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Convegno Anci Campania, Raffaele La Sala (Piazza Grande): “Solo propaganda politica, nessun serio approfondimento sul tema”

Pubblicato in data: 20/7/2012 alle ore:08:22 • Categoria: Attualità, PoliticaStampa Articolo

la-salaFrancamente non si sa come interpretare la pur lodevole iniziativa di ANCI Campania, prima programmata per Avellino e poi piombata, un po’ a freddo, nell’aula consiliare di Atripalda. Vediamo: 1. Come occasione -mancata- per riflettere sull’associazionismo comunale, alla luce della pesante, e non ancora conclusa, riorganizzazione della spesa pubblica (eufemisticamente nominata in inglese); 2. O come esibizione muscolare di una parte del sistema di potere udiccino regionale (quella di Pasquale Sommese) che si contrappone vistosamente, anche in Irpinia, agli irriducibili De Mita boys?
Registrate assenze e presenze, e tono… degli interventi, la seconda ipotesi appare plausibile e persino convincente (mentre sarebbe da decifrare il ruolo -nessuno sa quanto consapevolmente casuale- di Paolo (Spagnuolo) & friends, tra ostentate e stucchevoli fedeltà demitiane e ricorrenti segnali di insofferenza).
Insomma il convegno ha sostanzialmente deluso chi si aspettava (oltre la prevedibile propaganda ‘regionale’ di Sommese e Foglia) un serio approfondimento tematico. E lo ha detto con franchezza uno dei più autorevoli relatori ‘indipendenti’, Eduardo Racca, editorialista del Sole 24 Ore. Che ricorderà il convegno di Atripalda anche per il curioso incidente -per fortuna senza conseguenze- di cui è stato protagonista, incidente che, peraltro, sì è ripetuto -sfidando probabilità e scaramanzia- ai danni di altri 6 (sei) ospiti…
Tutto questo nelle more dell’approvazione del bilancio di previsione che, già ad un sommario esame, riserva più di una sorpresa. Senza considerare qualche mediocre furbata (la notifica informale della messa a disposizione degli atti ai capigruppo alle 14.56 di venerdì, uffici chiusi nel week end), oppure i ‘pareggi’ contabili, più o meno presunti. Tra copia e incolla riusciti e mancati, per esempio, viene davvero la curiosità di sapere quali atti la giunta abbia consapevolmente deliberato. Tra l’altro, ai sensi dell’ art 33, comma 2 bis, del vigente regolamento di contabilità, la notifica della documentazione di bilancio, dalla quale si fa decorr ere l’iter di approvazione consiliare, va fatta al Consiglio Comunale (e cioè a tutti i consiglieri e non ai soli capigruppo). Il consigliere Pacia, e chi, come lui, eventualmente non si riconoscesse in nessun gruppo consiliare, potrebbe sollevare fondata eccezione.
Certo dopo tutti i rilievi, le raccomandazioni, i consigli, le diffide, i fax, le audizioni ed i deliberati della Corte dei Conti sarebbe stato lecito aspettarsi qualche ingenuità (e qualche strafalcione) in meno e un pizzico di attenzione in più. Ma da Aldo a Paolo… -a quanto pare- è cambiato poco o niente.
Intanto nel rispetto formale e sostanziale, di norme e regolamenti, delle persone, dei cittadini, delle Istituzioni.
Raffaele La Sala
Capogruppo Piazza Grande

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9 risposte a “Convegno Anci Campania, Raffaele La Sala (Piazza Grande): “Solo propaganda politica, nessun serio approfondimento sul tema””

  1. Senti chi ... scrive! ha detto:

    il professore double face… cronista e consigliere di opposizione o minoranza… a seconda della esigenza e della convenienza… e senza mai rendersi conto che queste sue superlative capacità globali (che lo portano addirittura a leggere o prevedere il futuro in luogo del defunto mago.battista), altro effetto non gli sortiscono se non quello di renderlo infinitamente antipatico e di collocarlo come un ragazzinodi prima spazzola al modesto e per nulla gratificante alla sua veneranda età politica-partitica, nei banchi della minoranza. Bontà sua.
    Io peraltro mi chiedo sempre se sia utile affacciarsi in casa d’altri quando pure in casa propria c’è aria di smobilitazione e di diserzione… perchè anche i giovanotti prima o poi si rendono conto da soli qual’è il nobile disegno di ogni volta.

  2. Senti chi...ti risponde! ha detto:

    La passata amministrazione aveva assunto, anche se a mezzo servizio, un addetto stampa. La nuova amministrazione, escludendo che vi sia di questi tempi qualcuno disposto a lavorare gratis per conto terzi, fa sorgere una domanda: questo è un addetto fisso, o un addetto…?

  3. Nappo Carmela ha detto:

    Ciao io dico caro professore La Sala lei sta sempre su giornali pure per farsi pubblicità politica, la mia è un’opinione ciao

  4. Luce ha detto:

    La Sala Lei è il giornalista di Atripaldanews che relazione sugli argomenti discussi in consiglio comunale? Si ricordi, ogni tanto, di essere anche consigliere di opposizione e non capogruppo: non si può essere capogruppo di se stesso.

