alpadesa
  
Flash news:   Tentata estorsione aggravata, i Carabinieri arrestano una 28enne atripaldese Atripalda Volley, ecco altri due tasselli: Roberto e Fabio Luciano vestono biancoverde “Giullarte” torna nella sua collocazione temporale originaria, Gambale: “a giugno una straordinaria edizione per il ventennale” Maria Morgante riconfermata all’Asl Avellino e al Moscati arriva Renato Pizzuti Al via l’ampliamento della strada comunale Atripalda–Sorbo Serpico e altri interventi dal centro alla periferia. FOTO Atripalda Volley, tris di giovani per mister Racaniello: Ammirati, Riccio e De Rosa vestono biancoverde Scandone, il grido d’amore degli Original Fans: “Finché il cuore batte qui si combatte“ Gli amici di via Gramsci si ritrovano a cena dopo tanti anni. Foto Venerdì presentazione di “Variazione Madre” libro di poesie di Federico Preziosi Nozze d’oro Nappa-Santella, auguri

Politiche, Ciriaco De Mita da Atripalda attacca Amendola ed il Pd: “polemiche indecenti”. Gli interventi dell’onorevole Foglia ed i saluti del sindaco Spagnuolo e del segretario Mastroberardino. Fotoservizio

Pubblicato in data: 4/2/2013 alle ore:11:30 • Categoria: Politica, UdcStampa Articolo

