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Fumata bianca per la sottoscrizione del Piano di rientro del debito con IrpiniAmbiente, ieri mattina la firma dell’accordo

Pubblicato in data: 13/12/2012 alle ore:08:37 • Categoria: Attualità, ComuneStampa Articolo

emergenza-rifiuti-ad-atripalda4Fumata bianca per la sottoscrizione del Piano di rientro del debito che il comune di Atripalda deve ad IrpiniAmbiente. Ieri mattina presso gli uffici in via Cannaviello ad Avellino il sindaco Paolo Spagnuolo con il responsabile dell’area finanziaria dottor Di Giuseppe ha apposto la firma con i manager della società pubblica al Piano che stabilisce le modalità di pagamento che il comune del Sabato dovrà rispettare per estinguere il debito che ammonta a due milioni e 200 mila euro e risale agli anni 2010 e 2011. Queste le basi dell’accordo: il Comune di Atripalda si impegna a pagare 200mila euro entro il prossimo 31 dicembre. Altri 200mila euro saranno versati a gennaio e poi 24 rate da 75mile euro al mese a partire da febbraio 2013. Dalla tarda mattina di ieri gli operai di IrpiniAmbiente hanno ripreso anche il servizio di raccolta in città, partendo da via Appia. «Abbiamo chiesto che vengano per prima ripulite le aree adiacenti scuole e strutture sanitarie» spiega l’ex assessore all’Ambiente, Antonio Prezioso che ha condotto la trattativa. Soddisfatto il primo cittadino per la risoluzione della controversia che aveva spinto Irpiniambiente a bloccare per oltre 10 giorni la raccolta nei comuni morosi tra cui Atripalda. Una sospensione che ha messo in ginocchio la città con enormi cumuli di rifiuti ammassati ai bordi delle strade dal centro alla periferia tanto da spingere il primo cittadino ad affidare per due giorni ad una ditta privata esterna la raccolta, operando in danno di Irpiniambiente. «C’è stato un ritardo nella firma – spiega il sindaco Spagnuoloperché abbiamo voluto approfondire il Piano stamattina (ieri ndr.) con il segretario comunale. All’atto della firma ho comunque fatto presente ai vertici della società provinciale che il servizio è scadente». Ma la simbolica stretta di mano di ieri con IrpiniAmbiente rappresenta solo una tregua in quanto la battaglia del comune di Atripalda di andare oltre la provincializzazione dei rifiuti proseguirà visto che l’Amministrazione Spagnuolo ha approvato gli indirizzi per la progettazione di un Piano per la gestione del servizio integrato dei rifiuti con raccolta «porta a porta», conferendo l’incarico al responsabile dell’Utc per la redazione del Progetto. Una decisione necessaria visto che la mancata attivazione del servizio «porta a porta» sta impedendo il raggiungimento delle percentuali obbligatorie di raccolta differenziata, con il Comune fermo ad un misero 27,12%, esponendo così l’Amministrazione al pericolo commissariamento. Una delibera che ha dato il via al nuovo braccio di ferro tra comune e società della Provincia. «Resta l’amara considerazione – aveva dichiarato giorni fa l’ex assessore Prezioso – che da quando Atripalda è stata costretta per legge a rivolgersi alla società della Provincia, i costi sono schizzati alle stelle ed il servizio è notevolmente peggiorato. Questa amministrazione farà di tutto per tutelare la salute dei propri cittadini e per arrivare ad un affidamento del servizio tramite bando che avrà come risultato un contenimento dei costi così come richiesto dalla spending review».
E lungo questa strada si stanno iniziando a muovere anche altri comuni irpini.

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Una replica a “Fumata bianca per la sottoscrizione del Piano di rientro del debito con IrpiniAmbiente, ieri mattina la firma dell’accordo”

  1. Antonio ha detto:

    CHIACCHIERE , GLI ACCORDI SE CHIUSI LA SOCIETA’ IRPINIAMBIENTE DOVEVA MANDARE GIA’ DALLA NOTTATA I CAMION A RIPULIRE ! SONO LE 8 DI MATTINA è VICINO AL COMUNE CI SONO METRI DI MONNEZZA ! FATELA FINITA CON QUESTE BUFFONATE ! SPAGNUOLO DOVE PRENDI I SOLDI PER COPRIRE IL BUCO DELLA MONNEZZA NON PAGATA ? E’ METTETE PURE SCRITTO CHIA SIA LA BANCA CHE SI STA ARRICCHENDO CON QUESTI DEBITI INFINITI ! SONO SEMPRE I SOLITI NOTI CHE NON SI ABBOFFANO MAI .

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