alpadesa
  
domenica 15 dicembre 2019
Flash news:   Fiamme alla formaggeria “Fior di bontà” di Atripalda: si segue la pista dolosa. Il giovane titolare Luca: «Non mi arrendo di certo e tra cinque o sei giorni riapriremo». Foto Nuovo Terminal Bus ad Avellino da questa mattina nel piazzale dello stadio Partenio-Lombardi “Christmas Shopping” domani in via Roma ad Atripalda: artisti di strada, Villaggio di Babbo Natale e Street food Negozio in fiamme nella notte lungo via Fiume ad Atripalda: indagano i Carabinieri Prima vittoria in Appello per il Comune di Atripalda sulle multe da autovelox installato lungo la Variante Maltempo, chiuso di nuovo ponte delle Filande Natale 2019, domani seconda Notte Bianca in piazza Umberto e via Manfredi. Foto Us Avellino, pagati gli stipendi ai tesserati Doppio appuntamento di Natale della Misericordia di Atripalda Videosorveglianza ad Atripalda, l’associazione “La Verde Collina” incalza l’Amministrazione per installare telecamere nelle contrade rurali

Surroghe consiglieri comunali, Massimiliano Del Mauro (Pdl) attacca La Sala (MèL): “Ha garantito il numero legale solo per il tentativo di riciclarsi, miseramente fallito. Consiglio comunale delegittimato e dannoso”

Pubblicato in data: 22/12/2011 alle ore:14:25 • Categoria: Politica, PdlStampa Articolo

massimiliano-del-mauroUno spettacolo surreale quello al quale hanno assistito gli atripaldesi intervenuti, per una volta numerosi, al Consiglio Comunale che si è riunito nella serata di lunedì 20 per la surroga di ben nove consiglieri dimissionari. Uno spettacolo surreale ingrigito dalle dichiarazioni ignobili del cons. La Sala che ha vilmente attaccato le minoranze. E’ allora il caso di fare chiarezza su alcuni aspetti. Il lupo solitario La Sala ( lupo? no no è solo solitario perchè i lupi hanno il coraggio di affrontare frontalmente) ha evitato a Sindaco e maggioranza l’ennesima brutta figura garantendo loro il numero legale. Perchè? Semplice, i suoi disperati tentativi di riciclarsi e spuntare una candidatura per il 2012 sono miseramente falliti. Professore non la vuole nessuno se ne faccia una ragione. Quanto all’azione di La Sala in questa consiliatura, la si può tranquillamente bollare come un’attività di disturbo scorretta e fine a se stessa.
Ci facciavedere, lei che ritiene con smisurata presunzione di essere il professionista della politica (gli altri a suo dire sono dilettanti) un solo atto che ha compiuto e portato a termine. Segnali, documenti alla mano, cosa ha questo consiglio realizzato su suo suggerimento, oppure cosa la maggioranza non ha potuto fare a seguito di un suo intervento.
Io ricordo solo una sua dimostrazione di scarso rispetto per l’Istituzione durata un’ora quando ha votato contro all’emendamento da lei stesso proposto, oppure litigi e risse che finivano per compattare la maggioranza. Insomma nulla, solo livore e voglia di vendetta
verso il Sindaco reo di aver spuntato una candidatura alla quale anche lei ambiva,
verso la maggioranza che l’ha cacciata prima delle elezioni,
verso le minoranze che hanno candidato a sindaco un’altra persona e la hanno poi isolata.
Tutti cattivi, tutti dilettanti; professò l’unico buono si tu. Questa è la verità. Come è vero che lei è stato determinante per la vittoria di Laurenzano. Poi ha parlato della necessita di rinnovamento, proprio lei che se non ricordo male è stato consigliere già nel1980 . Ma dimenticavo che per lei non vale …. è un professionista.
Al Sindaco vorrei dire che non può non tener conto anche dei rifiuti ad entrare in consiglio e delle dimissioni che ancora arriveranno.
Ai neo-consiglieri i rituali auguri, mentre a chi resta e chi ha lasciato il mio personale saluto. Li ringrazio tutti e spero che riusciremo a riappropriarci di rapporti personali che un consiglio comunale rissoso stava inevitabilmente minando. Questo consesso è totalmente delegittimato e dannoso, la paralisi amministrativa è ormai cronica e non esiste una maggioranza (se vale ancora oggi quello che si è detto ieri).
Atripalda vive un momento assai difficile e necessita di risposte, scelte, grinta e visione del futuro che solo un’amministrazione capace e nel pieno possesso delle sue funzioni può darle. Ecco perchè le mie dimissioni e quelle del collega Mazzocca.
Spero che fra qualche mese la nostra Città sappia scegliere un Sindaco ed una maggioranza in grado di restituirla al ruolo che le compete, quello di punto di riferimento pulsante e brioso che trascina e non si fa stancamente rimorchiare dai paesi limitrofi. Una Città che brilla per iniziative, che viene ammirata dall’intera provincia, che fa parlare di sè solo in positivo.

VIVA ATRIPALDA

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *