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domenica 20 ottobre 2019
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Verso il voto, il vicegovernatore Giuseppe De Mita incontra “Uniti per Atripalda”: «Occorre una nuova prospettiva collegiale che riparta dai partiti. Laurenzano bravissima persona ma attaccato al potere». Spagnuolo: «Intorno a noi c’è entusiasmo. Gestione passata da dimenticare». Fotoservizio

Pubblicato in data: 24/4/2012 alle ore:23:28 • Categoria: Politica, Lista "Uniti per Atripalda"Stampa Articolo

de mita spagnuolo«La realtà in cui viviamo è cambiata, occorre ripensare agli schemi di approccio attraverso una nuova prospettiva collegiale ripartendo dai partiti, requisiti posseduti da Paolo. Laurenzano mosso solo dall’attaccamento al potere», il vice presidente della regione Campania, l’onorevole Giuseppe De Mita è intervento all’incontro voluto dalla lista “Uniti per Atripalda” che sostiene Paolo Spagnuolo sindaco, sul tema “Trasparenza e collegialità: il futuro degli enti locali“. «Nella realtà amministrativa – dice rivolto al candidato sindaco – ti misurerai subito con la mancanza di risorse ecco perché bisogna ripensare alle modalità d’azione e ricercare i bisogni effettivi. Laurenzano è una bravissima persona, un bravo medico ma non è pronto a cogliere l’esigenza di questo cambiamento perché tutti i suoi cambiamenti sono volti all’esigenza di conservare la sua posizione e questo non aiuta il percorso di crescita di una comunità. Venne a dirmi che il suo riferimento era il centrosinistra poi ha cambiato tutto pur di conservare il potere come l’accordo con Pdl fatto per fare da contraltare al Pd e all’Udc. Quello che si fa qui ad Atripalda è un esperimento, non esiste la formula della collegialità scritta in documento, sarebbe più facile metterla in atto. Non dobbiamo guardare ciò che non esiste più, l’orizzonte si è spostato come dimostra l’aumento di fatturato di aziende di settori tradizionali che hanno puntato sull’innovazione. Il cambiamento nasce dalla crisi e chi la supera non viene a sua volta superato». Presente nell’ex sala consiliare di piazza Sparavigna un foltissimo pubblico tra cui diversi esponenti politici, Maurizio Petracca, de mita spagnuolo mastroberardinosegretario provinciale dell’Udc in prima fila, esponenti delle associazioni come Rino Bilotto direttore di Asso-Api di Avellino e Gianni Solimene direttore del Cfs Edilizia e i candidati della lista. «Dobbiamo decidere se essere gli ultimi di quello che sta tramontando o i primi di quello che sta arrivando – ha proseguito De Mita -. La condizione di malessere delle persone è profonda verso chi fa politica. Non si può rinunciare alla ricerca di qualcosa che diventa comune per tutti, questo è il punto di partenza per la collegialità. La cultura legata allo sviluppo non diventa un cliché solo se siamo in grado di spostare la prospettiva e la cosa più importante è acquisirne la consapevolezza».
Il candidato sindaco Paolo Spagnuolo deciso e sicuro: «Vedo un entusiasmo responsabile di una comunità stanca della gestione Laurenzano che ha ridotto i cittadini a pezzi di un mosaico disgregato. Ho capito parlando con le persone che gli atripaldesi hanno posto dei punti fermi: la gestione Laurenzano è da dimenticare, i cittadini hanno capito che si vota per il sindaco e non per il medico, due cose ben diverse, si vota per il marito e non per la moglie. I cittadini sono responsabili perché conoscono la situazione finanziaria dell’ente e non chiedono la luna nel pozzo, ma una presenza quotidiana che il sindaco non è riuscito a dare. Sono sicuro che non daranno la fiducia a chi come primo atto ha dato alla moglie il ruolo di segretaria particolare, un sindaco che ha avuto due diffide dal Prefetto, un sindaco che non risponde alle interrogazioni dei cittadini. Un sindaco che ha mostrato un attaccamento incredibile al potere: noi stiamo da mesi celebrando consigli comunali solo per surrogare consiglieri comunali dimissionari, solo per attaccamento alla poltrona. Consigli comunali dispendiosi e inutili perché hanno paralizzato la macchina amministrativa. Il suo attaccamento al potere si è visto anche dopo, quando scaricato da tutti, ha fatto il patto con il incontro de mita uniti per atripaldapartito in cerca d’autore, il Pdl. Ecco perché è stata chiesta la sua espulsione dal Pd. Il nostro accordo nasce, invece, dalla condivisione di tipo programmatico sulla ricerca del bene comune. Una lista equilibrata che risponde a esigenze di cambiamento, un giusto mix tra esperienza e gioventù amministrativa accomunate da volontà e impegno nel modificare le sorti del paese. Noi abbiamo le idee chiare, noi sì che abbiamo presentato un programma anche nei termini giusti perché è da lì che siamo partiti, seguendo le due vocazioni di Atripalda commercio e cultura». Poi diretto al candidato sindaco di “Piazza Grande“, «Siamo noi la vera alternativa e anche l’unica. Pensiamo al candidato sindaco professore La Sala che con il suo solito fare fa politica con la matita rossa e blue da anni cerca disperatamente di fare il sindaco di Atripalda. Questa è la sua ultima speranza, ma chi di speranza vive di speranza muore. La Sala mi voleva nella Margherita ma non riesce nemmeno ad avere la soddisfazione che un suo allievo sia candidato a sindaco di Atripalda. Un esempio e l’avvocato Andrea De Vinco, la prima persona che mi ha candidato, ora è qui a sostenermi da vero buon padre di famiglia. Io voglio chiedere l’impegno ai cittadini di andare nei quartiere e di dire che tra un po’ la nottata è finita».
Poi l’intervento di Dimitri Musto, in assenza del neo segretario Formicola del partito socialista: «La democrazia vive se rispetta i partiti, la politica vince se rispetta la realtà circostante altrimenti ne viene travolta. Laurenzano è un ottimo medico, ma amministrare è un’altra cosa. Tanti gli esempi, come i consigli comunali rissosi e polemici, perché lui da presidente non è stato mai super partes anzi spesso ha fatto trasparire tutta la sua astiosità nei nostri confronti. Per non far fallire i partiti abbiamo deciso di reagire. Altro che risanamento che recita il suo opuscolo, le tasse sono aumentate e giugno è vicino vedremo che stangata arriverà con l’Imu. Liberiamo Atripalda da questa cattiva gestione».
Federico Alvino, segretario cittadino del Partito Democratico: «Vinceremo se vi faremo diventare partecipi di un percorso e di un progetto. Il Partito Democratico ha detto basta e il fatto che a partire da questa scelta si stia ricreando uno spirito di comunità è il risultato più grande. Trasparenza e partecipazione, su questi temi si caratterizzerà la prossima legislatura mi auguro con Paolo Spagnuolo. I partiti devono essere gli artefici di questo cambiamento, i partiti non devono offuscare le scelte amministrative importanti che devono essere assunte con partecipazione e automaticamente con trasparenza. Dire sì all’impegno politico dei partiti significa dire sì alla trasparenza. Il compito che ci apprestiamo a compiere è di grande lena, dobbiamo invertire la tendenza, dobbiamo rimettere al centro i partiti che devono essere rifondati con una partecipazione cosciente. Seguiremo gli interessi generali del paese e solo così si risolveranno anche quelli particolari. Sono fiducioso e il fatto che stasera qui senza grande attivazione ci sia una partecipazione così attenta e sensibile mi dice che siamo sulla buona strada».
incontro de mita uniti per atripaldaIl Segretario cittadino dell’Udc Michele Mastroberardino: «E’ uno spettacolo vedere insieme tante persone che hanno voglia di cambiare. Ma c’è ancora vento cattivo e qualche coda velenosa, siamo tutti qui e questo ci conforta in direzione di una buona amministrazione perché la partecipazione è fondamentale, ogni contributo è possibile solo se condiviso attraverso i partiti. Noi abbiamo messo insieme una squadra seria di persone coscienti. Questa amministrazione sarà la radice del successo di una buona amministrazione futura priva di interessi personali. Tutti i nostri candidati devo sentirsi responsabili perché rappresenteranno i nostri ideali e noi li assisteremo».
Il professore Sabino La Sala (Pd): «La famiglia italiana sta vivendo una crisi profonda e la nostra società reclama competenza e capacità di ascolto. Molti si sono stupiti dell’accordo tra Udc, Pd, Fli e Psi, abbiamo fatto un comitato di salute pubblica, i rami secchi cadono da soli. Ci siamo trovati subito in perfetta sintonia perché Uniti per Atripalda darà risposte concrete, la nostra amministrazione dovrà essere molto attenta alle fasce deboli anche in relazione alla nuova povertà. Ecco perché pensiamo ad un adeguamento dei fondi per i servizi sociali e alla costituzione di iniziative in questa direzione come la Banca del tempo e un centro di raccolta di alimenti e vestiario».
Flavio Pascarosa dell’Udc: «Il termine politica deriva dal greco polis intesa come organizzazione e città autosufficiente fino a diventare municipium interpretato come casa comunale, di tutti i cittadini in cui la rappresentanza degli stessi sia chiara, trasparente e collegiale. Per questo ci siamo candidati, vogliamo che il nostro paese torni agli antichi splendori. Atripalda ha sempre avuto un ruolo di primo piano fin dai tempi dell’antica Roma. Non vogliamo piegarci proprio adesso che abbiamo messo le nostre facce al muro, il nostro desiderio è cambiare il paese piegato su se stesso, la politica deve rivitalizzare un nuovo percorso di speranza e soprattutto di libertà. Il nostro paese gode di un patrimonio artistico e archeologico di primo ordine, Abellinum, lo Specus Martyrum, Palazzo Caracciolo, confidiamo nel tuo aiuto Giuseppe per recuperare questi beni e creare un percorso culturale e anche gastronomico per dare nuova linfa al territorio. Ecco perché abbiamo candidato Paolo amico e collega, un ragazzo perbene, uomo padre e marito. Noi siamo cattolici democratici crediamo nella fede e vogliamo riacquistare il ruolo che avevamo».
Domenico Landi, dirigente cittadino Udc: «Negli ultimi cinque anni stranamente il sindaco uscente ha dimostrato di non avere sensibilità per il paese, dicendo che non ci fossero soldi, poi negli ultimi giorni spuntano ruspe e strade pulite. Basta poco per dare un’immagine diversa ma dopo cinque anni è solo una lavata di faccia. Esorto tutti voi a dare un grosso contributo ai candidati che, con spirito di concretezza, si vogliono impegnare. Siamo l’unica vera alternativa per Atripalda».
giuseppe-de-mita-ad-atripalda

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22 risposte a “Verso il voto, il vicegovernatore Giuseppe De Mita incontra “Uniti per Atripalda”: «Occorre una nuova prospettiva collegiale che riparta dai partiti. Laurenzano bravissima persona ma attaccato al potere». Spagnuolo: «Intorno a noi c’è entusiasmo. Gestione passata da dimenticare». Fotoservizio”

  1. antonio ha detto:

    i soliti ignoti………….

  2. un cittadino ha detto:

    i progressisti….con chi questa terra l’ha svenduta….a braccetto con de mita…daltronde il pd ha fatto lo stesso..politiche clientelari

  3. orlando ha detto:

    bravi vagliù,dove andate andate c’è gente

  4. pensiero ha detto:

    Certo che è strano che il vice presidente della Regione Campania , eletto in alleanza con il PDL , faccia delle accuse rivolte proprio a sostenitori cittadini di quel partito!!!!!

    Non sarebbe il caso forse di dimettersi da tale carica poiché a quanto sembra, non si riconosce più nel partito che lo ha portato alla vittoria!???….Ah no dimenticavo…c’è la “poltrona” che impedisce il tutto…beh sono contento allora che sia intervenuto in favore della lista “Uniti per Atripalda”, per lo meno la gente intelligente che riesce a fare due calcoli si renderà conto che è una lista basata solo sulla fame di “poltrone” e ” assessorati” , una lista fatta dei soliti nomi che invece di candidarsi in prima persona hanno scelto di mettere in gioco la faccia di familiari e/o amici!!!

    Sveglia Atripalda….sei ancora in tempo per decidere di dare un taglio con il passato e togliere dalle mani di pochi il potere cittadino!!!!

  5. MICHELE ha detto:

    GUARDA COME STRANA LA POLITICA MA NON E’ STATO QUESTO SIG. A SCEGLIERE LAURENZANO 5 ANNI FA A DISPETTO DI GEPPINO SPAGNUOLO E DELLO STESSO MASTROBERARDINO, E NON E’ STRATO QUESTO GIOVANOTTO A FARE LA CAMPAGNA ELETTORAE 5 ANNI FA A LAURENZANO…..E ALLORA SAPETE CHE VI DICO PEPPO PE PEPPO MI TENGO A PEPPO MIO E VOTO LAURENZANO……..

  6. raggiox ha detto:

    E’ l’alleanza più naturale, che riscopre le tradizioni politiche migliori e più radicate.
    Il passato insegna, e qualcuno ha finalmente capito, che il patto col diavolo non porta da nessuna parte.
    continuate così

  7. TITANIC ha detto:

    NERVOSISMO:
    stato depressivo ansioso.
    NERVOSISMO ELETTORALE:
    stato depressivo ansioso indotto da altra lista ed altro candidato sindaco
    NERVOSISMO ELETTORALE LAURENZANIANO:
    stato depressivo ansioso indotto da ALDO LAURENZANO.
    GIUSEPPE DE MITA detto “o nepote”:
    1) Vice presidente della provincia (non eletto) con Presidenza PDL
    2) vice presidente della regione (non eleto) con presidenza PDL

  8. ass e bastoni ha detto:

    C’e pure bilotto in prima fila , questo sarenbbe il nuovo.Mercatone docet!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! STATIVI A CASAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

  9. Luca Semplice cittadino ha detto:

    Al signor Peppo per Peppo..che pochezza di prospettive..il limite di atripalda risiede proprio in queste persone..w le nuove leve..w unioni orizzonti..

