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Dimissioni congelate del sindaco, per l’Udc atripaldese: “Laurenzano incurante dei principi minimi e basilari della decenza, del decoro e della dignità istituzionale e personale. Un Pd senza coraggio, ora spazio a discontinuità e rinnovamento”

Pubblicato in data: 2/12/2011 alle ore:17:01 • Categoria: Politica, Udc

logoudc_2008Nell’ultima seduta tenutasi sabato scorso si è consumato, come è a tutti noto, un CHIARO ATTO DI SFIDUCIA del Consiglio Comunale verso il Sindaco Laurenzano e, di conseguenza, verso la sua giunta.
Una parte della maggioranza ha deciso di voltare pagina non condividendo, unitamente all’UDC ed alle altre forze di opposizione, le linee programmatiche di fine mandato proposte dal sindaco.
E nonostante il MESSAGGIO di SFIDUCIA derivante dal dibattito fosse assolutamente CHIARO, il sindaco, sebbene avesse dichiarato lui stesso che il voto contrario alle linee programmatiche avrebbe causato lo scioglimento del consiglio comunale (le parole da lui usate sono state: TUTTI A CASA), ha ritenuto bene di continuare diritto per la sua strada incurante (e purtroppo non è la prima volta!) dei principi minimi e basilari della decenza, del decoro e della dignità istituzionale e personale, arrivando addirittura a tenere una seduta di giunta!!!
La sezione atripaldese dell’UDC ha pazientemente atteso in questi giorni un ripensamento ED UNA MARCIA INDIETRO da parte dei protagonisti di questa vicenda (una giunta infatti non si tiene senza la presenza, oltre che del sindaco, anche dei suoi assessori !) e, in particolare, uno scatto d’orgoglio da parte del partito a cui detti attori appartengono o affermano di appartenere.
Ebbene, il comunicato prodotto dalla locale sezione del PD ha di fatto deluso le attese allorquando invita solo il sindaco ma non anche tutti gli altri propri iscritti a trarre le conseguenze del deliberato consiliare dando le dimissioni dalle proprie cariche.
Questi episodi ci fanno ulteriormente convincere che il nostro progetto politico per la città, fondato sulla discontinuità, contiene le misure adatte a restituire dignità e rispetto alle istituzioni democratiche cittadine. In questo senso quindi intendiamo apportare una netta linea di demarcazione da realizzarsi attraverso un ragionato e serio rinnovamento della classe dirigente ed il coinvolgimento di altre personalità ed intelligenze palesemente presenti sul territorio.
Tale pratica auspichiamo possa vedere coinvolti, nell’interesse generale, anche tutti gli altri movimenti politici locali. 

La sezione atripaldese dell’UDC

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