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Conto alla rovescia per la XVI edizione della Via Crucis “Eli, Eli, Lema’ Sabachtani!” di Venerdì Santo

Pubblicato in data: 29/3/2012 alle ore:14:42 • Categoria: Attualità, CulturaStampa Articolo

via crucis

Venerdì Santo, 6 aprile, come da tradizione si rinnova l’appuntamento con la rappresentazione in costume d’epoca organizzata dalla Pro Loco di Atripalda. Dopo il successo dell’anno passato, che vide l’antica Civita Romana “Abellinum” teatro della rappresentazione della Passione del Nostro Redentore, la Via Crucis torna lungo le strade del Centro Storico. Con il cambio di location, dovuto principalmente alle note vicende giudiziarie che hanno interdetto la Civita, la manifestazione ritorna alle origini. La Chiesa di S. Ippolisto, le vie del Centro Storico, la collina di S. Pasquale saranno i luoghi protagonisti dello spettacolo che richiama all’attenzione lo sguardo partecipato di centinaia e centinaia di spettatori. La Via Crucis avrà inizio alle 20.00 presso il sagrato della Chiesa di S. Ippolisto Martire con la rappresentazione del processo a Gesù davanti a Ponzio Pilato, proseguirà poi lungo le strade del centro storico sino alla collina S. Pasquale, dove tantissime persone in un silenzio toccante assisteranno alla Crocifissione e alla deposizione del Cristo. La regia sarà guidata da Lucio Mazza e vedrà la partecipazione degli attori professionisti della compagnia del Clan H: Salvatore Mazza nel ruolo di Ponzio Pilato, Luciano Picone “atripaldese doc” è il giudice Caifa, Felice Cataldo è Erode, Modestino Minichiello nei panni di Hannan. Il ruolo di Gesù di Nazareth sarà interpretato per la prima volta da Pellegrino Giovino che, come da tradizione familiare, succederà al padre Enrico che vestirà i panni del Cireneo. Da ricerche effettuate, documenti e testimonianze raccolte, la processione del Venerdì Santo è una delle più antiche tradizioni della comunità del Sabato. Si dice di un uomo incappucciato che vestito di bianco e caricato di una croce, cade tre volte per il sentiero che conduce alla sommità della collina cosiddetta di S. Pasquale. Un rituale perpetuatosi per più di un secolo e mezzo. Dal 1997 l’uomo incappucciato si è vestito dei panni di Gesù di Nazareth. Tradito da Giuda, è arrestato e processato dai sommi sacerdoti del Sinedrio. Schernito da Erode, condannato dal popolo, Ponzio Pilato lo manda sulla croce. Quest’anno la manifestazione ritorna alle antiche tradizioni, proprio per sottolineare il rapporto quasi simbiotico della cittadinanza nei confronti delle memorie folcloristiche del passato che nonostante le difficoltà la Pro Loco Atripaldese cerca con grande entusiasmo di portare avanti. L’incrollabile fede che ispira l’evento, l’incredibile sacrificio che gli dà fiato e la forte tradizione che lo sorregge, rappresentano la sintesi della capacità e della ricchezza della comunità. L’associazione Pro Loco Atripaldese ogni anno dimostra di esserci e di ritrovarsi intorno ad una liturgia sacrale e toccante che regala emozioni senza tempo. A renderle vere ci pensa l’entusiasmo degli storici interpreti e dell’esercito di comparse che prestano volto e danno corpo la sera del Venerdì Santo. E’ dunque con enorme entusiasmo e con un notevole impiego di risorse finanziarie, grazie soprattutto al contributo del 5×1000 che coprirà parte delle spese, ci apprestiamo ancora una volta a consegnare alla città ed agli accorrenti di ogni dove una delle nostre più interessanti pagine di storia. Un ringraziamento speciale per l’amico Luigi Maiello che ha donato alla Pro Loco 4 nuovi vestiti da soldato romano. La Rappresentazione avrà inizio alle ore 20.00 sul sagrato della Chiesa di S. Ippolisto con il Processo di Pilato e si concluderà con la Crocifissione sulla collina di S. Pasquale. In tale occasione, la Pro Loco Atripaldese offre ai visitatori la possibilità di pernottare presso le strutture alberghiere cittadine e di partecipare, nella mattinata di sabato 7 aprile, alle visite guidate (su prenotazione) ai luoghi storici della città. Consigliamo a chi giungerà da fuori Atripalda di lasciare l’auto nei parcheggi situati alla periferia della città. L’appuntamento per i figuranti è fissato per il 6 aprile alle 19.00 presso Piazza Tempio Maggiore.

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