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Mensa scolastica, mercoledì incontro al Circolo di via Fiume con i rappresentanti dei genitori

Pubblicato in data: 20/11/2012 alle ore:09:25 • Categoria: Attualità, Politica, PdlStampa Articolo

mensa-scuolaIn vista della convocazione del Consiglio comunale fissata per il giorno 22 novembre alle ore 17.30, il gruppo consiliare del Pdl invita a discutere sul “caro mensa” con i rappresentanti di classe e ai rappresentanti dei genitori della Commissione mensa delle scuole dell’infanzia di via San Giacomo, via Appia e via Cesinali. L’incontro è fissato per mercoledì 21 novembre ore 16.00 presso “Circolo via Fiume”, in via Fiume 17.

Gianna Parziale
indipendente gruppo consiliare Pdl

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23 risposte a “Mensa scolastica, mercoledì incontro al Circolo di via Fiume con i rappresentanti dei genitori”

  1. UNA MAMMA ha detto:

    Credo che non sia necessaria, da parte del comune ci saranno delle rettifiche a questi prezzi

  2. Il clone di Ardito. ha detto:

    Una delibera di giunta è un documento esecutivo. Ammesso che ci sia l’intenzione di rettificare, meglio portare in consiglio comunale una controproposta ufficiale redatta dagli stessi genitori, in modo che non possano dire ancora una volta che si sono confusi o stonati.

  3. THE CLASH ha detto:

    Pè portà à ballà presso le scuole di danza i sordi e teniti!!!!!! Se ci dovete comprare i libri o dargli il pasto, allora deve aiutarvi il Comune….mentalità assistenzialista sempre diffusa!!!!

  4. godo ha detto:

    per una MAMMA…FORSE è MEGLIO CHE IL TUO AMICO TI INFORMI MEGLIO ALTRMENTI FAI UN’ALTRA BRUTA FIGURA!

  5. Ma che dici the clash? ha detto:

    Se le famiglie possono portare i figli a danza o a scuola di piffero è un problema privato della famiglia. Il costo della mensa di una sucola PUBBLICA non rientra in una mentalità assistenzialista, ma in un criterio logico di costi congrui. cHI SCEGLIE LA SCUOLA PUBBLICA LO FA PROPRIO PER POTERSI PERMETTERE ANCHE DI FARE ATTIVITà POMERIDIANE, perchè in teoria, i costi degli asili privati soo molto più alti. Ma ormai è solo teoria la pratica del Comune di Atripalda ci ha insegnato che non è così. LA SCUOLA PUBBLICA è PIù CARA DI QUELLA PRIVATA.

    Spero che i rappresentanti partecipino a questa riunione e ci facciano valere senza lavarsene le mani.

  6. UNA MAMMA ha detto:

    per GODO…….Io non ti conosco, il mio amico sicuramente mi ha informato bene, a noi servono le cose concrete non il perditempo,vedi il risultato per l’apertura del cancello, scusa quale sarebbe la brutta figura?

  7. rappresentante di classe ha detto:

    credo che sia importante partecipare alla riunione intanto per capire bene come vengono fuori questi costi, anche per poterli poi spiegare ai genitori che noi rappresentiamo, per poter fare proposte costruttive all’ amministrazione, poi credo che ogni dibattito o confronto su questioni importanti sia un momento di ALTA DEMOCRAZIA, noi dobbiamo imparare ad essere parte attiva della città, non subire LE DECISIONI O GLI ERRORI ALTRUI.
    siamo tutti ben contenti dell’apertura del cancello di Via S. Giacomo ma se per questo dobbiamo ringraziare qualcuno credo siamo lontani dal significato di “AMMINISTRARE LA COSA PUBBLICA”. in quanto mamma e contribuente di questo comune sono contenta che finalmente l’Amministrazione e i dirigenti hanno speso del denaro per qualcosa che realmente serve, ma non per questo dovo ringraziare qualcuno.
    per quanto concerne la mensa forse sarebbe stato opportuno invitare i rappresentanti di classe a prendere visone delle nuove tariffe convocando un incontro con il delegato e il responsabile del settore in modo da evitare tutto questo e non farcelo sapere dai giornali, ma questo poi significa non avere paura del confronto, questo SIGNIFICA AMMINISTRARE … ma purtroppo ad Atripalda siamo lontani da ciò, e mi dispiace molto in quanto io HO VOTATO QUEST’ AMMINISTRAZIONE.

  8. godo ha detto:

    la figura non è brutta E’ BRUTTA! Questo modo di fare “DA PARTE DEL COMUNE CI SARANNO DELLE RETTIFICHE” ma e’ brutale venire a sapere ad un’amministrazione dai giornali degli aumenti triplicati della mensa dei bambini! e’ brutale non convocare consiglio di circolo, i rappresentanti di classe e discutere del progetto e della questione! è brutale leggere questioni riguardanti gli istituti materni di una comunità, senza coinvolgere i rappresentanti di classe, di circolo, genitori!

  9. THE CLASH ha detto:

    Chi sceglie la scuola pubblica è perchè non può permettersi di mantenere l’istruzione del proprio figlio. Di conseguenza non può manco permettersi di iscriverlo a istituti (a pagamento privati) per il tempo libero. Credo che le 2 cose vanno di pari passo, o meglio, credo che il bisogno primario del bambino sia quello di farlo mangiare e studiare o forse è quello di portarlo a scuola di danza???

  10. anto ha detto:

    Per THE CLASH

    ma dico stai scherzando? la scuola pubblica è per tutti non per chi non può permettersi di mandarlo alla scuola privata…la scuola pubblica dovrebbe essere meglio della privata!!!!!!!! non bisogna per forza pagare pagare pagare…fin questa mentalità andiamo + a fondo di quanto già siamo….
    prima ci dicono i Vs figli devono fare sport… c’è l’obesità e poi leggo questo commento assurdo…..i genitori fanno i sacrifici, vanno a lavoro e ti assicuro tutto per cercare di dare il massimo ai loro figli..

  11. Ma che dici the clash? ha detto:

    The clash le cose sono tre: o non sei un genitore o sei un pessimo genitore o sei una persona che nella vita non ha mai avuto problemi di soldi….
    quello che dici non sta nè in cielo e nè in terra. Il fatto di fare attività extrascolastiche non ha nulla a che vedere con un costo così assurdo per una mensa scolastica di istituti publici.
    Nelle famiglie si fanno quadrare dei piccoli bilanci, fare danza o piffero fa parte del benessere dei bambini.
    Ad Atripalda un corso di danza sta 30 euro al mese, molto più della mensa che essendo bisogno primario dovrebbe avere un costo contenunto e non un costo da ristorante.

  12. LadyByrd ha detto:

    al (la) tizio(a) che si nomina the Clash vorrei solo ricordare che questo gruppo punk (anni 70) era composto da anarchici e squatter (ossia viveva occupando case)…nei loro concerti lo sputo era un modo per dire fuck-off to society…forse è il caso che cambi nickname…che so, in mrs margaret tactcher o qualcosa di simile……
    ti ricordo infine che casomai fossi arrivato al diploma….è stato grazie a quel vecchio e oramai morente welfare (si preferisco chiamarlo così…stato del benessere…sai nel 1942 rapporto beveridge…Inghilterra …ospedali per gli invalidi di guerra, Keynes…grandi opere negli Stati Uniti del New Deal…. vabbè lasciamo stare)…vatti ad ascoltare qualche canzone dei Clash e leggiti qualche testo…si è in inglese……se vuoi ti passo qualche testo…potresti rimanerne illuminata….ATRIPALDA CALLING!!!

  13. THE CLASH ha detto:

    Rispondo con ordine a tutti. Io sono favorevole ad un miglioramento della scuola pubblica perchè quella attuale di pubblico ha solo il nome. Dopo la varie riforme della scuola che si sono avute, non ultimo quella della Gelmini, si è toccato il fondo. Il concetto di scuola pubblica, se non ve ne siete accorti, è cambiato da 10 anni, in peggio!!! Quello che sto cercando di dire è che in questi anni si è fatta molta confusione tra il pubblico e privato. Capisco che i costi delle mense sono aumentati notevolmente ma allo stesso tempo ribellatevi anche per altri motivi, quali i programmi scolastici o a breve l’utilizzo dei tablet al posto dei libri. Premesso questo, io non ho mai detto che la scuola pubblica deve essere una scuola di serie B, anzi, e purtroppo affinchè questa migliori ci sono maggiori soldi da pagare sennò non regge la competizione con le scuole private (che tra l’altro vengono sovvenzionate dallo Stato, lo sapevate??). Non perdiamo di vista il problema principale, vanno bene gli scioperi contro i servizi costosi che offre la scuola pubblica, ma cerchiamo di allargare gli orizzonti…spero di essere stato chiaro.

  14. THE CLASH ha detto:

    Per quanto riguarda le attività extrascolastiche, mi spiace dirlo, ma sicuramente non vengono ordinate dal medico, i bisogni primari sono la mensa e lo studio, qualunque esso sia il prezzo da pagare. Ammetto che gli aumenti sono notevoli ma, ai miei tempi la situazione era ancora peggiore, il tempo libero era la partita in cortile. Con questo non voglio dire che bisogna tornare a quei tempi, quello che voglio sottolineare (forse mi sono espresso male in precedenza) è questo…non risparmiate sulle mense e sui libri per poi portare i figli a fare attività extrascolastiche….il guaio più grosso è stato fatto dalle trasmissioni tipo “Amici” e altre cagate varie.

  15. THE CLASH ha detto:

    Al professore/ssa che mi ha fatto la lezione di musica punk gli dico solo che quelli di cui parla non sono i Clash ma i Sex Pistols. Non ho mai sentito parlare di concerti dei Clash in cui si sputava su, e, tra il pubblico. Forse hai le idee confuse sul genere musicale o sei uno/a di quelli che generalizza nel momento in cui sente la parola PUNK. I Clash, a differenza dei Sex Pistols “facevano musica” ed erano anche, oggi si direbbe così, “impegnati politicamente” e quindi non erano il fenomeno da baraccone come sono stati descritti da te. Il “No Future” appartiene esclusivamente ai Sex Pistols, quelli che sputavano e ti mandavano a cagare con il dito medio alzato. Desumo che studi Economia da quello che dici, credimi, sull’assistenzialismo Keynesiano e sul New Deal ci sarebbero molte cose da dire. Io il diploma me lo sono preso ma erano tempi diversi da oggi, pensa che mancavano pure le aule per andare a scuola e ci si arrangiava come si poteva. E’ chiaro che non voglio che si ritorni a quei tempi ma neanche confondere i bisogni primari da quelli secondari. Sulla Tatcher, mi sembra che la chiamavano la lady di ferro…il suo intervento non è stato propriamente sull’abolizione dell’assistenzialismo ma è stato mirato a neutralizzare tutta la componente sociale, che sono cose ben diverse tra loro, si diceva che chi non aveva i mezzi economici non aveva la possibilità di studiare proprio, in parole povere, era tagliato fuori dalla società inglese.

  16. madre indignata ha detto:

    Vergognosi i primi commenti di THE CLASH, che infatti si è sentito/a in dovere di rettificare e smussare le imbarazzanti affermazioni (tralasciamo l’approssimativa cultura musicale)…
    Ma ancor più vergognoso il comportamento dei rappresentanti di classe e di mensa che VOLONTARIAMENTE non hanno partecipato alla riunione: al di là delle fazioni politiche (irrilevanti per simili problematiche!) avevano il dovere di dare voce alle esigenze e alle lamentele di noi genitori!! E’ per questo che sono stati eletti, non per raccogliere i soldi dei panettoni natalizi!!

  17. cittadina madre ha detto:

    Rileggendo i commenti non posso che rimanere senza parole.
    E un genitore con più figli e problemi economici come deve fare? The Clash i bisogni primari sono la mensa e lo studio, qualunque sia esso il prezzo da pagare? ma dico sa quello che scrive? da questi suoi ragionamenti posso capire che lei è una persona che non ha problemi economici e se fosse una persona intelligente invece di parlare senza pensare proverebbe ad immedesimarsi in situazioni dove diventa difficile poter sostenere anche questi bisogni! ma come sempre chi non ci passa non riesce a capire!

  18. THE CLASH ha detto:

    Vi ricordate il prof. Luongo cosa diceva??? “La colpa è vostra(genitori), i figli hanno troppi soldi in tasca”. Che dire di più…io vedo le sale di danza e palestre affollate di bambini. Facciamo 2 conti…non è che per risparmiare sulla mensa poi li portate in palestra??? Capisco, oggi insegnate ai vostri figli quello che vedete in TV, meglio un figlio ballerino o tronista che un figlio colto è sensibile. Mi rendo conto di vivere in un mondo dove conta solo il lamentio, si è persa ogni capacità di ragionamento con la propria testa e non quello imposto dagli stereotipi. Non voglio fare la morale a nessuno, dico solo le cose che penso e vi invito a dimostrarmi il contrario. Infine, nn ho mai negato il vostro diritto a chiedere delle spiegazioni sul perchè i prezzi della mensa sono lievitati in maniera smisurata, ma coscienziosamente, vi siete mai chiesti il perchè????

  19. Madre di via Cesinali. ha detto:

    Da questi ragionamenti si deduce anche che the clash fa parte di quella generazione di persone che il posto non se l’è sudato ma glielo hanno dato per raccomandazione politica…qua si combatte ogni giorno su tutti i fronti e quisto vole fa o pank….

  20. LadyByrd ha detto:

    x The Clash
    ti consiglio innanzitutto di vedere il film-biografia (su Joe Strummer) di Julien Temple “The future is unwritten”, per chiarirti le idee su che cosa fosse il punk e su quanto fossero intrecciate, almeno inizialmente, le storie di Johnny Rotten (il leader dei Sex Pistols…ovvero la più grande truffa del rock & Roll) e di Strummer….ma penso che sia la cosa meno rilevante …penso sia rilevante la deformazione del pensiero (non so se ideologica o meno) che hai: tu definisci le politiche di mrs. Tachter come ciò che”non è stato mirato ad abolire l’assistenzialismo, ma tutta la componente sociale”…non capisco cosa intendii!!! …nella lingua italiana non ha alcun senso, non riesce ad essere neanche un simpatico ossimoro. Capisco solo che hai le idee confuse …inzia a leggerti qualche testo (penso a Marshall e al suo Citizenship and social class…ma ce ne sono una miriade…in Italia penso a Norberto Bobbio) sul ruolo dei diritti di terza generazione (i cosiddetti diritti sociali) che sono stati uno straordinario strumento di emancipazione per le donne, per coloro che non hanno avuto la fortuna di nascere ricchi e, dunque, di avere finalmente accesso alla (tutela della) salute, all’istruzione, etc…… se li vogliamo buttare nel cesso…beh, io non sono d’accordo…

  21. THE CLASH ha detto:

    Mi fate ridere troppo…io non vedo gente che scende per strada stufa della realtà che ci circonda…finchè non manca il piatto sulla tavola nessuno di voi si ribellerà veramente. Dove stanno i combattimenti??? Non li vedo??? Ah, se azzerassero tutte le CIG…sai che risate!!! Poi non ho capito, i figli vostri devono essere mantenuti con i soldi miei….pensate a chi è povero veramente, altro che pank!!!

  22. THE CLASH ha detto:

    x Lady Byrd.

    Brava, hai studiato, solo che di concreto ci sono bambini nel terzo mondo che muoiono di fame mentre qui vi state a lamentare dell’aumento della mensa. Voglio solo dire una cosa, mi parli del piano Marshall come se fosse un fatto positivo mentre se rifletti un pochino, non credi che si tratti del solito contentino dato al popolo al fine di evitare una rivoluzione, quel poco che basta per mettere a tacere le masse e nel frattempo si avviava il processo consumistico nel mondo. Ti chiedo di leggere tutta la frase che ho scritto e non solo una parte e di non vedere troppi film biografici.

  23. LadyByrd ha detto:

    x the clash
    e anche per chiudere (ma non per dimostrare che ho studiato!!)
    1. il piano Marshall andrebbe inquadrato all’interno di una precisa fase storica, la Guerra Fredda, e l’esigenza di allargare l’area Nato…dunque soldini nelle macchine dei portaborse della dc, mentre Togliattili li cercava a Mosca
    2.l’unica cosa su cui riflettere è nel NOSTRO CASO il motivo per il quale sono stati raddoppiati con una delibera del comun i prezzi dei pasti (beni primari, per l’appunto)….andrebbe capito come è stata fatta questa gara d’appalti, o in sua (gravissima legalmente) mancanza, con quale criterio è stato affidata, e a questo costo . Se i prezzi non raddoppiassero quelle 30 o più euro che le famiglie risparmierebbero, permetterebbe loro di mandare i figli a ballare, o a calcio, o a comprargli qualche abitino. Questo significherebbe che la scuola di ballo, di calcio, il negozio di abbigliamento etc., potrebbero avere la possibilità di continuare a rimanere aperti!….questo sarebbe una sorta di Keynes!

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