alpadesa
  
Flash news:   Coronavirus, un nuovo caso in Irpinia: è di Casalbore Coronavirus, meno di 200 nuovi contagi e altre 60 vittime in un giorno Ciclismo, presentata la formazione A.S. “Civitas-Profumeria Lucia“ per la stagione agonistica 2020 Bando di gara per la progettazione definitiva ed esecutiva per i lavori di adeguamento sismico alla scuola dell’Infanzia “Nicola Adamo” di Atripalda Playoff: l’Avellino ci sarà Coronavirus, in Irpinia nuovo positivo ad Ariano. Effettuati 116 tamponi Polemiche movida avellinese, don Fabio si rivolge agli assenti: “grazie per essere giovani di senso” Coronavirus, contagi sotto quota 400 e le vittime scendono a 75 in 24 ore Movida ad Avellino, “IDEA Atripalda“ contro il sindaco Gianluca Festa: “chieda scusa e si dimetta” «Atripalda la città dei Mercanti», presentato ieri in Comune il video pormozionale. Il sindaco: “ripartiamo uniti accogliendo le persone che vengono da fuori in tutta sicurezza”. FOTO

Casa di Adele, solidarietà ai lavoratori dal delegato ai Servizi sociali Musto: “ma il Comune non ha responsabilità”

Pubblicato in data: 11/2/2013 alle ore:17:12 • Categoria: Comune

mustoLavoratori senza stipendio alla comunità terapeutica residenziale “Casa di Adele”, il consigliere delegato ai Servizi Sociali del Comune di Atripalda, Dimitri Musto, a seguito delle notizie pubblicate sulle proteste dei dipendenti che non ricevono lo stipendio da  mesi, esprime solidarietà ma chiarisce: “Protesta legittima ed esprimo solidarietà ai lavoratori sia personale, in qualità di delegato ai Servizi Sociali, che a nome dell’Ente. Tuttavia tengo a precisare che il Comune di Atripalda non ha alcuna responsabilità sul mancato pagamento degli stipendi. Come ente siamo infatti impossibilitati a poter risolvere la vertenza che riguarda l’Asl di Avellino. Infatti come Comune abbiamo soltanto anni fa concesso la struttura in comodato gratuito e la nostra parte è solo questa”.

Print Friendly, PDF & Email
Related Posts
Proteste lavoratori “Casa di Adele”, la solidarietà in Consiglio comunale del delegato ai servizi sociali Musto

Il consigliere comunale con delega alle Politiche sociali Dimitri Musto esprime innanzitutto solidarietà ai lavoratori della Casa di Adele che Read more

Fibrillazioni a “La Casa di Adele”, i dipendenti lanciano nuovo allarme: “Chiediamo risposte concrete, il nostro futuro è a rischio”

"Chi fa assistenza è ridotto a chiederne, è questo il paradosso e la regola di questi tempi". Scrivono in una nota Read more

Fondi regionali per le politiche sociali, il delegato Dimitri Musto plaude al vicegovernatore Giuseppe De Mita

Il delegato alle Politiche sociali del comune di Atripalda, Dimitri Musto plaude all'iniziativa che si è avuta ieri in Giunta Read more

Udc, l’onorevole Giuseppe De Mita su adesione del consigliere Musto: “così si recupera dimensione umana”

"La scelta di Dimitri Musto, consigliere comunale di Atripalda, di aderire al gruppo consiliare dell'Unione di Centro, al di là Read more

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

5 risposte a “Casa di Adele, solidarietà ai lavoratori dal delegato ai Servizi sociali Musto: “ma il Comune non ha responsabilità””

  1. Nappo Carmela ha detto:

    Spero che il consigliere Musto possa fare qualcosa per aiutare i ragazzi della casa di adele ciao

  2. Paolo ha detto:

    Il consigliere Musto avrebbe fatto miglior figura ad esprimere solo la solidarietà ai lavoratori e ad impegnarsi (almeno di facciata) a sottoscrivere la situazione dei dipendenti presso le sedi competenti. Ma sostanzialmente a Dimitri interessa solo specificare che la sua amministrazione non c’entra ed è pura e candida! Ma siate seri!!

  3. emilio ha detto:

    complimenti Dimitri.

  4. nati' ha detto:

    la solidarietà non sfama

  5. Civico ha detto:

    Della serie: tanto per dire che esisto.
    Con questa dichiarazione i lavoratori, dopo otto mesi senza stipendio, metteranno a tavola pranzo e cena accompagnati dal classico dolce carnevalesco: le chiacchiere. Ma consigliere, almeno dire che il Comune farà il possibile per risolvere la questione sarebbe stato un peso? Evidentemente non sa che la struttura, non solo è proprietà del Comune, ma esiste per una precisa volontà politica di alleviare il disagio sociale e questo può significare qualcosa nei confronti dell’ASL e della Provincia, o no?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *