Una cooperativa sociale per gestire e curare il Parco delle Acacie, la proposta di Vincenzo Moschella
Pubblicato in data: 31/1/2012 alle ore:14:43 • Categoria: Attualità •
La costituzione di una cooperativa sociale sarebbe un modo eccellente per gestire e curare il Parco delle Acacie di via Appia. Ad Atripalda ci sono molti giovani valenti, desiderosi di impegnarsi che potrebbero prendersi cura del verde e della manutenzione della struttura nel migliore dei modi, non gravando eccessivamente sulle tasche dei contribuenti. Infatti, esistono numerosi fondi destinati a questo tipo di attività, sia a livello regionale che nazionale, che andrebbero sfruttati per la costituzione di una cooperativa sociale. Non solo, il Comune di Atripalda potrebbe autorizzare la neonata associazione a installare una serie di giochi gonfiabili o altre attività simili per i bambini e creare, in questo modo, ulteriori entrate di autofinanziamento, garantendo a genitori e nonni sicurezza e attività ricreative per bambini. Ma sono tante altre le attività che la cooperativa potrebbe gestire all’interno della struttura, a partire da un campo bocce finalmente adeguato alle esigenze dei tanti anziani che ogni giorno si ritrovano al Parco delle Acacie. Anche in questo caso, a fronte di un piccolo investimento iniziale, si potrebbe realizzare una struttura attrattiva di prim’ordine. Per non parlare poi delle tantissime manifestazioni e appuntamenti che, ogni anno, si potrebbero organizzare al suo interno, sfruttandone spazi e servizi. Anche queste situazioni potrebbero essere gestite direttamente da una cooperativa sociale, sotto la supervisione dell’Amministrazione comunale. Resta, infine, il discorso legato al verde pubblico: un patrimonio che è stato trascurato fino a oggiAggiungi un appuntamento per oggi e che rischiamo seriamente di perdere, anche a causa dello stress a cui è sottoposto ogni giovedì in occasione del mercato settimanale. E’ necessario maggiore controllo anche attraverso un sistema di videosorveglianza, oltre, ovviamente, al servizio di controllo nelle ore del mercato settimanale, giacché la presenza dei vigili urbani non costituisce un deterrente efficace per ambulanti e avventori della fiera settimanale. Un ultimo suggerimento, infine, è quello di coinvolgere in questo tipo di attività anche la Cooperativa Punto Lavoro che gestisce il parcheggio a pagamento in città: le sinergie, infatti, sono sempre positive e vantaggiose per l’intera comunità.
Vincenzo Moschella



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