alpadesa
  
Flash news:   Coronavirus, controlli dei Carabinieri nei negozi per il rispetto delle prescrizioni in materia di contenimento della diffusione del Covid-19 Coronavirus, l’appello di Gabriele De Masi: «Esponiamo il Volto Santo di Gesù sull’altare della chiesa madre di Atripalda per invocare la fine della pandemia» Coronavirus, domani all’alba nuova disinfezione straordinaria delle strade e sanificazione marciapiedi di Atripalda Coronavirus, bollettino regionale: i positivi salgono a 3.148 in Campania. In Irpinia altri due contagiati e un morto ad Ariano Coronavirus, sale di nuovo il numero dei deceduti: 636 rispetto a ieri e oltre 16mila dall’inizio Coronavirus, avviso pubblico per la costituzione dell’elenco di negozi convenzionati per i voucher comunali Coronavirus, Lauro diventa zona rossa: è il secondo comune in Irpinia Coronavirus, in Campania 3.068 positivi Coronavirus, si prolunga al 13 aprile la sospensione della sosta a pagamento, del mercato e del Farmer Market ad Atripalda: slitta anche la vendita dell’ex centro Pmi Coronavirus, in Irpinia incremento di 17 casi. Ora i contagiati sono 369

Il Consorzio dei Servizi A6 di Atripalda promosso dalla Regione Campania nel progetto SINA

Pubblicato in data: 26/3/2012 alle ore:11:55 • Categoria: Attualità, SocialeStampa Articolo

consorzio-servizi-sociali-a6Un eccellente risultato è stato conseguito dal Consorzio dei Servizi Sociali A/6 , nell’ambito del “Progetto SINA Campania“. Il progetto avviato nel 2008 si pone l’obiettivo di costruire il sistema informativo del sociale in modo particolare per le persone non autosufficienti. Dopo quattro anni di lavoro la Regione ha previsto nell’ambito di questa azione progettuale la costituzione di un gruppo ristretto di dieci ambiti territoriali che si sono distinti per le performances espresse in materia. L’ambito A6 di Atripalda si è collocato al primo posto in Campania e unico in provincia di Avellino. Il gruppo ristretto di Ambiti lavorerà alla realizzazione ed implementazione della cartella sociale informatizzata nell’ambito dei servizi alla persona, soprattutto per i cittadini non autosufficienti. L’utilizzo della cartella sociale informatizzata tra gli attori del welfare campano consentirà di assolvere ai debiti informativi connessi con la fornitura di servizi alla persona in ambito sociale e sociosanitario. La cartella sociale informatizzata consentirà inoltre la definizione di un profilo di comunità attraverso la relazione fra tutti i database funzionali, a partire da quelli relativi ai fenomeni demografici resi disponibili dall’ISTAT, al fine di rendere fruibili gli indicatori più significativi e di favorire l’individuazione di obiettivi misurabili sia per l’intera regione che per le comunità territoriali. Il Progetto SINA Campania (Sistema Informativo Non autosufficienza) consente al Settore Assistenza Sociale di aderire al Progetto promosso dal Ministero delle Politiche Sociali e coordinato dalla Regione Liguria. “È evidente la nostra soddisfazione – commenta il direttore del Consorzio A6, dott. Carmine De Blasio – per questo riconoscimento ulteriore da parte della Regione Campania. Sin dall’inizio attraverso la professionalità, in particolare della dott.ssa Maria RUSSO,abbiamo creduto nell’enorme valore strategico del Progetto SINA Campania che rappresenta uno strumento indispensabile in grado di favorire la necessaria integrazione con il sistema Sanitario, promuovendo l’aumento della domiciliarità. Sul tema del sociosanitario, più complessivamente il nostro Consorzio intende esprimere il massimo delle sue potenzialità sia in termini di programmazione e di esperienza che di servizi e prestazioni“.

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *