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Emergenza rifiuti, slitta ad oggi la sottoscrizione del Piano di rientro del debito con IrpiniAmbiente. E la città resta sporca

Pubblicato in data: 12/12/2012 alle ore:11:00 • Categoria: Attualità, ComuneStampa Articolo

emergenza-rifiuti-ad-atripalda5Slitta ad oggi la sottoscrizione del Piano di rientro del debito che il Comune di Atripalda deve ad IrpiniAmbiente. Doveva essere firmato ieri sera, dopo lunga riunione svoltasi in via Cannaviello tra il sindaco Paolo Spagnuolo, accompagnato dal responsabile dell’area finanziaria del Comune, dottor Di Giuseppe, con i manager della società pubblica che gestisce la raccolta rifiuti in provincia, ma il primo cittadino ha deciso di rinviare ad oggi la firma per ulteriori approfondimenti.
Il debito ammonta a due milioni e 200 mila euro e risale agli anni 2010 e 2011. Queste le basi dell’accordo che sarà sottoscritto: il Comune di Atripalda si impegna a pagare 200mila euro subito entro il prossimo 31 dicembre. Altri 200mila euro saranno versati a gennaio e poi 24 rate da 75mile euro al mese a partire da febbraio 2013. Su questa proposta si è già trovato sostanzialmente l’accordo anche se mancano ancora le firme.
«Ieri mattina ho avuto un lungo incontro con il dottor De Luca – spiega l’ex assessore all’Ambiente, Antonio Preziosocon il quale abbiamo avuto modo di chiarire le posizioni. Il mancato pagamento non dipende da quest’amministrazione ed il Piano di rientro proposto è calibrato su quelle che sono le possibilità attuali di cassa del Comune di Atripalda. Inoltre le mensilità concordate andranno di pari passo con il piano di alienazione dei beni comunali approvato nell’ultimo consiglio comunale. Peccato che si sarebbe potuti arrivare alla stessa soluzione senza che IrpiniAmbiente lasciasse i cittadini atripaldesi tra cumuli di rifiuti. Mi auguro che già nella mattinata di oggi o al più in quella di domani riprenda il servizio soprattutto nelle zone periferiche».
Da oggi il comune del Sabato spera così che riparta il servizio di raccolta rifiuti in città lasciati in strada per il blocco deciso contro i comuni morosi. La scelta di IrpiniAmbiente di sospendere per una settimana la raccolta dei rifiuti ha spinto il sindaco Spagnuolo ad affidare, con un provvedimento di somma urgenza, ad una ditta privata esterna il ritiro dei rifiuti dal centro. In strada si erano accumulati oltre 800 quintali di cui ben il 60% raccolti dalla ditta esterna di Pellizzano (Sa) che ha proceduto a smaltirli presso la «Sele Ambiente» in Battipaglia.
Ma la situazione è diventata di nuovo critica con enormi cumuli di rifiuti ammassati ai bordi delle strade delle zone più periferiche. E l’accordo potrà ridare fiato alla città.

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4 risposte a “Emergenza rifiuti, slitta ad oggi la sottoscrizione del Piano di rientro del debito con IrpiniAmbiente. E la città resta sporca”

  1. COTECHINO ha detto:

    NEMMENO NEL VOSTRO CAMPO RIUSCITE A FARE QUALCOSA.

  2. Elvira ha detto:

    Abbiamo messo il municipio in mano ai ragazzini e questo è il risultato. L’assessore all’ambiente, senza nessuna esperienza politica e amministrativa, è stato messo dal sindaco a gestire una cosa così complessa? Mah….
    Ma gli altri dove sono finiti? Spagnuolo ( l’ing) , iannaccone e tuccia, che sarebbero dotati di strumenti e capacità, cosa fanno? Io vedo solo il silenzio e l’approssimazione. Mi sono già pentita d’averli votati. La prossima volta non ci vado proprio!

  3. clamorosoalcibali ha detto:

    Prezioso allora perseveri…..ti rendi conto delle baggianate che scrivi? è mai possibile che si devono vendere i beni comunali ( dei cittadini) per “apparare i fuossi”? ma i soldi della tarsu dove sono? praticamente , secondo quello che dici, se non sti vende questo benedetto centro servizi la monnezza rimane per le strade? ma quando ti dimetti che sei incompetente? a pazziella mmano e’ creature!!!!!! lascia perdere, nun è cosa toa!!!!!!!! no no!!!!!

  4. Nappo Carmela ha detto:

    Dove abito io a via san giacomo hanno tolto la spazzatura. Finalmente irpiniambiente l’ha tolta nel pomeriggio ciao

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