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Truffa specchietto lungo il Raccordo, condannati a tre anni e dieci mesi per la banda di rom di contrada Alvanite

Pubblicato in data: 14/3/2013 alle ore:08:20 • Categoria: CronacaStampa Articolo

martellotribunaleCondanne per la banda di rom specializzata nella classica truffa dello specchietto. Si tratta di due uomini e due donne residenti a contrada Alvanite ad Atripalda. Nei loro confronti il Gup del Tribunale di Avellino ha emesso una condanna a tre anni e dieci mesi. Furono arresti nel dicembre scorso dalla polizia. Secondo l’accusa avrebbero piazzato diversi colpi lungo il raccordo Avellino-Salerno.
Una condanna severa quella emessa dal giudice Giuseppe Riccardi, considerato che si tratta di un processo con il rito abbreviato, dove è prevista la riduzione di un terzo della pena. Il pm Cecilia Annecchini aveva chiesto per i quattro imputati tre anni e 8 mesi di reclusione, ma il giudice ha deciso di andare oltre la richiesta di condanna e infliggere ai rom quasi quattro anni di reclusione. Grave l’accusa nei loro confronti. Si tratta di estorsione ai danni dei automobilisti.
I quattro, tutti rom ma residenti ad Atripalda, avevano preso di mira gli automobilisti che viaggiavano sul raccordo autostradale Avellino-Salerno. Ma finalmente la Polstrada è riuscita ad incastrarli. All’altezza di San Michele di Serino la banda aveva cercato di truffare un uomo che stava viaggiando a bordo della propria auto.
Dalla vettura avevano lanciato un sasso contro l’automobile che stavano superando. L’automobilista ha arrestato la marcia, loro hanno avanzato pretese di danaro contante per il presunto specchietto rotto, appunto. Ma l’uomo, che aveva intuito, s’è messo in macchina ed è ripartito. L’automobilista aveva allertato i carabinieri, che per competenza hanno inoltrato la segnalazione alla Polizia Stradale. Gli uomini della Polstrada si sono messi sulle tracce dei quattro. E proprio la Polizia Stradale li ha incrociati sempre sul raccordo autostradale.
I quattro avevano appena truffato un 71enne, sempre con la stessa tecnica, e si erano fatti consegnare 60 euro per la rottura dello specchietto. Ma la Ford Fiesta segnalata non è passata inosservata agli agenti che li hanno bloccati e ammanettati. Dopo un periodo di carcere la famiglia è tornata a casa, in regime degli arresti domiciliari, dove dovrà rimanere fino alla fine della pena che gli è stata inflitta ieri dal giudice Riccardi.

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Una replica a “Truffa specchietto lungo il Raccordo, condannati a tre anni e dieci mesi per la banda di rom di contrada Alvanite”

  1. nati' ha detto:

    speriamo che scontano la pena per intero, senza sconto

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