  5. raffaelelasala ha detto:

    Agli anonimi… Senti… senti… vorrei far notare, con tutto il garbo possibile,che:
    a.non ho commentato un convegno di partito (per quanto…antipatia a parte…non ci sarebbe stato proprio nulla di male), ma una pubblica iniziativa dell’ANCI Campania, associazione alla quale appartengo, nella qualità di consigliere comunale di Atripalda;
    b.non ho, pertanto, svolto funzioni (a qualunque titolo) di cronista, ma mi onoro della iscrizione all’Albo nazionale dei giornalisti (elenco pubblicisti) dal maggio del 1980;
    c.L’analisi dei risvolti ‘politici’ di una iniziativa, utile e necessaria nelle premesse (quanto sostanzialmente deludente nei contenuti), è stata confermata da una convocazione sul Tricolle, nel pomeriggio di giovedì, del sindaco Spagnuolo, per ricevere una sfuriata, una strapazzata (insomma un cazziatone) di Ciriaco De Mita. Dei cui dettagli -se volesse- potrebbe riferire l’interessato. Con una candida ingenuità o una calcolata scelta di campo … (magari in vista delle prossime candidature regionali… e vuoi vedere che ci azzecco?) Paolo tocca un nervo scoperto del confronto tutto interno all’Udc Campana, tra Sommese e De Mita. Confermato dalle ripetute incomprensioni tra Pasquale e Peppino sulla destinazione dei fondi regionali per il turismo e da ultimo per la cancellazione di “Ischia Global Fest” (mentre con grande enfasi Spagnuolo & friends comunicano il finanziamento di Giullarte, ad opera di Peppino, per 100.000 euro, una enormità in questo tempo di crisi, denari che ci auguriamo siano spesi meglio dell’anno passato e soprattutto più ‘formalmente’ rendicontati…). Paolo, insomma, pensa ‘ingenuamente’ di poter pigliare di qua e di là… naturalmente finché la barca va…
    d.Non ho una visione ‘proprietaria’ della politica e non capisco il riferimento a casa d’altri e a casa propria… Non sono iscritto a nessun partito, ma sono tra i promotori di una Associazione Politico-culturale “Merito è Libertà”, che non è confluita nel Pdl. Ho fondato con Nunzia Battista e tanti altri amici, l’Associazione “Piazza Grande”, che ha riscosso e riscuote consensi ed adesioni ‘trasversali’. Continuo a credere nella funzione nobile della ‘politica’ (che con De Sanctis considero un dovere della storia) e mi auguro che, attraverso i partiti autenticamente ‘rinnovati’ ed ogni altra forma di partecipazione, si possa ricostruire una passione civile ed una speranza di futuro, a partire dalle comunità locali.
    Ringrazio, infine, la gentile signorina Carmela Nappo, i cui commenti, nel loro candore, sono di gran lunga più genuini e sinceri di tanti (non tutti per fortuna) di anonimi commentatori di professione ed a senso unico. Rispetto la sua opinione, ma vorrei rassicurarla che non cerco pubblicità, ma leale e franco confronto di idee. Quasi una pretesa assurda -mi pare- nel diffuso odierno pantano del pensiero.

  6. Alberto Alvino ha detto:

    Caro Lello, affermi di non essere iscritto a nessun partito. Questa tua dichiarazione si riferisce al presente.
    Per il passato, e per diversi anni, non credo che non hai avuto una tessera di partito. Io posso dichiarare liberamente di non aver mai posseduto tessere. Lo stesso non puoi farlo tu. Per favore chiarisci bene quando fai delle affermazioni.

    Alberto Alvino

  7. Luce ha detto:

    Lei adora specchiarsi in quello che scrive prof La Sala ed è l’unica cosa che le riesce alla perfezione. Ha buttato via fiumi di parole per dire nulla di nuovo e ribadire sempre lo stesso concetto: Lei è giornalista da maggio 1980 e , povero De Sanctis, crede nella politica. Lei denigra gli altri facendo affermazioni non comprovabili , diffamando Paolo senza che lui si preoccupi mai di falla esistere. Faccia un favore ad Atripalda : SI AUTOROTTAMI!!!

  8. raffaelelasala ha detto:

    A lei, invece, anonimo di un sig. (o signora) Luce, basterebbe che… si stacchi (da solo) la corrente. E pluff. Non me ne abbia e continui a leggermi, La prego.
    Ad Alvino: Certo che sono stato iscritto ad un partito. Anzi a tre: D.C. (1974- alla fine… frettolosa e non necessaria), PPI (solo nel 1996-97, se non ricordo male), Margherita (novembre 2002-2007, fino alla con-fusione nel Piddì). E neppure me ne pento. Ma che c’entra? Io, caro Alberto, non sono contro i partiti, ma contro il degrado dei partiti, che -mi pare- non riescano a garantire né la partecipazione alla vita democratica né la necessaria formazione e selezione della classe dirigente. A costo di andare contro corrente, continuo ad essere convinto della loro necessità.Temo, purtroppo, che neppure le annunciate scomposizioni e ricomposizioni possano in tempi ragionevoli restituire credibilità e verità al confronto politico, tuttora condizionato da tentazioni lobbistiche, affarismi diffusi e ‘necessità’ imposte dalla speculazione finanziaria globale.

  9. Nappo Carmela ha detto:

    Grazie di avermi risposta caro professore La Sala lei mi conosce anche di persona io la stimo come persona ciao

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