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Dramma lavoro ad Atripalda, il parroco don Enzo: «Siamo tutti un pò responsabili»

Pubblicato in data: 11/3/2012 alle ore:15:38 • Categoria: Cronaca

antonio-cresta«Siamo tutti un pò responsabili». Le parole di Don Enzo De Stefano, il sacerdote di Sant’Ippolisto Martire ad Atripalda, scuotono la Chiesa e la comunità della Valle del Sabato. Davanti alla bara di Antonio (chiamato dagli affetti più cari Tonino) Cresta (foto), il trentaseienne che si è tolto la vita perché arresosi alla vita stessa. Il parroco ha lanciato un monito a tutti gli atripaldesi. In particolare ai giovani: «Amate la vita, fatene un capolavoro».
La salma del giovane è stata poi trasportata dai tantissimi amici, che hanno affollato la chiesa madre, al cimitero di Paternopoli. Grande cordoglio e tante reazioni nella cittadina della Valle del Sabato. Una chiesa gremita. Per volere della famiglia, della fidanzata e degli amici di sempre, la messa è stata celebrata nella Chiesa Madre di Atripalda, perché quei luoghi e quelle strade erano state il palcoscenico della sua adolescenza, un’adolescenza felice, anni in cui il suo talento musicale ed artistico avevano riempito quei vicoli della sua voce e del suono delle note della sua chitarra.
funerali antonio crestaAntonio ha deciso di farla finita così per le troppe preoccupazioni legate alla mancanza di lavoro, lasciando un messaggio di scuse: non posso più andare avanti. La mancanza di lavoro, sempre precario, sempre saltuario a cui si era legato l’aggravarsi di uno stato depressivo pregresso sono i motivi alla base dell’insano gesto. Un gesto peraltro accompagnato dalla canzone preferita dalla compagna, quella degli Interno 17 “Volando in solitudine” diffusa nella stanza dal lettore dvd.
funerali antonio crestaL’uomo, dalla grande sensibilità, con mille attività e mille passioni come lo sport e la musica, lavorava saltuariamente nel campo della serigrafica e aveva da tempo in mente di aprirsi un’attività propria, ma infiniti intoppi burocratici e mille promesse mancate avevano fatto da ostacolo alle sue realizzazioni professionali. Da qui la decisione di farla finita visto che temeva di non riuscire a dare un futuro dignitoso alla propria compagna. Difficoltà che gli sono apparse ad un tratto insormontabili e sogni infranti in un pomeriggio nuvoloso di inizio marzo.
striscione-per-toninoGiovedì 15 marzo, la messa del settimo. Anche a Terni, dove questo pomeriggio ha giocato l’Avellino Calcio, i tifosi biancoverdi atripaldesi hanno esposto uno striscione di saluto per ricordare la passione di Tonino.

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7 risposte a “Dramma lavoro ad Atripalda, il parroco don Enzo: «Siamo tutti un pò responsabili»”

  1. Gabriele ha detto:

    CIAO AMICO MIO…TI PORTERO’ SEMPRE NEL MIO CUORE!!!!!!!!!!!!!!

  2. Lia Gialanella ha detto:

    La cosa che mi sembra di capire e che mi fa più rabbia è che hai chiesto aiuto alle persone sbagliate. Noi avevamo poco da offrirti, ma non ti avremmo mai portato in canzone, non ti avremmo mai preso in giro, avremmo potuto dirti NO se non eravamo d’accordo con te, ma siamo sempre stati sinceri e nelle cose importanti vicini e SOPRATTUTTO non ti abbiamo mai SFRUTTATO.
    CHAPEAU ALL’AVELLINO “BENE” DALLE CASE PATINATE.
    A casa mia si può cenare pastina col dado se c’è rimasto solo quello da mangiare, ma un posto a tavola per un amico esce sempre.
    LA SOCIETA’ DEI FALLITI NON E’ FORMATA DA CHI RINUNCIA A LOTTARE, MA DA CHI POTREBBE AIUTARE E LOTTA SOLO PER SE STESSO.

  3. Carmela ha detto:

    Ciao sono Carmela quello che ha detto don Enzo è giusto che riposi in pace Antonio

  4. cittadino atripaldese ha detto:

    Il silenzio e’ la piu’ alta forma di ricordo , rispetto , solidarieta’ ,sofferenza , invito le persone a non fare le saccenti e a non fare a gara a chi era piu’ amico. Abbiate rispetto x tutto, e soprattutto per le meravigliose persone che vivevano nel mondo di tonino…portate il ricordo dentro e chi veramente lo porta non ha bisogno di teatralizzare nulla….e TU da lassu’ ora veglia su chi ti ha voluto bene.

  5. x cittadino atripaldese ha detto:

    E SE FOSSE PROPRIO IL SILENZIO COMPLICE DI QUESTE ESTREME AZIONI?

  6. da maria x cittadino atripaldese ha detto:

    il tuo commento è davvero di cattivo gusto e pure fuori luogo. lasciamo in pace questo ragazzo e tutte le persone che vogliono di esprire un dispiacere per lui.

  7. Triste messaggero ha detto:

    Sono trascorsi due anni e mezzo dalla tua scomparsa…ogni volta che sento al telegiornale che qualcuno si é tolto la vita io ripenso a te. quanto dolore devi aver provato, e quanto regna tra noi. Riposa in pace amico mio, riposa in pace amico

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