alpadesa
  
Flash news:   Coronavirus, il sindaco:”dallo screening fatto agli alunni della Masi altri due contagiati” Coronavirus, sei nuovi casi di contagio ad Atripalda La Giunta del sindaco Giuseppe Spagnuolo approva l’aggiornamento del Documento Unico di Programmazione per l’esercizio 2020-2022: lavori pubblici e personale in primo piano Emergenza Covid, ecco le nuove misure del governo. Palestre e piscine aperte hanno 7 giorni per adeguarsi, strade e piazze chiuse dalle 21 solo se deciso dai sindaci Finisce con la moto contro la parete all’ingresso della galleria del raccordo autostradale: morta 52enne di Avellino Consorzio dei Servizi Sociali A5, dopo l’elezione di Vito Pelosi parla Nancy Palladino: «Non c’era alcun accordo politico tra Pd e Iv, anzi se ci fosse stato io non ne ero a conoscenza» Coronavirus, sono 10.925 i nuovi contagi: mai così tanti dall’inizio della pandemia Coronavirus, il sindaco Spagnuolo tranquillizza i genitori degli alunni della Masi sottoposti a tampone: “i report parziali segnalano una negatività al covid-19” Coronavirus, dipendenti comunali sottoposti a test sierologico: tutti negativi Coronavirus, De Luca riapre asili e nidi in Campania

Dodicesimo ko per la Sidigas al Paladelmauro contro Perugia, 0-3

Pubblicato in data: 8/12/2011 alle ore:22:25 • Categoria: Pallavolo, Sport

sidigas-pallavolo-atripalda2SIDIGAS ATRIPALDA 0

SIR SAFERTY PERUGIA 3

Progressione set (22-25 20-25,19-25)
Arbitri: Piluso-Stancati
Spettatori: 500

Perugia ottiene il massimo con il minimo sforzo. Atripalda va in bianco per la dodicesima volta di fila. La giornata numero 13 di campionato fa segnare una nuova sconfitta per gli irpini. Preventivabile alla vigilia, eppure amara per come è maturata. La Sidigas lotta punto a punto prima di cedere, ogni volta, nei finali dei set. Finisce 3-0 (25-22/25-20/25-19). Da segnalare l’indisponibilità della coppia arbitrale mantovana Gelati-Somansino sostituiti dai cosentini Piluso-Stancati. Un cambio, che al di là dei demeriti biancoverdi e della forza degli umbri, non porta bene. In casa Sir Safety out il centrale Corsini. De Paula ai box ancora a scopo precauzionale per averlo al top nelle gare che decideranno la stagione. Il primo set è un punto a punto fino al 21-21 siglato da D’Avanzo a muro e in rimonta, poi Tamburo e compagni spengono le velleità dei padroni di casa. Nel secondo set, avanti 9-6 la quarta palla dubbia origina le pacate proteste di Lorenzoni subito ammonito; un cartellino che taglia le gambe e rende la vita ancora più facile alla Sir Safety già tecnicamente superiore in tutti i fondamentali. Vujevic e Petric azionati da Daldello dominano sotto rete, Atirpalda in contrattacco non riesce mai a pungere. Bene Nemeth, trascinatore dei lupi del volley per gran parte del match. Si è visto in campo anche Bidegain per qualche scampolo di set, in generale è mancata la necessaria cattiveria agonistica su ogni palla. E così in fotocopia secondo e terzo set sono andati al Perugia. I complimenti degli avversari a fine partita non riescono ad addolcire il nuovo stop.Domenica si torna in campo e al Palagrotte di Castellana, la missione è davvero impossibile per i biancoverdi che troveranno i pugliesi vogliosi di riscatto e di primato dopo lo stop patito a Corigliano. Libera dall’ansia del risultato la squadra è chiamata a dare il meglio.

SIDIGAS ATRIPALDA
: Bruno , Bidegain , Coppola (L – 74%), Angiuoni ne, De Paula ne, Cuomo 7, Libraro, Nemeth 13, D’Avanzo 5, Paris 2, Gallotta 11, Scialò 9. All: Lorenzoni.

Sir Safety Perugia: Petric 18, Daldello 2, Cesarini (L – 75%), Tomassetti 10, Bucaioni, Zamagni 11, Tamburo 11, Vuyevic 5, Belcecchi, Fusaro ne, Bartoli ne, Lattanzi ne. All: Kovac.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *