Mercato del giovedì, stop a nuove autorizzazioni
Pubblicato in data: 22/10/2012 alle ore:14:17 • Categoria: Attualità •
Nuovo volto per il mercato settimanale di Atripalda con lo stop a nuove autorizzazioni. Fino a giugno scorso gli ambulanti autorizzati a partecipare alla fiera del giovedì erano circa 250, ora sono scesi a 230. L’opera di razionalizzazione dell’amministrazione Spagnuolo è stata avviata. La giunta con l’assessore delegato al commercio, Antonio Iannaccone ha dato pieni poteri all’Ufficio commercio, di passare al vaglio le posizioni dei singoli commercianti: l’obiettivo è razionalizzare le postazioni.
Saranno così razionalizzate le postazioni occupate in via San Lorenzo e Parco delle Acacie ea verificati i requisiti necessari per la permanenza
nel mercato settimanale e a valutare le condizioni per l’eventuale decadenza dalla concessione del posteggi nonché all’Ufficio Commercio a sospendere il procedimento di nuova assegnazione di posteggi resisi disponibili, in attesa della nuova definizione delle aree e dell’approvazione delle modifihe al Regolamento Comunale.



Che schifo!
era ora.
Scusate ma paolo spagnuolo non era quello che predicava il ritorno all’antico del mercato?
Lui e l’udc hanno fatto una bataglia contro laurenzano xevitare lo spostamento al parco e ora cosa stanno facendo?
Il Signore e’ grande e lui terra’conto di tutte le falsita’che vengono dette ogni volte che ci sono le elezioni
L’unico rammarico e’ che la gente ci casca sempre!
andate a pulire, invece di fare pagliacciate
E io aggiungerei andate a multare chi non rispetta le regole. E poi la zona dove si vende il pesce, acuqua puzzolenta a terra!!!!Ma scusate i nas non hanno insegnato niente??? si continua a non rispettare le norme igieniche, sbaglio o ogni venditore di specie ittica pesce fresco, non dovrebbe avere dei contenitori che raccolgono l’acqua residua del pesce?? lì in alcuni posti ci vuole il canotto, e ti devi rialzare i pantaloni s eno ti ritiri a casa bello col pantalone bagnato e puzzolente. e voi continuate a fare i conti sulla carta se ne devono essere 250 ,230 o 200 i controlli i controlli !!!!! questi non li volete far fare i vigili sempre in giro a guardare e farsi na passeggiata, qualcuno riscuote la tassa di occupazione suolo, ma non vedono tutta quell’acqua a terra??
E che sono 20 bancarelle in meno. Pensassero piuttosto a cacciare gli alimentaristi fuori dal parco delle Acacie. Ha ragione Aldo, quello che manca sono i controlli e le sanzioni. Facciamo di tutto per rendere vivibile la nostra cittadina e poi permettiamo che pochi ambulanti facciano il loro comodo senza alcuna educazione né rispetto per chi dopo di loro usufruisce del parco.