troppo spesso si parla facendo riferimento solo al lavoro nero e al dramma degli infortuni sul lavoro. Il fine ultimo è, dunque, proporre all’attenzione pubblica un’altra immagine del lavoro edile altrettanto reale e diffusa sul territorio nazionale: quella positiva ed edificante di chi lavora bene e ad alti livelli per realizzare strutture solide, seguendo norme di sicurezza e parametri di qualità. Negli anni, il numero di Scuole Edili coinvolte ad “Ediltrophy” è stato sempre maggiore e nel 2011 hanno preso parte alle selezioni regionali oltre 130 squadre, ciascuna composta da due muratori.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *