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Verso le Amministrative, il Pd prova a ripartire dopo il flop Primarie: si lavora ad un accordo Tuccia-Spagnuolo-Prezioso. Pdl in attesa mentre “Progetto Atripalda” pronto con Troisi

Pubblicato in data: 13/3/2012 alle ore:08:27 • Categoria: Politica

palazzo-civico-comune-municipio-2Flop primarie del Pd ad Atripalda, bocche cucite e no comment da parte dei vertici provinciali mentre il partito appare pronto a riaprire il dialogo con Udc, Fli e Psdi.
Il giorno dopo l’annullamento della consultazione popolare promossa dal circolo cittadino dei democratici di piazza Garibaldi e indetta per domenica 18 marzo, perché nessuno si è presentato oltre al designato dal direttivo Luigi Tuccia, i big di via Tagliamento preferiscono non commentare il passo falso commesso dalla sezione atripaldese. Non essere riusciti a coinvolgere e convincere altri partiti e movimenti politici di centrosinistra né singoli cittadini sulla validità dello strumento democratico, potrebbe costare caro in termini di alleanze di centrosinistra al partito di Bersani che oggi appare più debole. Un partito che tra l’altro deve scontare anche una forte spaccatura interna con una parte di assessori rimasti fedeli al sindaco uscente Aldo Laurenzano che gode dell’appoggio dell’onorevole Alberta De Simone.
Tuccia al momento risulta essere comunque il primo candidato ufficiale alla carica di sindaco, ma visto il fallimento delle primarie per dar vita ad una coalizione di centrosinistra con Sel ed Idv, il Partito Democratico potrebbe a questo punto riaprire il dialogo con l’Udc, Fli ed il Psdi-Psi. Già ci sono stati incontri nei giorni scorsi che potrebbero far nascere una sorta di convergenza tra il Pd di Tuccia, l’Udc di Paolo Spagnuolo (che appare sempre più distante ed in rottura con quello del segretario Michele Mastroberardino e del dirigente Carmine Capozzi) e Fli del capogruppo consiliare Antonio Prezioso. Il candidato sindaco sarebbe scelto tra uno dei tre giovani politici atripaldesi: Tuccia, Spagnuolo o Prezioso. A questi si potrebbe aggiungere anche il Psdi-Psi di Arturo Iaione: i socialisti, con una mossa un pò a sorpresa, hanno messo sul piatto la ricandidatura dell’ex capogruppo consiliare di “Al Centro per Atripalda” Arturo Iaione e su questa ipotesi il Pd atripaldese si è riservato di approfondire il discorso nei prossimi giorni.
Sul versante opposto stenta a decollare un accordo tra Udc e Pdl, sia a causa delle rivendicazioni di Gianni Porcelli apertamente contrario ad un alleanza senza pari dignità a guida del dottor Michele Mastroberardino, sia per le tensioni che si registrano sul piano provinciale fra i leader dei due schieramenti. Non sono pochi quelli che nello scudocrociato comunque invocano una discesa in campo dell’ex sindaco Gerardo Capaldo, l’unico nome in grado di scongiurare una forte spaccatura in città del partito di De Mita.
Infine «Progetto Atripalda», nato dal gruppo consiliare Centrosinistra per Atripalda e dall’associazione Cives, e che punta a realizzare una lista civica, sta discutendo sia con l’Udc ma anche con Sel ed il gruppo rimasto fedele al sindaco di Laurenzano. Ma alla fine potrebbe decidere di correre anche da solo candidando a sindaco l’ex assessore ai Lavori Pubblici, Tony Troisi (visto l’indisponibilità dell’ex assessore Gioacchino Guerriero).

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14 risposte a “Verso le Amministrative, il Pd prova a ripartire dopo il flop Primarie: si lavora ad un accordo Tuccia-Spagnuolo-Prezioso. Pdl in attesa mentre “Progetto Atripalda” pronto con Troisi”

  1. LUIGI SPERANZA ha detto:

    PD+UDC+FLI = ‘nzalata !!!!
    Ritiratevi…che è meglio !!!!

  2. lupone 1912 ha detto:

    Intrigante il trio, almeno si ringiovanisce la politica ad Atripalda con l’esperienza di Tuccia la coerenza di Prezioso e la popolarità di Spagnuolo
    ,IO LI VOTO!!!!!!

  3. Abate Luigi ha detto:

    Provare a dare uno sguardo al panorama politico atripaldese è veramente difficile, a poco tempo dalla presentazione delle liste nulla s’intravede all’orizzonte. Per effetto del bipolarismo le liste potrebbero anche essere poche ma le posizioni divergenti al loro interno saranno davvero tante. Il basso profilo politico delle ultime amministrazioni e i personaggi investiti di ruoli di governo hanno solleticato aspettative da parte di chi nel passato nemmeno lontanamente pensava di poter un giorno rivestire un ruolo amministrativo. Oggi si vedono in giro, membri di delegazioni che dicono di discutere di problemi che nemmeno conoscono, ma nella sostanza contrattano ruoli e candidature. La ragione potrebbe essere determinata da chi ad Atripalda ha in modo evidente giocato allo sfascio. Ben due sindaci incoraggiano e alimentano il caos perché entrambi vorrebbero dimostrare che Après moi, le déluge; il massimo rappresentante del partito del sindaco pro tempore non rinuncia alla velata speranza che in articulo mortis il PD provinciale riesca a imporla quale candidato sindaco. In tutti i casi il prossimo futuro di Atripalda non sarà meglio del presente a… dimostraiaione che al peggio non vi è mai fine.

  4. sergio ha detto:

    occorrono nuove formule per il rilancio della città. abbiamo provato tutte le minestre, il “trio delle meraviglie” potrebbe essere una speranza di rilancio della politica ad Atripalda.

  5. Max ha detto:

    Hai proprio ragione lupone, concondo in pieno!

  6. Luigi ha detto:

    Leggendo l’articolo viene solo un gran mal di testa difficile da smaltire. Nessuno di tutti questi ha maturato la convinzione di essere dannoso per il paese??????????????????????????

  7. CARLO ha detto:

    QUESTO ATTACCO GIOVANE A TRE PUNTE TUCCIA-PREZIOSO-SPAGNUOLO MI PIACE……..UN BEL TRIDENTE CHE PUO’ FARE MOLTI GOAL……………

  8. Ardito ha detto:

    Tutti discutono con tutti….vorrei sapere i contenuti…..

  9. giuliano ha detto:

    Questi tre non sanno fare un bel niente. Prima di autocandidarsi, bisognerebbe procedere valutare ciò che si è in grado di fare. Guidare un comune è una cosa seria, non certo alla portata di questi 3 personaggi.
    Anche una semplece Delega va affidata a “soggetti competenti, di comprovata affidabilità”, figuriamoci il ruolo di Sindaco….
    Statevi a casa tutti e 3, solo così salvate Atripalda dalla mediocrità

  10. Ardito ha detto:

    Non capisco la posizione dell’Avv. Spagnuolo, denuncia il solito vecchio modo di fare politica e poi sembra fare la stessa cosa, un passo avanti ed un dietro, tentennamenti, abboccamenti, velate minacce in attesa di essere ricontattato….

    allora a che gioco stiamo giocando???

    Avvo. Spagnuolo, rompi gli indugi ed esci definitivamente allo scoperto!! Altrimenti lascia stare definitivamente!!

  11. Andrea ha detto:

    Siamo sempre il solito popolo di criticoni, diamogli una possibilità, per me potrebbe essere un trio vincente

  12. serio ha detto:

    stiamo a criticare tutti i possibili candidati, ma ditemi qualche nome NUOVO ………nessuno di quelli che si sono fatti avanti sono BUONI,allora è meglio ALDUK oppure TROISI gente che vuole prendere la pensione sul comune, e basta nomi nuovi con VOGLIA di dare un cambiamento a questo paese che è alla deriva,diamo fiducia a qualche GIOVANE,altrimenti alduk o troisi,PENSATECI BENE fra non molto vi faranno visita per il VOTO con le solite PROMESSE cacciateli fuori e andiamo a votare con le nostre IDEE per il bene di ATRIPALDA.

  13. saturday night ha detto:

    Un trio vincente! Il trio ESCANIO!!!!

  14. filippo ha detto:

    ma nuovo non è solo chi ha meno di 40 anni! nuovo è anche chi non ha legami con i vecchi metodi di fare politica e non è condizionato dai grandi burattinai di questa provincia!
    siete sicuri che nel trio siano tutti così? ho i miei dubbi! anzi io penso che tra i nomi che circolano non se ne salvi uno!

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