  10. Luca Semplice cittadino ha detto:

    Una domanda?? Ma laurenzano fino a questo momento ma chi ha portato?? I giardinieri a tagliare gli alberi a via cesinali 10 gg prima delle elezioni..wow Che belle prospettive..

  11. Pensiero ha detto:

    Caro Luca preferisco 1000 volte i giardinieri che tagliano gli alberi prestando un servizio alla collettività ai politicanti che hanno rovinato una provincia.

  12. INDIGNATO ha detto:

    Certo sentire dalla bocca di questo “Signore” che porta questo cognome che Laurenzano è attaccato al potere fa davvero morire dal ridere…..con quel cognome sono gli altri attaccati al potere…..MHA…..

  13. x pensiero ha detto:

    caro pensiero, i soliti politicanti la provincia con le industrie l’hanno fatta lavorare, non sono un demitiano ma gli riconosco ceh soprattutto nell’alta irpinia la gente lavora e grazie a lui con fabbriche che hanno una buona prospettiva di crescita e solidità per il futuro, tipo la ferrero vedi se hanno fatto cassa integrazione!!! La irisbus rischia di chiudere perchè lo stato italiano non ragiona sulle cose, lì’irisbus adesso apre in francia e questo stato del cavolo dell’italia finanzia pure queste cose quindi i problemi ci sono ma vengono sempre dall’alto de mita almeno non ci ha fatto soffrire col terremoto, guarda l’aquila, quei poveretti in che condizioni stanno (manc e prete a terra hanno levato)!!!

  14. luca semplice cittadino ha detto:

    x pensiero a 10 gg dalla campagna elettorale e’ troppo na presa in giro..come la segnaletica orizzontale last minute..le rotatorie..per favore non e’ possibile..cosa vorrebbe rappresentare qst messaggio “mi sono ricordato solo adesso??” e’ troppo una presa per i fondelli…convinciti ,almeno che tu abbia qualcuno nella lista laurenzano che devi portare, per cui alzo le mani e valuto la tua nota con una prospettiva diversa…ognuno ha il diritto di esprimere la propria preferenza come “personalmente” ritiene opportuno..io e penso sicuramente tantissime persone sceglieremo spagnuolo (che ti garantisco conosco in foto e per ottima reputazione) perche’ e ‘ giusto ed oggettivo che nel momento in cui qualcosa non e’ andata bene (o non e’ andata proprio da nessuna parte) si cambi rotta..

  15. Errico ha detto:

    Luca semplice cittadino…conosci in foto??? O mamma mia!!

  16. Fatima ha detto:

    Ciò che mi disgusta è quella parte di elettori a cui è stato dato il tanto noioso posto fisso all’intera famiglia e poi sputano nel piatto in cui mangiano, fanno la parte dei grati , mentre saranno proprio loro a non votarli, perchè non hanno completato le assunzioni con moglie e figli! Quindi li farei licenziare in tronco!

  17. Claudia ha detto:

    Luca semplice cittadino,hai detto che voti Spagnuolo che conosci in foto e per ottima reputazione. Questo è un voto giusto?Se si cerca il meglio non si può votare perchè lo conosci in foto. A che siamo ridotti…….A questo punto meglio votare per uno che,a tuo dire,ha fatto dei lavori per la cittadina pochi giorni prima delle elezioni,che votare per uno che si conosce in foto o per reputazione…..

  18. Picchio ha detto:

    XFATIMA
    Ti conviene andare a Lourdes per i tuoi problemi, forse riuscirai a risolverli. Il tuo ragionamento poco dignitoso e da antico DC ti fa affermare cose enormi. Dici che ogni famiglia che ha avuto l’aiuto per un posto di lavoro dai De Mita o dai Gargani o dai Mancini di turno deve legarsi a loro per tre generazioni??? Io ,modestamente, direi che il tuo modo di pensare fa “comandare” De Mita fino a 83 anni e gli permette di nominare suo successore suo nipote Giuseppe. Pensa molto e poi non scrivere nulla, ci guadagniamo TUTTI.

  19. SANDRO ha detto:

    Ha ragione Claudia, meglio votare chi fa’ anche quel poco, e non chi sta al balcone a guardare per 5 anni, sperando di vedere sbagliare il nemico per criticarlo, solo e soltanto criticarlo.

  20. renata ha detto:

    vai spagnuolo…. tanto gli facciamo la festa!

  21. Roberto ha detto:

    Forza Laurenzano, ora che ti sei liberato di tanti mangia pane a tradimento si che ti voto

  22. un.socialista ha detto:

    Mi stupisco sempre a leggervi… Ma siete sbarcati da qualche astronave qualche ora fa?… Sembrate degli alieni!!!

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