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Via libera dal Consiglio comunale alla surroga dei 9 dimissionari tra colpi di scena. Cambia anche la geografia politica in aula: Centrosinistra primo gruppo, si rinforza Sel, il Pd resta con tre consiglieri e nasce il gruppo Mèl-Adc

Pubblicato in data: 21/12/2011 alle ore:00:45 • Categoria: PoliticaStampa Articolo

consiglio-comunale-26-novembre-5Via libera dal consiglio comunale di Atripalda alla surroga dei 9 consiglieri dimissionari tra continui colpi di scena. In consiglio comunale entrano per la maggioranza Lina Napoletano, Antonella Saporito, Linda Losco, Vincenzo Di Luccio e Giovanni Galasso mentre per la minoranza i nuovi consiglieri comunali sono Mimmo Landi, Sabino Nazzaro, Annunziata Battista e Lello Barbarisi. Il sindaco ad avvio di seduta ha ringraziato per il lavoro svolto i consiglieri dimissionari: “Mi auguro di poter andare avanti per il bene di Atripalda“.
Cambia anche la geografia dei gruppi in aula dopo una seduta che all’inizio sembrava dover essere rinviata per la mancanza del numero legale garantito invece dalla permanenza in aula del consigliere di minoranza La Sala che motiva così “se venisse meno il numero legale sarebbe solo un fastidio per la segreteria visto che comunque domani mattina verrebbero effettuate ugualmente le surroghe. Quindi è inutile riunirci in seconda convocazione“: il nuovo gruppo Pd con Palladino, Montuori e De Vinco; si rinforza Sel con Adamo e Di Luccio, Losco aderisce al gruppo Centrosinistra che diventa la prima forza in consiglio comunale ed infine La Sala e Battista danno vita al gruppo MèL-Adc con capogruppo Battista.
La Sala inoltre sulla sorroga per l’ingresso di Lina Napoletano solleva l’incompatibilità con la vicepresidenza del Consorzio Universitario, tanto da mettere in difficoltà l’esigua maggioranza, minancciando anche di abbandonare la seduta per far venire meno il numero legale, costringendo così il sindaco a dover  chiedere  una sospensione della seduta. Alla ripresa dei lavori lo stesso La Sala suggerisce di invertire l’ordine del giorno e di spostare per ultimo la surroga della Napoletano, consentendo così alla maggioranza di poter effettuare le altre surroghe e poi al momento della surroga a favore di Napoletano di disporre dei numeri in aula per completare la sostituzione e consentire l’ingresso tra i banchi della maggioranza della neoconsigliera.
La Sala inoltre solleva incompatibilità anche per Linda Losco, che ha ricevuto incarico legale per alcune cause da parte del Comune. Ma l’aula vota la surroga basandosi sull’autodichiarazione presentata dalla neoconsigliera di non trovarsi in condizioni di incompapitibilità ed ineleggibilità.
Negli interventi di Sel, Palladino (visibilmente commossa) e Centrosinistra ribadita la volontà di proseguire fino alla scadenza naturale, evitando il Commissariamento. “Il gruppo del Pd è stato irresponsabile perché ha creato più di una crisi all’Amministrazione” ha accusato in aula il capogruppo Tony Troisi. Per il consigliere Lello La Sala (MèL): «Laurenzano, che non ha più una maggioranza si tiene cocciutamente in sella con ogni mezzo ed a sprezzo del ridicolo, non è uno spettacolo edificante. Ma risulta altrettanto indecente lo spettacolo offerto, prima e dopo, dal teatrino Pd e da un’opposizione apparsa incapace di perseguire un qualsivoglia comune disegno che con dimissioni alla spicciolata senza uno straccio di concertazione, sostanzialmente e politicamente ininfluenti prive, com’erano e sono tuttora, non dico di strategie, ma persino di elementari tatticismi».
Assente in aula il consigliere comunale di minoranza Antonio Prezioso (Fli).

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