alpadesa
  
Flash news:   Il Consiglio comunale di Atripalda dà il via libera al Consuntivo 2019: disavanzo di amministrazione di – 6.056.343,61 euro. L’opposizione “Noi Atripalda” attacca e vota contro Casi Covid ad Atripalda, le precisazioni dell’avvocato Paolo Spagnuolo sulla vicenda: “commenti feroci e gravemente infamanti, pronti alle querele” Secondo contagio ad Atripalda, il sindaco: “invito l’intera comunità ad osservare le misure per la prevenzione e il contrasto al covid-19” Coronavirus, contagiato ad Atripalda anche un parente della signora romena Nuovo caso di Coronavirus ad Atripalda, il sindaco: “la donna straniera sottoposta ad isolamento” Coronavirus, nuovo contagio ad Atripalda: in isolamento persona rientrata dall’estero Sicurezza urbana ad Atripalda, i consiglieri del gruppo “Noi Atripalda” scrivono al prefetto Raccolta differenziata, la nota di Antonio Prezioso (Fdi) “Cinema al Parco”, mercoledì al via la terza edizione estiva a Parco delle Acacie Drive in rosa 2020, ieri in scena la prevenzione e la promozione del territorio nella cornice naturale del Laceno

Sigilli ad Abellinum, il sindaco Spagnuolo: “Grande soddisfazione per l’azione della Procura perché iniziare l’esproprio avendo già il possesso dell’area ci fa stare tranquilli”

Pubblicato in data: 30/6/2012 alle ore:11:33 • Categoria: Attualità, Cronaca

sigilli2-ad-abellinumIl sequestro preventivo del parco archeologico disposto ieri dalla Procura della Repubblica di Avellino arriva dopo le numerose denunce della Soprintendenza che aveva più volte messo in evidenza come l’Antica Abellinum stesse andando in malora. Con la chiusura del parco, a seguito della sentenza del Tar di Salerno che nel maggio 2011 aveva riconsegnato i terreni di via Manfredi alla famiglia Dello Iacono, secondo l’Ente di tutela il patrimonio storico era a rischio intemperie. Un braccio di ferro tra Soprintendenza e famiglia Dello Iacono che prosegue da decenni e che stenta a concludersi, segnato da una forte mobilitazione di tutta la provincia per scongiurare lo scippo di un pezzo della storia dell’Irpinia. Da qui l’ordinanza di sequestro cautelativo emessa dalla Procura perché in questo anno il parco archeologico è rimasto esposto alle intemperie, senza manutenzione, con un danno gravissimo al patrimonio dello Stato. La Soprintendenza ha più volte infatti richiesto all’autorità giudiziaria l’emissione di un provvedimento cautelativo che consentisse di poter svolgere lavori urgenti di manutenzione per proteggere gli affreschi delle pareti della domus romana. Un patrimonio che sta rischiando di andare in malore a causa dello stato di forte abbandono in cui versa, tra erbacce e con gli affreschi della domus rimasti esposti al sole e alla pioggia. Senza che nessuno possa entrare a porre rimedio. A lanciare tempo fa l’allarme era stato il direttore dei lavori della Soprintendenza, l’architetto Matteo Sessa con la dirigente dottoressa Maria Fariello. Bisogna completare la nuova copertura sulla domus per preservare gli affreschi e le strutture murarie. Una copertura più alta che consenta una maggiore aerazione. Inoltre i lucchetti al parco apposti dalla famiglia Dello Iacono hanno impedito al personale, circa una decina, di poter effettuare quella manutenzione giornaliera necessaria per conservare nel tempo l’area archeologica. La Soprintendenza inoltre, come annunciato pochi giorni fa in un incontro con il sindaco Paolo Spagnuolo, sta lavorando ad un nuovo atto di esproprio. Soddisfatto il primo cittadino: «Una bellissima notizia, il più bel regalo involontario che mi poteva essere fatto nel giorno del mio onomastico (San Paolo ndr.). Nell’incontro proficuo che abbiamo avuto con la Soprintendenza abbiamo trasmesso la nostra grossa determinazione rispetto alla problematica di Abellinum. Abbiamo instaurato una grande sinergia con la dottoressa Fariello che ci rappresentò anche l’avvio di una nuova azione di esproprio evidenziando però la preoccupazione di non avere il possesso dell’area. Da quello incontro c’è stato un forte impulso affinché nell’agenda del ministero la questione Abellinum diventasse prioritaria. C’è perciò da parte nostra una grande soddisfazione per l’azione intrapresa dalla Procura perché iniziare l’esproprio avendo già il possesso dell’area, ci fa stare più tranquilli».
L’Amministrazione atripaldese si dichiara pronta a fare la sua parte nel braccio di ferro in atto con il privato arrivando anche a costituirsi in giudizio. «Vogliamo partecipare non solo alle iniziative amministrative – conclude Spagnuolo – ma anche ad azioni giudiziarie».
Soddisfatto anche il consigliere Lello Barbarisi delegato alla Tutela del Patrimonio storico-culturale: «Finalmente la Soprintendenza cammina di pari passo all’Amministrazione comunale. Questo sequestro preventivo rappresenta un decisivo passo avanti verso la restituzione dell’Area Archeologica alla città. Per adesso la cosa più importante è tutelare l’enorme patrimonio conservato all’interno. Purtroppo già si sono registrati danni, come quelli riportati alla Domus, pari a trecentomila euro».

Print Friendly, PDF & Email
Related Posts
Sarà ampliata l’area di scavo in piazza Garibaldi e valorizzati i reperti archeologici riaffiorati dal sottosuolo

Sarà ampliata l’area di scavo in piazza Garibaldi e valorizzati i reperti archeologici riaffiorati dal sottosuolo.  E’ quanto deciso da Read more

Eccezionale rinvenimento archeologico in vico San Giovanniello, dal sottosuolo riaffiora chiesetta del periodo tardo imperiale. FOTO

Dal sottosuolo riaffiora la storia nel centro storico della cittadina del Sabato a pochi passi dal Comune. Nuovi ed eccezionali Read more

Nuove nubi sul futuro del parco archeologico Abellinum, il Tar di Salerno sospende il decreto di esproprio. La dottoressa Fariello: «La Soprintendenza farà ricorso»

Nuove nubi sul futuro del parco archeologico dell'Antica Abellinum di Atripalda. Il Tar di Salerno ha sospeso il decreto di Read more

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

2 risposte a “Sigilli ad Abellinum, il sindaco Spagnuolo: “Grande soddisfazione per l’azione della Procura perché iniziare l’esproprio avendo già il possesso dell’area ci fa stare tranquilli””

  1. Luca ha detto:

    hai ragione Spagnuolo e’ proprio un regale inaspettato. L’ anno scorso infatti, mentre tutti si mobilitavano tu non c’eri. Posso dirti una cosa? Sei molto fortunato. Ora pero’ facci anche capire come la vuoi chiudere questa vicenda

  2. Antonio ha detto:

    Appunto (in riferimento a Luca)..qualche settimana fa volevo portare in visita orgogliosissimo del sito storico-archeologico che conserviamo un’amica toscana, ma abbiamo trovato i cancelli chiusi, probabilmente perchè eravamo fuori orario, ma con la promessa di ritornare sul posto alla prossima imminente occasione. Stavolta però ci ritroveremo un bel sigillo, con tanto di citazioni giudiziali, invece di un esperto che ci avrebbe illustrato in modo accogliente e dettagliato quanto di interessante c’è da sapere!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *