alpadesa
  
Flash news:   Coronavirus, il bollettino di oggi dell’Asl: 89 i positivi, 4 ad Atripalda L’ex sindaco Andrea De Vinco propone la cittadinanza onoraria per l’immunologo americano Anthony Fauci di origini atripaldesi Coronavirus, il cordoglio del sindaco di Atripalda Spagnuolo per il secondo decesso Coronavirus, secondo decesso ad Atripalda: morto un 64enne ricoverato al Moscati Coronavirus, 5 nuovi positivi ad Atripalda e 126 contagiati in Irpinia Coronavirus, scuole chiuse ad Atripalda fino al 7 dicembre Coronavirus, fino al 7 dicembre confermata la didattica a distanza dalla seconda classe della scuola primaria. A breve l’ordinanza della regione “ABC Atripalda Bene Comune” festeggia un anno di attività. Roberto Renzulli: “città nel degrado, l’Amministrazione non ci ascolta” Piantumato l’albero donato al Comune dai giovani di “Idea Atripalda” Il Consorzio A5 a confronto su Donne e Opportunità

Vigilini al lavoro, fioccano le multe per il mancato pagamento dei grattini: oltre 70 verbali in soli tre giorni. I residenti protestano

Pubblicato in data: 17/11/2011 alle ore:08:00 • Categoria: Attualità

grattini3Fioccano le multe ad Atripalda per il mancato pagamento dei grattini nella sosta a pagamento in centro. I vigilini, che da poco hanno concluso un corso di abilitazione e formazione, divenendo a tutti gli effetti ausiliari del traffico sotto la supervisione del Comando di Polizia Municipale, in questi giorni hanno cominciato ad elevare le prime contravvenzioni per tutti quegli automobilisti indisciplinati che non rispettano il pagamento dei grattini per il parcheggio delle automobile nelle strisce blu.
La gestione della sosta a pagamento in città infatti avviene attraverso grattini il cui controllo e vendita è affidato dal Comune alla cooperativa «Punto Lavoro» che raccoglie i parcheggiatori. Le tariffe per i ticket sono 50 centesimi per ogni ora e frazioni successive. In tutto sono circa 300 posti di sosta a pagamento tra Piazza Umberto I, Via Roma, Via Aversa, Via Manfredi, Via Cammarota, Via Fiume, Via S. Nicola, incrocio Maddalena e Piazza V. Veneto.
Ma finora non erano pochi gli automobilisti che lasciavano le auto parcheggiate nelle aree blu senza acquistare i grattini da apporre sui cruscotti delle auto, confidando sugli scarsi controlli. Dopo un primo periodo di tolleranza da lunedì scorso il via alle multe elevate dagli stessi vigilini. Per il mancato pagamento del ticket si paga una multa da 39 euro, 24 euro invece se l’orario sul grattino è scaduto. Oltre 70 i verbali elevati nei primi tre giorni che stanno provocando non pochi malumori e proteste.
L’intero importo riscosso con la multa va direttamente nelle casse comunali, mentre i parcheggiatori non percepiscono percentuali sulle contravvenzioni elevate.
Se da una parte una maggiore regolamentazione era invocata dai cittadini e commercianti, dall’altra i residenti delle zone più centrali della città si lamentano. Al momento, infatti, nessuna tariffa agevolata è stata prevista per gli abitanti di via Roma, piazza Umberto I, via Aversa, Via Manfredi e nelle zone dove sono previste le strisce blu.
«Per noi residenti rappresenta un problema, – commenta un abitante di via Roma sprovvisto di garage privato -. Non è possibile far fronte quotidianamente al pagamento della tariffa oraria per l’arco dell’intera giornata. Ci aspettiamo da parte dell’Amministrazione l’adozione di tariffe agevolate o abbonamenti che ci consentano di poter parcheggiare nelle vicinanze di casa pagando una quota consona o potendo usufruire di aree dedicate, come è disposto in altri centri cittadini».
«Dal Comune tempo fa avevano assicurato una sorta di abbonamento per i residenti – conclude un altro residente -, ma ad oggi solo promesse e niente di tutto ciò si è visto».

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *