alpadesa
  
domenica 25 agosto 2019
Flash news:   Oggi inaugura il “Pettirosso”, primo Parco Avventura della cittadina del Sabato Esplosione al Palazzo Vescovile di Avellino, solidarietà del sindaco Spagnuolo e dell’Amministrazione comunale di Atripalda Children’s Day 2019, causa maltempo la manifestazione slitta al 7 e 8 settembre Scarichi di acque reflue industriali nel fiume Sabato, i Carabinieri Forestali denunciano il titolare di un’azienda Campagna Abbonamenti 2018/19: Uniti Si Vince Accorpamento temporaneo mercato del giovedì a parco Acacie, pubblicata la graduatoria degli operatori commerciali Tentata estorsione aggravata, i Carabinieri arrestano una 28enne atripaldese Atripalda Volley, ecco altri due tasselli: Roberto e Fabio Luciano vestono biancoverde “Giullarte” torna nella sua collocazione temporale originaria, Gambale: “a giugno una straordinaria edizione per il ventennale” Maria Morgante riconfermata all’Asl Avellino e al Moscati arriva Renato Pizzuti

Amministrative 2012, Sel spiega le ragioni della mancata presentazione della lista ed invita a non votare Pd

Pubblicato in data: 12/4/2012 alle ore:10:09 • Categoria: Politica, Sinistra Ecologia e LibertàStampa Articolo

sinistra-ecologia-e-libertaLa mancanza del centrosinistra dal quadro politico delle prossime elezioni ad Atripalda è un evento di gravità eccezionale e di portata storica. Ne siamo consapevoli e ne sentiamo il peso e la responsabilità. La nostra responsabilità è stata quella di aver lavorato per mesi a mettere in piedi un’alternativa ad un quadro politico pieno di trasformismi e di negazione della politica, senza però capire che, quando non si mettono in campo gli interessi, l’eredità del passato in termini di rapporti umani logorati è difficile da superare. Difficile fino al punto che qualcuno ha preferito rinunciare a dare il proprio apporto all’amministrazione piuttosto che accettare il contributo di chi è stato anche un suo compagno di viaggio per molti anni. Di fronte all’assoluta incapacità di capire che un solo rapporto personale incrinato non può mettere in discussione un progetto in cui si crede (al contrario: di fronte ad un’ idea forte ci si fa in quattro per superere le difficoltà!), abbiamo temuto che questo fosse un pessimo viatico per il futuro, atteso che in politica e in amministrazione la capacità di mediare unita ad una profonda onestà intellettuale siano doti indispensabili di ogni amministratore e soprattutto di un sindaco. Di fronte all’incredibile irrevocabilità del veto (un insolito integralismo di centro), ci è sembrato naturale non intraprendere un percorso già pieno di conflittualità e divisioni, rinunciando quindi a qualunque calcolo di convenienza.
Abbiamo allora provato a proporre l’idea che avevamo consapevolmente accantonato per evitare di assecondare un frazionamento eccessivo delle compagini in lizza, ma che indubbiamente era quella più vicina alle nostre sensibilità: una lista di sinistra.
Insieme a quella parte di PD che ancora si riconosce nel centrosinistra e a IDV abbiamo ricevuto in poche ore l’adesione di donne e uomini con un entusiasmo che ci ha esaltato e abbiamo presentato la lista “a sinistra per Atripalda” con un innovativo programma amministrativo che renderemo pubblico e che formerà la base per la nostra attività politica che naturalmente non si ferma qui.
Per il futuro vogliamo continuare a mettere insieme queste energie, che non sono poche, per contrastare ogni deriva affaristica che dovesse prospettarsi nella futura amministrazione e saremo costantemente da stimolo nella società atripaldese per promuovere il buon governo.
Al PD “ufficiale” diciamo che chi si sente di sinistra certamente non voterà una lista di destra come quella messa in piedi con UDC e FLI , e che difficilmente i tentativi di delegittimazione che ha messo in atto nei nostri confronti anche per bocca di consumati (in verità logori) dirigenti provinciali che vanno in giro raccontando della “cattiveria” di SEL (incredibile ma sono proprio queste le parole usate!), cancelleranno la storia di una crisi che il PD ha creato ad arte per buttare alle ortiche il centrosinistra.
Noi invece saremo in campo più di prima e continueremo ad essere la forza politica di riferimento della sinistra di Atripalda!
Non abbiamo poi alcun bisogno di continuare in una sterile polemica con Progetto Atripalda. Li sfidiamo solo, in futuro, a condividere con noi la distanza da metodi, uomini e idee delle lista in competizione.

SEL DI ATRIPALDA

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

16 risposte a “Amministrative 2012, Sel spiega le ragioni della mancata presentazione della lista ed invita a non votare Pd”

  1. Annibale ha detto:

    Ma voi dove eravate quando il Pd ha indetto le primarie? Tutti a volere la pappetta pronta. Il centrosinistra vecchio è morto per i vostri tatticismi mascherati da ideologismi vecchi quanto il cucco.

  2. LUPONE 70 ha detto:

    scusate…allora se non votate per UDC-PD-FIL……allora date i voti a Laurenzano????
    Ma scusate ancora….ma Alduccio non ha stretto il patto con il PDL????? e il PDL…è un partito di sinistra????
    scusate ma mi so’ perso per strada!!!
    forse non è meglio dire agli elettori atripaldesi che no ci sono candiati in nessuna lista che possa rappresentare i valori della sinistra, come la intende ADAMO????
    Perchè dire per chi NON votare e fare silenzio sulle altre liste????
    Tutto questo per 23 voti della sinistra atripaldese…a chi li do’..?
    NLN CREATE ULTERIORE DISINFORMAZIONE, GIA’ CI STANNO 4 LISTE ENA 60 ESAURITI….
    VOI STATIVI A CASA

  3. ROSALBA A. ha detto:

    lupone fai sempre quello…………………………forza alduccio,ma scusa voglio chiederti una cosa ma a chi sa da vota a spagnuolo,hai visto la lista dai dai ti prego…..

  4. fridakalo ha detto:

    quelli che fanno commenti che disturbano il web senza voler realmente esprimere un qualcosa….dopo questa premessa concordo sull’articolo esprimendo la mia personale convinzione che a differenza di ciò che si pensa ad atripalda la politica vera non si esaurisce nelle elezioni e se il Pd qua ma anche a livello nazionale sceglie la via del centro-destra , bene ne prendiamo atto rispettiamo la scelta ma non la condividiamo, la sinistra esisterà sempre finchè ci saranno uomini e donne che avranno idee diverse e lotteranno per quelle idee, anzi proprio alla luce di questa deriva anche populista (siamo tutti insieme appassionatamente) del Pd la sinistra si rafforzerà, i cittadini liberi sapranno come comportarsi

  5. ops ha detto:

    lupone tu hai ragione su un punto specifico, quando sottolinei il fatto che si dichiari solo il non-voto-per. difatti questa contraddizione nasce da un’altra ancora più forte che sta nel dichiarare di essere (o di volerlo) il riferimento della sinistra ad Atripalda. Io penso che i veri uomini e le vere donne di sinistra in questo paese a votare non ci andranno. Secondo me Caputo, Criscuoli, Spiniello, Carta, Bonazzi, Alviggi, Marrano, Maffeo, Conte, Loffredo non ci vanno a votare, non se lo otturano il naso e non ci giurerei neanche su certi “distaccamenti” del PD che alla fine potrebbero far prevalere la propria storia personale e non votare nessuna delle liste tutte chiaramente schierate a destra. Conosciamo le folgorazioni dell’ultima ora, 200/300 voti si spostano con facilità e scommetto che anche stavolta faranno la differenza. Uno di sinistra, un comunista a queste elezioni non vota perchè non ha chi votare. Tu lupone voti la lista di chi ha portato in piazza quella vergogna di Abatangelo?

  6. anco marzio ha detto:

    ma Sel stava ingiuciando con la De Simone (il peggio che la politica atripalda ha espresso negli ultimi decenni), ha ragionato con chi ha amministrato con Laurenzano fino all’ultimo….Dove appoggiate tanta spocchia? Non siete in grado neanche di presentare una lista elettorale, smettetela di fare i censori (che non potete permettervelo). Prendete atto che il muro di berlino è caduto e dite chiaramente che sotto banco fate votare Laurenzano (il PDL).

  7. Giacomo ha detto:

    al post 4 e all’estensore del comunicato, la sinistra che diceva tutti hanno torto e solo noi abbiamo ragione, non esiste più. gli elettori sfortunamatemente per voi non hanno più l’anello al naso.
    ve ne dovete fare una ragione. fatevi un esame di coscienza; voi guardate la pagliuzza nell’occhio degli altri e non vedete la trave che avete nel vostro.
    è veramente patetico, parlare male del Partito più vicino alle vostre idee, per prendere qualche misero voto in più!
    la vera rappresentanza riformista cari miei è nel Partito che voi tanto criticate.

  8. tutti a destra con laurenzano ha detto:

    io voto a destra: Laurenzano. Però per favore adamo levagli la tessera del PD in tasca…. o chiama qualcuno che puo’ farlo.

  9. Lucio ha detto:

    X Luigi Adamo: tu sei un signore. Si capisce che questi quattro commenti provengono tutti dalla stessa mano, a volte del PD ed altre di Cives. Hai fatto la scelta migliore che potessi fare. E devo darne atto anche alla Palladino che hai sostenuto con lealta’. pertanto caro Luigi passa e non ti curar di loro. Anzi preparati che chiunque vince non durera’ molto te lo assicuro.

  10. cantastorie ha detto:

    bravo giacomo hai ragione tu! il pd partito democristiano è il più vicino alla destra di storace e in queste ore vota in parlamento il pareggio in bilancio, viva l’italia viva il partito democristiano!

  11. Esodati ha detto:

    Se il “compagno” Adamo avesse sfiduciato in consiglio Laurenzano adesso si fosse arrivato ad una lista unitaria, ricordo che fino alla fine il compagno di SEL ha difeso Alduccio. Mo statti a casata.

  12. Laura ha detto:

    State messi male. Prima avete tenuto in piedi la peggiore amministrazione del dopoguerra, poi con la de Simone volevate presentarvi alernativi al vostro sindaco. Perchè non fate silenzio?

  13. Giacomo ha detto:

    al post 10, sei proprio un cantastorie, ma di cabaret!

  14. cantastorie ha detto:

    bravo giacomo sempre daccordo con con te, è proprio un cabaret io lo racconto tu sei il protagonista insieme al grande partito democristiano pd!

  15. Osservatore ha detto:

    Quando su un qualcosa si nascondono le ragioni che hanno determinato tale cosa, molte sono le nuvole che si addensano nel cielo.
    Incuranti della sensibilità e del diritto a essere informati gli elettori continuano a venire offesi non citando le vere ragioni di un patto con Progetto Atripalda, che sembrava di ferro e che è fragorosamente franato. Nulla è detto a proposito della non accettazione della lista, che se non era un “paccotto”, alla luce della sentenza del TAR aveva più possibilità di essere ammessa rispetto alla richiesta avanzata dall’API per l’esclusione della lista di centrodestra. E’ difficile credere che SeL, partito rappresentato a livello nazionale, non conoscesse il termine perentorio di tre giorni per la presentazione del ricorso e non dice assolutamente nulla rispetto alla tutela dei suoi interessi nei termini previsti dalla legge. L’unica cosa che viene detta in modo chiaro è che la colpa è del PD (boh) e pertanto si evince che non deve essere votato, rendendo chiara invece la scelta di votare Laurenzano che da… “sinistra” porterà in Consiglio comunale: il capogruppo consiliare del PDL al comune di Avellino, il capogruppo del PDL in quello di Atripalda, il cugino del coordinatore cittadino del PDL, un esponente dell’ex Destra Nazionale, che non nasconde il suo essere fascista e che ha dismesso la camicia nera, nel vero senso della parola, solo in occasione della campagna elettorale. Queste considerazioni non scalfiscono la granitica convinzione di SeL che la destra è rappresentata ad Atripalda da PD-UDC-FLI-PSDI. Nel comunicato viene riportato che l’intenzione di una lista di sinistra era stata inizialmente presa in considerazione, ma accantonata per evitare frazionismi; di grazia si potrebbe sapere se vi sono stati contatti (se sì in quale data) con Rifondazione Comunista, Federazione della Sinistra, Comunisti Italiani e esponenti storici quali: Spiniello, Loffredo, Conte, Criscuoli, ecc.? Se questi sono i fatti, non potete arrogarvi il diritto di definirvi la forza di riferimento della sinistra di Atripalda. Voi la sinistra, ad Atripalda, l’avete definitivamente affossata.

  16. osservatore due ha detto:

    a osservatore uno – concordo che la sinistra sia stata affondata dalla sinistra ma non vedo perchè scandalizzarsi ora per la figura di laurenzano visto che è stato il sindaco fortemente voluto dalla precendente amministrazione centro-sinistra che all’epoca era composta da ds-verdi-margherita…poi gli assetti sono cambiati perchè c’è stato il pd e c’è stato un assessore ds che è passato a sel…diciamoci la verità da questa parte c’è l’udc con gli esodati del pdl c’è preziosi ex alleanza nazionale che la scorsa tornata era fascista c’è il pd che erano ds quindi già ex comunisti diventati democristiani sostanzialmente questo è il quadro, non c’è da scegliere se anche si leggono i nomi delle liste, la sinistra voleva perdere e ha perso, ma la sinistra evidentemente non è rappresentata in questo momento dai partiti atripaldesi probabilmente è a casa, magari riconoscendo che questa non è la sua casa, la sinistra seria si asterrà dal voto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *