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Il Consiglio comunale dà il via libera alla riqualificazione di contrada Alvanite. Presente la neo deputata Valentina Paris salutata dall’aula. Nessuno strappo politico ma l’Udc avverte “Al sindaco niente più carta bianca”

Pubblicato in data: 8/3/2013 alle ore:15:00 • Categoria: Politica, ComuneStampa Articolo

valentin-paris-consiglio-comunale-atripaldaLa riqualificazione di contrada Alvanite al centro della discussione del Consiglio comunale di ieri sera ad Atripalda con il via libera dell’aula al progetto definitivo denominato “Alvanite quartiere laboratorio“. Degli 8,5 milioni che serviranno per realizzare 72 nuovi alloggi e le infrastrutture nel popoloso quartiere periferico della città, circa 4,5 milioni saranno a carico della Regione Campania. La restante parte, per 3,5 milioni di euro sarà a carico di privati con mutui agevolati, mentre infine un piccolo contributo arriverà delle casse comunali (450mila euro). Ad illustrare il progetto in aula il vicesindaco con delega all’Urbanistica, Luigi Tuccia: “Finalmente siamo giunti al progetto definitivo che prevede la realizzazione di 72 nuovi alloggi: 24 di edilizia residenziale pubblica, 28 in housing sociale (fitto sociale) ed infine altri 20 da cedere con edilizia convenzionata (cooperative). L’intervento prevede l’abbattimento di due edifici, c1 e c2, individuati su un totale di 17 edifici, e la ricostruzione di tre nuovi edifici“. Spazio anche per una ludoteca, una casa famiglia e per anziani, attività commerciali, percorsi ciclo pedonali, aree a verde e per il gioco dei bambini. Entro fine mese ultimo passaggio con la Regione per sottoscrivere la convenzione sulle modalità attuative dell’intervento, con la ricerca del privato disposto ad investire nella contrada e l’inizio dei lavori entro 180 giorni. Ma l’opposizione resta critica. Il gruppo Pdl vota a favore ma per il capogruppo Massimiliano Del Mauro: consiglio-comunale-atripaldaE’ un’operazione parziale che non cambia ma vanifica in prospettiva l’eventuale operazione lucrativa del privato che ci deve andare ad investire. Siamo scettici, c’è bisogno invece di una visione generale del quartiere“. Vota contro invece il capogruppo di Piazza Grande, Lello La Sala: “Ci vorranno altre 70 milioni di euro per portare a termine tutta la riqualificazione della contrada. Come lo troveremo questo privato che impegna oltre tre milione di euro se non riusciamo a vendere il Centro Pmi? Per Alvanite dobbiamo creare uno sbocco sul raccordo autostradale, per toglierla dall’isolamento“.
consiglio-comunale-atripalda-4Perplessità sull’intervento anche dal consigliere socialista Ulderico Pacia: “Voto a favore perché tutto ciò che si può fare per Alvanite per migliorare il quartiere avrà sempre il mio sostegno, ma nutro molti dubbi. Per esempio chi avrà per dieci anni in fitto sociale i nuovi alloggi, dopo se non avrà la possibilità di acquistarli o di sostenere il nuovo canone, resterà senza casa? Ed inoltre come verranno individuati i beneficiari dei nuovi alloggi?”.
Un applauso dell’aula va alla neo onorevole Valentina Paris, eletta per il Pd alla Camera, presente tra il pubblico, invitata dal sindaco a salutare la comunità. “Ringrazio il sindaco ed il consiglio tutto – afferma la neo deputata prendendo brevemente la parola – per utilizzare anche questo luogo per ringraziare la comunità atripaldese che ha mostrato di essere molto attenta nelle scelte politiche. E l’impegno a dare il massimo perché Atripalda lo merita e lo merita il Paese“.
E’ rimasto deluso tra il pubblico chi invece si aspettava nuovi scenari politici o strappi in Consiglio comunale a seguito delle Elezioni Politiche con la decisione del sindaco di lasciare l’Udc per il movimento “Scelta Civica di Monti“. A seguirlo il consigliere comunale Flavio Pascarosa che, prendendo la parola, si dichiara indipendente dopo la fuoriuscita dall’Udc: “Una scelta molto sofferta per aver lasciato i compagni di viaggio per cui nutro affetto e stima. Ho fatto questa scelta perché ho inteso divincolarmi dal vecchio modo di fare politica che deve essere libero da lacci e lacciuoli“.
Assenti in aula invece, per impegni personali, i due assessori dell’Udc Antonio Iannaccone e Geppino Spagnuolo.