ciriaco-de-mita-ad-atripaldaUno sguardo al passato per parlare del presente e della crisi politica che l’Italia sta vivendo dopo il fallimento del passaggio tra Prima e Seconda Repubblica. Lo fa il presidente Ciriaco De Mita, intervenuto ieri mattina all’incontro promosso ad Atripalda dal coordinamento cittadino dell’Udc, presso l’hotel Civita, per presentare la candidatura alla Camera, collegio Campania 2, del vicegovernatore Giuseppe De Mita.
Una lunga riflessione quella tracciata dal leader di Nusco che prende spunto dal proprio saggio «La Storia dell’Italia non è finita» per ricordare nel suo intervento le figure di Alcide De Gasperi e Aldo Moro che hanno contraddistinto la storia del nostro Paese e della democrazia cristiana. Uno sguardo al passato per parlare del presente e della crisi politica che l’Italia sta vivendo in una società che ha bisogno di ricomporsi dopo il fallimento del passaggio tra Prima e Seconda Repubblica. Ad ascoltarlo il coordinatore provinciale Maurizio Petracca, Enza Ambrosone, Dino Preziosi, l’ex sindaco Gerardo Capaldo (accompagnato da Gennaro Marena) salutato da Foglia e dallo stesso De Mita a cui si rivolge più volte durante il suo intervento, i dirigenti cittadini del partito e gli assessori comunali Antonio Iannaccone e Geppino Spagnuolo, il capogruppo consiliare dell’Udc Mimmo Landi con Flavio Pascarosa e Lello Barbarisi. Presente in sala anche l’ex assessore Dimitri Musto.
In sala anche l’ex assessore avellinese Nicola Giordano che ha lasciato il Pd per aderire all’Udc dal quale De Mita fa prendere spunto il suo intervento «torna alla sua storia, la grande storia dei popolari».
de-mita-ad-atripalda5Non manca, come all’ex presidente piace, la similitudine del medico per semplificare e fotografare la situazione politica: «La discussione su Monti che ha messo le tasse è come contestare ad un medico che ha imposto un cura per salvare il paziente ormai moribondo. E oggi il dibattito politico è l’aggressione al medico che ha tentato di salvare il paziente» e sul paradosso che «il Pd ha voluto conservare il porcellum immaginando una maggioranza relativa per poter governare. Pd che dovrebbe essere il partito nuovo, sta facendo una campagne elettorale fondandola su una cosa indecente, che Giuseppe non possa andare in giro perché vicepresidente della regione. E lo dico ad Amendola e compagna chi sospende la proprietà attività per portare in giro la propria faccia visto che non c’è l’incandidabilità. E’ una cosa miserevole e la De Simone sarebbe un valore rispetto a questa nuova classe dirigente».
Ed ancora: «Abbiamo un merito aver capito prima degli altri che la democrazia è fondata sulla competizione tra proposte alternative. De Gasperi, che è stato l’uomo più intelligente che l’Italia abbia avuto, non annunciava mai programmi. I programmi sono la risposta immediata al problema come si pone ma la politica non è che anticipa ma il possibile che si realizza. Non credo che qualcuno sia in grado di anticipare la realtà. Ognuno programma per se stesso la costruzione del futuro che immagina, ma poi lo costruisce con delle condizioni e dei mutamenti che avvengono nella realtà».
de-mita-ad-atripalda3Il consigliere regionale Pietro Foglia esordisce salutando Gerardo Capaldo «in nome di un’amicizia vecchia e consolidata» rivendicando il ruolo dell’Udc sul territorio, e indica in Giuseppe De Mita il candidato più autorevole «un partito che viene dalle sezioni e dagli incontri, che conosce i problemi locali, che siamo abituati ad ascoltare i bisogni e a tradurli in azioni concrete e che ci riconosciamo intorno alla tradizione del popolarismo. Ed in questo collegio presentiamo De Mita che per cultura, preparazione e professionalità non può paragonarsi ai tanti che si sono inventati politici senza spiegare cos vogliono andare a fare. Vogliono solo andare in Parlamento. Qualcuno già c’è stato in Parlamento, al Senato e non si è accorto delle leggi che votava che erano contro la regione».
de-mita-ad-atripalda4Prima di Foglia il saluto del sindaco Paolo Spagnuolo che approfitta per fare gli auguri di compleanno al presidente De Mita. Un intervento incentrato tutto sul governo Monti che non piace tanto a Giuseppe De Mita che lo richiama (vedi altro servizio). «Monti – dice Spagnuolo – ha avuto il mandato di salvare l’Italia e di fare ciò che la politica non era stato in grado di fare cioè, un apolitica di rigore. Con il prossimo governo, che ci auguriamo Monti, segua la fascia di crescita. Con Monti si è avviata la stagione della spending review che come amministrazione abbiamo colto in pieno con la gestione dei rifiuti per porre fine all’emergenza e provincializzazione. Fate attenzione alla promesse di Berlusconi come quella dell’abolizione dell’Ici che poi ha portato ad una tassa più pesante come l’Imu. Perciò puntiamo bene su Monti che responsabilità ne ha da vendere».
Ad aprire i lavori il segretario cittadino Michele Mastroberardino che saluta positivamente la candidatura di Giuseppe De Mita «un candidato molto vicino alla città, ha valorizzato la nostra storia e stimolato l’economia. A lui affidiamo il ruolo di rappresentarci con un nuovo governo di persone serie».
giuseppe-de-mita-ad-atripalda

de-mita-ad-atripalda-gli-amministratori

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

4 risposte a “Politiche, Ciriaco De Mita da Atripalda attacca Amendola ed il Pd: “polemiche indecenti”. Gli interventi dell’onorevole Foglia ed i saluti del sindaco Spagnuolo e del segretario Mastroberardino. Fotoservizio”

  1. Il Giullare ha detto:

    Caro compare nepote,
    Valentina a Roma ci andrà e se qualcuno gli chiederà delle credenziali, potrà sempre dire, con molta modestia, che una volta è stata eletta in un Consiglio comunale. Tu senza l’augusto congiunto sei sicuro se, per caso, da candidato saresti stato eletto caposcala di condominio?

  2. mago di azz ha detto:

    foltissima presenza di atripaldesi…..
    tutta gente disinteressata……

  3. marco ha detto:

    grande dimitry

  4. roberto ha detto:

    grade folla soprattutto di atripaldesi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *