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Crisi a Palazzo di città, va deserta la giunta convocata da Laurenzano

Pubblicato in data: 3/11/2011 alle ore:23:59 • Categoria: Politica

sala-giuntaCrisi a Palazzo di città, va deserta la giunta (foto) convocata dal sindaco Laurenzano. Gli assessori del Partito Democratico hanno deciso di disertare oggi la riunione dell’esecutivo municipale convocata dal sindaco Laurenzano. Il primo cittadino, con un giro di telefonate partite dal Comune, aveva infatti convocato una riunione di giunta in tarda mattinata. Ma nessuno dei quattro assessori democratici (Enzo Aquino, Luigi Tuccia, Nancy Palladino e Andrea Montuori) si è presentato all’appuntamento.
Una giunta targata solo Pd visto che l’esponente di Sel, l’ex assessore Luigi Adamo, dopo le dimissioni rassegnate tempo fa, nell’ultimo consiglio comunale ha comunicato la propria indisponibilità a ritornare nell’esecutivo dichiarando invece l’esperienza politica con la maggioranza uscita vincitrice dalle elezioni del 2007 ormai chiusa.
L’assenza compatta degli assessori del Pd alla convocazione della giunta va letta alla luce della lettera aperta inviata dal proprio capogruppo consiliare, Antonio Tomasetti, al sindaco Laurenzano. Lettera nella quale Tomasetti invita Laurenzano a convocare il consiglio comunale per riferire sul mandato esplorativo e nel caso in cui non riuscisse più ad assolvere al mandato degli elettori a dimettersi.
Un’indisponibilità dei rappresentanti del partito di Bersani a prendere parte alle riunioni di giunta se non prima di un chiarimento in consiglio comunale che possa far capire alla città l’utilità di restare al proprio posto in giunta.
Consiglio comunale che invece Laurenzano non sembra intenzionato a voler convocare. Il Pd così potrebbe attendere fino alla prossima settimana per poi decidere di convocarlo con la formula di un quinto dei consiglieri comunali.
La posizione del Pd appare chiara perciò: prima bisogna chiudere la crisi e nel frattempo nessuna giunta può essere svolta se non quella per approvare il progetto di riqualificazione di contrada Alvanite. Uno scontro politico tra sindaco Laurenzano e il Partito Democratico cittadino che sembrava superato dopo l’approvazione del Consuntivo e della Salvaguardia degli equilibri di bilancio, ma che è invece nuovamente riesploso a seguito del documento politico diffuso proprio da Laurenzano. E proprio il primo cittadino potrebbe nei prossimi giorni vagliare invece un nuovo esecutivo per tentare di portare a conclusione naturale il mandato sindacale che scade in primavera 2012. Non è esclusa anche l’ipotesi di assessori esterni.

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