consiglio-comunale-atripalda-3L’Udc appare pronta a sostenere l’Amministrazione Spagnuolo senza più dare però carta bianca al sindaco, come afferma il capogruppo consiliare dello scudocrociato Mimmo Landi: “L’Udc prosegue il proprio cammino in Consiglio comunale in assoluta normalità ritenendo che, politicamente, ognuno è libero di operare le proprie scelte. Il sindaco non essendo più espressione del nostro partito, non godrà della fiducia incondizionata ma dovrà considerare il gruppo consiliare dell’Udc quale alleato della coalizione che ha contribuito in modo sostanziale ad eleggerlo e, pertanto, a condividere le proprie azioni amministrative al pari degli altri componenti la coalizione. Proprio per questo da parte dell’Udc non ci sarà alcun tentativo di mettere in crisi la maggioranza“.
In avvio di seduta il delegato ai servizi sociali, Dimitri Musto, esprime solidarietà ai lavoratori della Casa di Adele rimasti senza stipendio da mesi, facendo appello al manager dell’Asl Avellino, dottor Florio e al Piano di zona sociale per salvaguardare la struttura.
La Sala invece evidenzia come i dipendenti comunali stiano al freddo e senza riscaldamento da giorni, invitando ad intervenire al più presto. Lo stesso La Sala fa gli auguri al neo deputato atripaldese Valentina Paris, già consigliere comunale della cittadina del Sabato, con un saluto ed un augurio che possa rappresentare Atripalda e anche il rinnovamento. Un pensiero va anche all’incendio della Città della Scienza di Napoli, invitando il comune a manifestare la vicinanza e che il Consiglio comunale, come atto simbolico, destini il gettone di presenza di una  o più sedute, per la ricostruzione della cittadella della cultura. Poi infine anche un ricordo di Carmine Tomasetti e Costantino Pesca, entrambi scomparsi pochi giorni fa, due figure molto conosciute in città e legate alla storia del commercio atripaldese.
Dimitri Musto invece riconferma la propria indipendenza in aula. Per il capogruppo del Pdl Massimiliano Del Mauro: “Ormai il gruppo degli indipendenti è maggioranza in aula. C’è da cambiare. Mi sarei aspettato che in consiglio si fosse parlato del Commissariamento all’Ambiente e delle tante cose che non vanno. A dieci mesi si raccolgono lamentele su tutto, dai lavori pubblici alla mensa, del forte attrito tra gli stessi dipendenti. Abbiamo il commissariamento dei rifiuti. Qui invece non si parla di problemi veri.
Il delegato alle Politiche sociali, Dimitri Musto ricorda poi la figura dello scomparso Hugo Chavez, presidente del Venezuela, ricordandone l’impegno a favore delle politiche nel sociale tra le proteste del capogruppo del Pdl Del Mauro che accusa: “Qui si commemora un dittatore“.
Via libera dall’aula anche alla Definizione dei criteri per il rilascio del certificato di agibilità parziale (astenuto il Pdl e voto contrario La Sala) e sulle integrazioni al “Regolamento per il posizionamento di gazebo, pedane, tavoli e/o sedie su aree pubbliche antistanti gli esercizi commerciali” (via libera dall’aula con voto favorevole della maggioranza e Pdl). Anche su questo punto La Sala vota contro e abbandona l’aula per protesta con queste motivazioni: “Questa è una sanatoria di situazioni già realizzate che avremmo dovuto invece sanzionare. E quindi farei prima un accertamento sul territorio andando a sanzionare chi li ha installati abusivamente. Questo non sta bene, non è corretta amministrazione. Sanzioniamo prima e poi regolarizziamo per tutti“. Via libera anche alle Determinazioni sull’uso del campetto sito nelle adiacenze del Convento “S. Giovanni Battista” di Atripalda, già assegnato ai Frati Minori (Relazione il consigliere delegato Valentina Aquino: (vota a favore anche il Pdl).
Sull’assegnazione di un immobile comunale in comodato alla Soprintendenza per i beni archeologici di Avellino e Salerno, relaziona invece il consigliere Barbarisi: “Si tratta di un locale seminterrato della scuola di via Manfredi che servirà a riportare in città tutto il patrimonio dei reperti storici di vicolo San Giovanniello“.
Infine all’unanimità l’aula individua e nomina come Responsabile per la prevenzione della corruzione la segretaria Clara Curto.
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Una replica a “Il Consiglio comunale dà il via libera alla riqualificazione di contrada Alvanite. Presente la neo deputata Valentina Paris salutata dall’aula. Nessuno strappo politico ma l’Udc avverte “Al sindaco niente più carta bianca””

  1. raffaele la sala ha detto:

    Solo una precisazione: non ho abbandonato l’aula per protesta, ma solo per motivi personali, peraltro noti a molti.

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