alpadesa
  
sabato 24 ottobre 2020
Flash news:   L’ex consigliere di Atripalda Ulderico Pacia assolto dall’accusa di diffamazione: a denunciarlo l’ex comandante della Polizia municipale Vincenzo Salsano Spaccio di marijuana: salta il confronto in Tribunale tra due imputati atripaldesi e testimoni per difetto di notifica Incidente sulla Variante ad Atripalda tra due auto e un camion: due feriti trasportati al Moscati. Foto Coronavirus, i contagi in Irpinia crescono di 91: si registra un altro caso ad Atripalda Coronavirus, il governatore De Luca: “indispensabile decidere subito il Lockdown” Le aule dell’ex liceo scientifico di via Appia da dicembre utilizzate per la didattica dell’Istituto Comprensivo di Atripalda L’Avellino corsara a Foggia vince 1-2 Sono 16.079 i nuovi contagi in Italia. Ad Atripalda i casi totali finora sono 16 Ordinanza coprifuoco Campania: operativa da venerdì 23 ottobre Coronavirus, 47 nuovi contagi in Irpinia

Alla Banca della Campania la voce di Noa canta Napoli il 18 dicembre

Pubblicato in data: 7/12/2011 alle ore:08:30 • Categoria: Cultura

noa-noapolisE’ un evento d’eccezione a caratterizzare il Natale cittadino. L’occasione è offerta dal consueto appuntamento di fine anno proposto dalla Banca della Campania per lo scambio di auguri con la comunità, firmato dalla Banca della Campania, in programma il 18 dicembre, alle 20.30. Ad esibirsi nella cornice dell’auditorium di Collina Liguorini sarà la cantante israeliana Noa (foto) in un suggestivo concerto che la vedrà salire sul palco, accompagnata dai Solis String Quartet e dal chitarrista Gil Dor.

L’artista proporrà il suo ultimo progetto musicale dal titolo “NOApolis“. Ad andare in scena sarà un vero e proprio omaggio alla canzone napoletana d’autore, dalle villanelle del ‘400 a Roberto Murolo. Una tracklist di 14 brani tutti cantati in napoletano, fatta eccezione per Nini Kangy (Lily Kangy) e Gaa’gua (Nonna nonna), incise in lingua ebraica. Noa si conferma artista profondamente impegnata nell’utilizzo della musica come strumento di riavvicinamento fra popoli in conflitto, a partire dalla tragica questione mediorientale.

Nelle sue canzoni rivivono così le contraddizioni dell’universo isarealiano (come l’avere le radici ai due lati del mare, sia nel paese della diaspora, sia in Israele), i suoi dolori (la guerra, il terrorismo) e le speranze ma anche l’universalità della musica, la ricchezza che deriva dall’incontro tra culture differenti. La direzione artistica dell’evento è di Alfonso Scarinzi.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *