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Verso le Amministrative, Sel e “Progetto Atripalda” dicono «no» ad un Laurenzano bis mentre si incontrano Udc, Pd, Fli, Psdi-Psi ed Api. Ecco i nomi dei possibili candidati al Consiglio comunale

Pubblicato in data: 24/3/2012 alle ore:11:10 • Categoria: Politica

elezioni-riunioni-in-piazza-umberto-iUna lista che raggruppi il Terzo polo alleato con il Pd in città in vista del voto mentre Sel e “Progetto Atripalda” dicono «no» ad una ricandidatura di Laurenzano.
Si susseguono gli incontri frenetici e serali tra partiti e movimenti per il posizionamento negli schieramenti politici in vista del rinnovo del Consiglio comunale.
Nella sezione dello scudocrociato in piazza Umberto l’altra sera si è provati a dar vita ad un’alleanza tra il Terzo Polo ed il Pd in vista delle amministrative con una lunga riunione alla quale hanno preso parte oltre all’Udc il Pd, Fli, Psdi-Psi ed infine l’Api.
Nell’incontro promosso dal segretario Michele Mastroberardino dell’Udc c’erano il segretario del Pd Federico Alvino, il segretario del Psdi-Psi Dimitri Musto, una delegazione di Fli capeggiata dal capogruppo consiliare Antonio Prezioso ed infine una delegazione dell’Api di Rutelli guidata dal consigliere comunale di maggioranza Emilio Moschella.
L’Udc ed il Pd hanno sottoposto agli altri partiti presenti all’incontro i punti programmatici di un’alleanza sulla quale cercare di chiudere un accordo basato sul rinnovamento. Nulla invece sui nomi che potrebbero guidare questa grande coalizione moderata. L”Udc in nessuna riunione finora ha comunicato il nome del proprio candidato sindaco. In corsa sembra restare sempre l’ex reggente e capogruppo consiliare Paolo Spagnuolo. L’alternativa sarebbe Geppino Spagnuolo. Per i democratici da tempo invece è stata ufficializzata la candidatura dell’ex assessore all’Urbanistica Luigi Tuccia, che non appare più disposto a fare un passo indietro in favore dell’Udc.
Una lista di rinnovamento che non dovrebbe vedere al ricandidatura di molti consiglieri comunali uscenti: Tonino Acerra e Antonio Iannaccone per l’Udc e per il Pd resterebbero fuori l’ex capogruppo consiliare Antonio Tomasetti, l’ex vicesindaco Enzo Aquino e Franco Landi. In pole per i democratici la candidatura di molti giovani come Valentina Paris, presidente dell’associazione «Libera», Luana Evangelista e Federico Preziosi.
Nel centrosinistra invece «Progetto Atripalda» (che riunisce i consiglieri comunali del gruppo consiliare Centrosinistra) e Sel hanno ribadito il proprio no ad una ricandidatura del sindaco uscente Aldo Laurenzano, sostenuto invece da quella parte del Pd rimastogli fedele e che si riconosce nella giunta composta da Nancy Palladino, Maurizio De Vinco ed Andrea Montuori. Nel caso in cui Laurenzano, che ieri sera ha riunito i propri fedelissimi, non sia disposto a fare un passo indietro, Sel potrebbe dar vita ad un’alleanza di centrosinistra con «Progetto Atripalda» candidando a sindaco l’ex assessore ai Lavori pubblici Tony Troisi.
Ma Sel potrebbe optare anche con una corsa solitaria con candidato sindaco l’ex assessore Luigi Adamo o Vincenzo Di Luccio. Discorso diverso se il sindaco uscente dichiarasse di non volersi ripresentare, lasciando così spazio alla moglie, l’ex vicesindaco Rita Noce, o al figlio: ciò potrebbe riaggregare le forze unendo Sel con Progetto Atripalda e parte del Pd: a guidare la coalizione l’ex assessore ai Servizi sociali Gioacchino Guerriero.
Ma Laurenzano appare inamovibile e pronto a ricandidarsi tanto che in questi giorni non sono mancati contatti con il Pdl di Massimiliano Del Mauro ed Attilio Strumolo che invece ha annunciato di voler correre da soli dopo lo strappo nell’alleanza con l’Udc. Intanto muove i primi passi anche la civica «Piazza Grande» con il candidato sindaco Lello La Sala: si lavora al programma e alla scelta dei candidati.
Pronti a scendere in campo per il consiglio comunale sono il giovane Vincenzo Moschella e l’imprenditore Francesco Di Maio.

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4 risposte a “Verso le Amministrative, Sel e “Progetto Atripalda” dicono «no» ad un Laurenzano bis mentre si incontrano Udc, Pd, Fli, Psdi-Psi ed Api. Ecco i nomi dei possibili candidati al Consiglio comunale”

  1. fulvio ha detto:

    con sti medici non nè possiamo più. non fanno nè il medico e neanche il sindaco

  2. franco ha detto:

    assai meglio Maurizio de vinco sindaco

  3. FERDINADO ha detto:

    ……….ma so sempre gli stessi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. Picchio ha detto:

    La confusione che sembrava ai massimi storici aumenta di giorno in giorno. Le persone, non sempre capaci. che si propongono come SINDACI sono troppi e non si capisce perchè. I programmi intorno a cui aggregare eventuali liste non si vedono. Sarà , per caso, il PUC che ha risvegliato tanto interesse per le poltrone anche in coloro che, già in passato, hanno contribuito a distruggere il nostro paese? Non è certo uno scenario meraviglioso quello che ne viene fuori! ORGOGLIO E DIGNITA’

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