alpadesa
  
Flash news:   Movida e rischio assembramento ad Atripalda, il titolare del “BeviamociSu” annulla le serate estive. Sandro Lauri: «non mi va di passare come quello che mette a rischio la città ma altrove è peggio» Giallo in Comune, rubato il portafogli di un’impiegata Riapre al pubblico, dopo mesi di chiusura, il parco archeologico Abellinum ad Atripalda Us Avellino, esonerato mister Ezio Capuano Furti ad Atripalda, lettera aperta al comandante generale dei Carabinieri della Campania: “perché avete deciso di depotenziare la Caserma Eugenio Losco?” “C’era una volta…“ l’addio al grande compositore Ennio Morricone nei versi di Gabriele De Masi Ripartono dopo mesi i lavori di rinaturalizzazione del fiume Sabato. Foto Coronavirus, tornano i contagi in Irpinia: ben otto nuovi casi nel Serinese Inaugurata ad Atripalda la sede dell’Unione Artigiani Italiani e delle Piccole Medie Imprese Irpinia Rubano nella notte le gomme e lasciano due auto sui mattoni in piazza Cassese: i residenti chiedono la videosorveglianza. Foto

I comuni non pagano, Irpiniambiente ferma la raccolta dei rifiuti da lunedì prossimo. Il sindaco Spagnuolo: “Ci rivolgeremo subito alla Procura”

Pubblicato in data: 2/3/2013 alle ore:14:20 • Categoria: Attualità, Comune

emergenza-rifiuti-raccolta-da-unazienda-privata3I comuni non pagano per il servizio e Irpiniambiente ha i conti in rosso profondo: non ci sono più i soldi per pagare gli stipendi ai lavoratori e per acquistare il carburante per i mezzi. Il buco tocca quota 40 milioni di euro. La società provinciale ha deciso così di applicare la linea dura: a partire da lunedì blocco del servizio nei comuni morosi. Proprio ieri i sindacati, vista la pesanti situazione finanziaria, avevano annunciato proprio a partire da lunedì anche il blocco degli straordinari. Tra i comuni morosi anche Atripalda.
Ma il sindaco, Paolo Spagnuolo avverte: “Mi auguro che sia un’azione di forza che non tenga conto della specifiche di ciascun comune, ma trovo spropositato l’atteggiamento della società che potrebbe apparire come una ripicca per la scelta dell’amministrazione di aprirsi, dal prossimo primo luglio, al libero mercato così come previsto dalla legge“. Il primo cittadino si attendeva un comportamento diverso: “Abbiamo fatto uno sforzo notevole e anche per la tutela delle maestranze abbiamo ritenuto doveroso farci carico dei debiti pregressi maturati dal nostro comune. Abbiamo perciò definito un piano di rientro che stiamo rispettando“. Su questo nuovo stop nella raccolta Spagnuolo non ci sta: “Nel caso di una reale interruzione del servizio – conclude – mi recherò personalmente in Procura, replicando l’esposto già presentato, dove illustrerò la situazione di Atripalda e mostrerò il piano di rientro concordato. Nel contempo, mi premunirò di chiedere un’audizione al prefetto“.

Print Friendly, PDF & Email
Related Posts
Raccolta rifiuti, variazione del calendario di conferimento nei giorni festivi

In occasione delle prossime festività, l'amministrazione comunale comunica di aver concordato con Irpiniambiente delle modifiche al calendario della raccolta porta Read more

Parte la raccolta porta a porta in città da giovedì 2 maggio, il commissario Curto: “Mi aspetto una risposta dalla cittadinanza”

Al via la raccolta porta a porta in città da giovedì 2 maggio. Sta per prendere corpo il nuovo piano di Read more

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

8 risposte a “I comuni non pagano, Irpiniambiente ferma la raccolta dei rifiuti da lunedì prossimo. Il sindaco Spagnuolo: “Ci rivolgeremo subito alla Procura””

  1. nati' ha detto:

    i comuni non pagano…i cittadini però si

  2. arturo ha detto:

    tutta la solidarietà al SIG.SINDACO

  3. tre stelle bastano ha detto:

    la mia famiglia (come la maggior parte delle famiglie oneste di questo disastrato paese) paga regolarmente con grande sacrifici circa 500 euro di “mondezza” all’anno e ora ci vengono a dire che il Comune è moroso. E i soldi versati dove sono finiti? come sono stati utlizzati? sono stati stornati per pagare che cosa?….controlli subito a tappeto. La Procura è informata di questo ennesimo scempio perpetrato ai danni dei cittadini onesti? W l’ITALIA

  4. aldo ha detto:

    io invito a fare una sottoscrizione popolare per denunciare questi signori del comune alla procura della repubblica, i soldi pagati dai cittadini onesti con sacrifici che fine hanno fatto? si devono solo vergognare di uscire di casa, se possiamo organizzarci in una raccolta di firme per una denuncia collettiva.
    Aldo

  5. maaaaaaaaaaaaaaa ha detto:

    scusatemi ma l’impiegati sopra il comune cosa fa?, credo che loro sanno chi non paga perchè non fanno qualcosa? è penso chi non fa il suo dovere di cambiare l’ufficio perchè queste impiegati non fanno il bene di atripalda,.

  6. nati' ha detto:

    caro arturo ma i soldi che tu come tutti noi versiamo ,sai dirmi che fine fanno?

  7. Nappo Carmela ha detto:

    Io dico o si fa la raccolta differenziata o il porta porta. voglio una risposta del assessore Antonio Prezioso: quando si fara’ questo?

  8. franco de siano ha detto:

    il mio programma in 5 punti……..1) aumento della tarsu ai pensionati e ai lavoratori socialemnte utili; 2) più consulenze sulla monnezza per tutti (avvocati, commercialisti, portaborse, portapenne e portamatite); 3) azzeramento delle spese di monnezza per chi guadagna più di 50.000 euro all’anno; 4) Pulizia delle strade a cura dei condomini (a turno); 5) cassonetti della mondezza muniti di deodoranti per ambienti.
    nel frattempo esenzione da ogni tributo locale per imprenditori e persone altolocate (sedicenti e provinciali), le quali, come i manichini, non sporcano.
    Un abraccio solidale ai cittadini onesti….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *